Piedibus: un piccolo gesto per educare i nostri bambini

Vivere in maniera bio o sostenibile non richiede immensi e sovrumani sforzi, anzi, spesso si rivela semplice e alla mano più di quanto immaginassimo, dando l’occasione di migliorare noi stesse e lo stile di vita della nostra famiglia.

L’orto sul balcone, la riscoperta delle arti del cucito, così come la condivisione con gli altri sono solo alcune delle piccole cose quotidiane che cambiano, senza cambiarci la vita.

Un’altra di queste è senz'altro il Piedibus: un modo alternativo per andare a scuola.

piedibusSenza automobile, senza fumi di scarico davanti al cancello dell'istituto, senza ansia per parcheggiare, ma con tanta sicurezza, allegria e buonumore.

Il Piedibus, infatti, è un autobus fatto di persone (accompagnatori e bambini) che – proprio come un mezzo pubblico – parte da un capolinea, guidato da un genitore o un nonno, e lungo il percorso alla scuola  sosta alle fermate per far salire i piccoli che abitano in quella zona.

I partecipanti formano un lungo corteo dove un adulto svolge il compito di controllore, cioè monitora che nessuno si stacchi dal gruppo, mentre i più piccoli viaggiano mano nella mano di mamma o papà. Strada facendo, si canta, si raccontano storie e indovinelli, si fa amicizia e si inizia la giornata con il sorriso.

Una buona abitudine che è, oltre che ecosostenibile, anche educativa e salutare, incoraggiando il movimento fisico dei bambini anche nei brevi tragitti.

Può, infine, anche essere un modo per vincere alcune ritrosie dei più piccoli alla scuola: un graduale passaggio dall'atmosfera domestica alla scuola con un percorso fatto di canzoni e risate sarà un momento di piacevole rilascio dalle tenerezze della casa ai ritmi della campanella e delle maestre.

1 comment

Lascia un commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.