I migliori partner per avere figli? I maratoneti e i fondisti

Nella prossima vita, prima di impegnarci seriamente con un uomo, chiediamogli di mostrarci la mano e analizziamo l’indice e l’anulare: se l’indice è più lungo dell’anulare significa che, nella vita uterina, il nostro partner stato esposto a elevate quantità di testosterone.

Ed elevati livelli di testosterone si riscontrano anche negli atleti che percorrono le lunghe distanze: non è un caso se su un campione di oltre 500 atleti, fra atleti e fondisti, analizzati nel corso di una ricerca condotta da un team di ricercatori dell’Università di Cambridge e pubblicata su PlosOne, sia emerso che i migliori corridori siano quelli con la lunghezza dell’indice maggiore di quella dell’anulare.

Facciamo un passo oltre: cosa c’entra il livello di testosterone con la capacità riproduttiva?

Diverse ricerche scientifiche in merito avevano dimostrato che il testosterone ha, per i maschi, un riflesso positivo sulle capacità riproduttive e, quindi, i ricercatori sono arrivati alla conclusione che i maratoneti e i fondisti siano dei buoni partner con cui avere dei figli.

Le prove nella storia

Anche la storia evolutiva dell’uomo evidenzia come i maschi che abbiano una buona resistenza nella corsa siano stati “scelti” dalle donne per divenire padri dei loro figli: in epoche preistoriche, resistere e correre dietro agli animali era una qualità imprescindibile per garantire ai propri figli e alla propria compagna il cibo necessario per la sopravvivenza. E, quindi, le nostre antenate avrebbero operato una sorta di “selezione naturale”, scegliendo di riprodursi con i buoni corridori per garantire la sopravvivenza della specie umana.

Dunque, da tutte queste premesse discenderebbe che i maschi che, in vita uterina, sono venuti a contatto con grandi quantità di testosterone, sarebbero dei buoni partner con cui avere figli per via del loro elevato desiderio sessuale, della quantità degli spermatozoi e della buona salute cardiovascolare.

In conclusione, statisticamente i maratoneti e i fondisti hanno avuto un’elevata esposizione al testosterone durante la vita uterina e, quindi, sarebbero degli ottimi partner.

Valentina Oberti
Valentina Oberti

Laureata in Giurisprudenza, nutro uno spiccato interesse verso il mondo che ci circonda. Non ricordo cosa mi ha fatto sollevare il velo di Maya (la maternità, la maturità o il caso?) e scoprire l’importanza del mondo bio: ne è nata una passione, che da allora non si è più sopita e si è tradotta in attenzione alla qualità, provenienza e genuinità di tutto quanto passa sulla mia strada. Mamma, idealista ed ecologista, queste forse le tre parole che meglio mi descrivono.

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