Nasce con la sindrome di Down, condannato il ginecologo

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La vita è fatta di scelte, questo lo sappiamo, e ogni decisione presa di fronte ad un bivio spesso porta con sé un mix di gioie e tristezze legate alle conseguenze, positive e negative, della scelta stessa e al pesantissimo fardello che di tanto in tanto ci ritorna in mente, “Cosa sarebbe stato se avessi fatto un’altra scelta?”.

Una responsabilità, quella decisionale, che diventa ancora più pregna di significati quando a doverla prendere sono i genitori per il destino dei figli: sono mamma e papà, infatti, a dover valutare al meglio tutte le possibilità per i loro piccoli che ancora non hanno potere decisionale.

Il ginecologo non informa i futuri genitori della Sindrome di Down di cui è affetta la figlia

Questo, però, è quello che non è successo, in una fase cruciale della gravidanza, ad una coppia di futuri genitori che non sono stati informati dal ginecologo che li seguiva della sindrome di Down riscontrata sulla bambina in grembo. A dirlo è la Cassazione di Mantova, che ha condannato il medico a risarcire i genitori per non aver compiuto esami più approfonditi sul feto, in modo da poter informare con il giusto anticipo marito e moglie della condizione della loro figlia.

I media, inoltre, riferiscono che la coppia, in tempi non sospetti, aveva comunicato ai medici di voler interrompere la gravidanza nel caso la figlia fosse stata affetta da gravi malformazioni.

Tuttavia il ginecologo, dopo i risultati positivi del bi-test, ovvero quel prelievo di sangue che indica la possibilità di rischio su specifiche patologie, non ha dato seguito ad ulteriori analisi. Il risultato è stato che, dopo il parto, i genitori hanno deciso di non riconoscere la neonata.

Una decisione sicuramente forte, probabilmente non condivisibile soprattutto pensando al futuro di questa bimba, che si troverà ad affrontare una situazione già di per sé non facile anche al di fuori di un contesto familiare, ma giuridicamente possibile. Senza cadere nei facili commenti o nei giudizi verso una coppia che ha preso questa decisione, è bene fare un passo indietro nel tempo: se il medico avesse approfondito i test sul feto, soprattutto conoscendo le posizioni ferree di marito e moglie, staremmo probabilmente parlando di altri tipi di scelte, anch'esse non facili, legate all'aborto.

Quale era, quindi, la cosa giusta da fare? 

La Cassazione lo dice nella sua motivazione: un medico ha il dovere di fornire indicazioni complete anche nel caso in cui esami, interventi alternativi o complementari comportino costi o rischi maggiori, essendo rimessa al paziente la valutazione di tali costi e rischi.

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59 comments

  1. Giada Mariola Pollanz 30 dicembre, 2015 at 10:18 Rispondi

    Mi calo nei facili giudizi?? Ma volentieri!!
    Ok, il medico ha sicuramente sbagliato e non ha fatto il suo dovere fino in fondo… Ma come si fa a non riconoscere la propria figlia?? Una creatura che già si porterà un fardello non leggero sulle proprie spalle… Forse è meglio così, perché due individui capaci di fare una cosa simile, non sarebbero in grado di fare i genitori…
    Auguri di cuore piccola creatura❤️

    • Arianna Pianese 30 dicembre, 2015 at 13:00 Rispondi

      Anche io sono d’accordo un figlio lo ami dal primo istante inizi ad amarlo da quella linea sul test ed è impossibile smetterlo di amarlo o non volerlo perché ha un difetto (come lo intendono loro)..non sarebbero stati dei bravi genitori spero solo x quella bambina che trovi una famiglia con persone che siano disposti a darle amore un amore incondizionato..quello che chi l’ha messa al mondo non è stato in grado di darle

  2. Rossella Coppi 30 dicembre, 2015 at 10:26 Rispondi

    Concordo…per quanto possa aver sbagliato il dottore testa il fatto che l’hai messa al mondo ed è parte di te tua figlia sangue del tuo sangue e non c’è madre o quasi che abbandonerebbe la propria figlia ormai nata!!quindi meglio che vada ad un’altra famiglia che saprà amarla in tutto il suo splendore!in bocca al lupo angelo

  3. Laura Cangini 30 dicembre, 2015 at 11:16 Rispondi

    Il dottore lo sapeva cosa ne pensavano i genitori, se lo avessero saputo avrebbero proceduto con l’aborto come in molti fanno… Nessuno sa le motivazioni che portano una coppia a interrompere una gravidanza in presenza di sindrome di down, nessuno sa le motivazioni che portano genitori a non riconoscere figli sani e non… Non mi permetto di giudicare la scelta di questi genitori perché sicuramente non sarà stata facile per loro…

  4. Pamela Gardini 30 dicembre, 2015 at 11:19 Rispondi

    Mi sono sempre domandata come avrei reagito se avessi saputo con la villo che mia figlia aveva la sindrome di down, ma se lo avessi scoperto una volta nata non avrei mai potuto abbandonarla. Ma queste sono decisioni che non si possono giudicare dall’esterno, mai.

  5. Luca Tania 30 dicembre, 2015 at 11:55 Rispondi

    Il dottore ha sbagliato….io quando sono restata incinta nn ho fatto nessun esame per vedere se era down….me ne sono assunta ogni responsabilità. ….io penso che se l avrei avuta down gli avrei dato tutto l amore che sto dando a mia figlia….forse anche di più….infine siamo tutti uguali❤

  6. Maria Urbani 30 dicembre, 2015 at 12:24 Rispondi

    Mi piange il cuore a pensare a quella piccola…mi immedesimo come mamma e non potrei mai e poi mai abbandonare la mia creatura..a maggior ragione sapendo che la sua vita sarà un po più in salita rispetto a quella di qualsiasi altro bimbo…io la amerei ancora di piu..l amore sarebbe moltiplicato…io capisco le ansie e le paure ma purtroppo non condivido affatto la loro scelta

  7. Santina Iaria 30 dicembre, 2015 at 12:32 Rispondi

    Il.mio fratellino ha questa cromosoma in più e lui è la nostra gioia più geande.nn sanno che si sn persi .io ho avuto un bimbo 5mesi fa e nn ho voluto fare nessun tipo di esame invasivo tra cui l amiocentesi nonostante la mia ginecologa mi supplicasse per paura dell ereditarietà ,nathan grazie a dio è un bimbo sano ma nn sarebbe cambiato nulla lo avrei tenuto cmq

  8. Sara Impellizzeri 30 dicembre, 2015 at 12:47 Rispondi

    …e poi si criticano i gay che vogliono figli additandoli di essere egoisti. No, l’egoismo puro è il pretendere che i figli che si fanno siano perfetti e perfettamente incasellati come tutti gli altri. La spinta a fare figli dovrebbe essere quella di donare vita, di far crescere un individuo migliore in un mondo peggiore e/o comunque di amare qualcuno, e non di farlo solo se le cose vanno bene. Questo è egoismo. Dare amore incondizionato non può mai essere sbagliato.

  9. Ezia Balzarotti 30 dicembre, 2015 at 12:58 Rispondi

    .. adesso sembra che non si possa giudicare più niente, io invece un giudizio ce l’ho eccome su queste persone: non avrebbero mai potuto essere dei buoni genitori dopo la scelta che hanno fatto e spero che la piccola sia data a persone che desiderano dare amore e non avere un figlio perfetto… la scelta di abbandonare un figlio alla nascita mi fa schifo e dovrebbe fare schifo a tutti..

  10. Simona Quercioli 30 dicembre, 2015 at 13:37 Rispondi

    Premetto che anche io sono d’accordo con molte di voi e avrei tenuto lo stesso la bambina..ma noi non possiamo giudicare la scelta dei genitori esclusivamente da una notizia dal web..crescere un figlio al mondo di oggi non è certo facile..intendo economicamente.. e può anche essere che i genitori non avessero le possibilità di crescere una bambina che ha bisogno del triplo delle attenzioni e il triplo di spese..e magari hanno preferito lasciarla accudire da qualcuno che la renda più felice..

  11. Claudia Toffee Arduini 30 dicembre, 2015 at 13:40 Rispondi

    Come si fa?… L’egoismo di queste sue persone preferisce portare con se un rimorso di abbandono piuttosto che crescere una figlia down… Contenti loro… Ma meglio così… questa bimba troverà una mamma ed un papà che l’ameranno per quella che è…

  12. Elison Orefice 30 dicembre, 2015 at 13:56 Rispondi

    Mi sembra assurdo che due genitori possano abbandonare la propria figlia perché ha la sindrome di down, non sanno quello che si perdono io ho una sorella con questa sindrome e posso dire che è più intelligente e capace di alcune persone, spero solo che qst neonata sarà affidata a persone che la ameranno veramente con ttt il cuore!

  13. AnnaMaria D'Angelo Ciampa 30 dicembre, 2015 at 14:57 Rispondi

    Non me la sento di giudicare questi genitori voglio solo dire che la bimba e’ nata pertanto dovrebbero solo prendersene cura con tanto amore e tanta fiducia nella vita che li ha messi a dura prova e poi anche down puo’dare soddisfazioni immense rispetto ad alcuni figli che non meritano nessun gesto d’amore e pure gliene si da’

  14. Ale Xandra 30 dicembre, 2015 at 15:02 Rispondi

    Tutti buonisti siamo diventati. Meglio lasciare un figlio alla nascita in strutture che possano dedicare a lui le cure necessarie per poi affidarlo ad una famiglia che possa prendersene cura come merita ogni bambino piuttosto che abbandonarlo in un cassonetto come tante donne fanno!!! Sea famiglia non se l’è sentita si tenerlo avrà i suoi motivi! Io ho 2 figlie per fortuna è ringrazio Dio ogni giorno per avermele donate ma non so se sarei stata capace di prendermi una responsabilità di un figlio con problemi. Ognuno di noi conosce i suoi limiti! Abbiate un po di rispetto per chi prende decisioni così difficili!!

  15. Grazia Ripa 30 dicembre, 2015 at 15:36 Rispondi

    E si allora scartiamo i bimbi come.delle caramelle guaste…auguro a questi genitori di non averne piu’figli!!!!perche’Dio la grazia di a verne una gliel’ha data…si vergognassero solamente e sapessero che un figlio.puo’avere problemi anche se nasce sano…magari a 4/5anni…poi che fanno???lo.regalano?lo ammazzano?

  16. Silvia Bellatalla 30 dicembre, 2015 at 15:52 Rispondi

    Un figlio è un figlio. …ne abortirei ne tanto meno nn lo riconoscerei. ….un figlio è parte si me è io lo amerai forse anche .di +….e quei due xche si meritano di essere chiamati solo tale nn meritano niente. ….fanno solo schifo

  17. Tizzifatiory Santonocito Miraglia 30 dicembre, 2015 at 16:27 Rispondi

    Sicuramente è una decisione difficile..e posso solo dire,da mamma,che sconvolge la vita..visto che nn sii e nemmeno avuto il tempo di realizzare la cosa.perché si credeva una bimba sana!!ma finita la rabbia il dolore e tutto ciò che comporta.. resta sempre il fatto che è il tuo sangue…tua figlia!!!..che hai aspettato e protetta in pancia per nove mesi…anche se diversamente abile.!!!..tesorina ti auguro si trovate una famiglia degna di questo grande dono!!

  18. Rino E Adriana Sorce 30 dicembre, 2015 at 16:35 Rispondi

    mi dispiace solo una cosa che la bambina non possa dire quanto toccherebbe a lei non volere e rifiutare questi “genitori! ” purtroppo accertamenti o non, sono tutti relativi perche in molti studi medici si parla di percentuale purtroppo, e purtroppo x la conoscenza non per le scelte che si potrebbero fare su una vita umana. la vera malattia e’ essere chiusi a un bene cosi grande. dovreste chiedervi quanto siete all’ altezza invece di un essere cosi delicato e prezioso. di come essere essenziali e utili alle necessita’. di quanto sarete presenti e di come fare quando non ci sarete piu’. pregare e e chiedere a Dio la forza. la forza di accettare e non di rifiutare. il problema e’ uno che purtroppo spesso ho visto addossare responsabilita ad altri su quello che spetta a noi come genitori. perche una cosa e’ il ginecologo e il percorso con lui e una cosa e’ accettare il proprio figlio! e scusate. anche se il ginecologo avesse visto prima e voi avreste preso una dura decisione non cambiava il vostro operato. per fortuna Dio ha voluto salvare questa bambina . pregate e salvatevi anche voi. non state rifiutando la bambina. state rifiutando voi stessi! il frutto di voi stessi. attenzione la bimba allora dovrebbe pensare a voi come sbagliati per cio che e’ nato fuori da voi. e’ nato l’ amore. la vita e’ amore, dono! e il male che non si deve accettare, perche’ e’ la morte. si dovrebbe respirare e pregare prima di prendere ogni decisione verso questi piu piccoli. non ne siamo degni!

  19. Mary E Peppe 30 dicembre, 2015 at 16:37 Rispondi

    Sarà anche che il medico ha fatto qualche errore ma non concepibile una cosa del genere sono i bambini più teneri e dolci che possa esistere e chi li mette al mondo non fa nascere solo un figlio ma un angelo custode che per tutta la sua vita saprà solo amare

  20. Francesca Rocchi 30 dicembre, 2015 at 18:16 Rispondi

    Io nn ho fatto nulla perché tanto lo avrei tenuto lo stesso…nn capisco i genitori e nn è un giudizio…la sindrome di down nn è “una grave malformazione” e um bimbo è sempre un miracolo, tutti vorremmo fosse libero sano e felice…ma ogni bimbo a suo modo sa amarti più di ogni altro “mammifero” su questa terra e noi dovremmo ricambiare questo amore incondizionato che ci viene offerto….ho lo schifo per quello che hanno fatto questo genitori……..

  21. Manuela Guercio Moretti 30 dicembre, 2015 at 22:48 Rispondi

    Da quanto si evince, i risultati sono relativi al bitest, che già di per sè è un esame abbastanza vago. Ma a prescindere, è un esame che si fa comunque a 11-12 settimane, questo significa che comunque non avrebbe più potuto abortire (a meno che la sindrome di Down in questione non dava basse speranze di vita della povera creatura, ma se è arrivata a nascere deduco che non sia una forma così drastica). Se la coppia aveva tutto questa fretta di ammazzare una povera creatura, avrebbe dovuto fare una villocentesi, che si fa prima delle 12 settimane ed è molto piu accurata. Prendersela col ginecologo, secondo me, è solo un triste tentativo di spillare pure due soldi, oltre che un vile sistema per scaricare la responsabilità di un’azione ancor più vile.
    La colpa (e la scelta) è solo dei genitori, anche perché se i risultati del bitest davano valori positivi, potevano comunque approfondire la questione, la parola del ginecologo non è certo oro.
    Forse per sta creatura è pure meglio che non sia stata riconosciuta, perché due genitori così meglio perderli che trovarli.

  22. Giada Mambelli 31 dicembre, 2015 at 08:40 Rispondi

    Di fronte a certe cose a volte e meglio il silenzio xke nn sai mai come reagiresti TU in prima persona!!! Io stessa quando feci il bitest mi dissero di fare con urgenza la villocentesi !!! Quei giorni sono stati terribili nell attesa sei risultati con la consapevolezza di nn essere in grado di portare avanti una gravidanza anomala diciamo così!!!! Fortunatamente si e risolto tutto per il meglio

  23. Valentina Penso 31 dicembre, 2015 at 09:05 Rispondi

    Vediamo l’altro lato? Ora ha una famiglia che la ama x quello che è…È stata data in adozione. Una coppia che non poteva avere figli ha coronato il loro più grande sogno. Zia di una bimba adottata.

  24. Diana Rocchi 31 dicembre, 2015 at 10:11 Rispondi

    Il medico sicuramente ha sbagliato, senza alcun dubbio! I genitori avevano il diritto di sapere. L’unico mio dubbio è : come si fa a non voler riconoscere il sangue del proprio sangue?

  25. Chiara Zecchi 31 dicembre, 2015 at 17:51 Rispondi

    Ho fatto per mia scelta per antrambe le mie gravidanze la villocentesi anche se non avevo un’età a rischio per avere la consapevolezza di ciò che sarebbe accaduto e con una terribile domanda nel cuore, “e se fosse cosa farò? ” la testa diceva una cosa e il cuore ne diceva un’altra! Entrambe le volte è andata bene ai miei piccoli ma non riconoscerli sicuramente non era un’opzione! In bocca al lupo piccola!

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