Vaccini e autismo: una pericolosa non scoperta (I PARTE)

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I disturbi dello spettro autistico, nel corso di questi anni, sono sempre più sotto la lente d’ingrandimento degli scienziati: eppure, a differenza di altre patologie, la loro origine non è ancora chiara.

Alcuni però hanno la convinzione di sapere cosa provochi l’autismo: la vaccinazione MPR, ovvero la trivalente contro Morbillo, Parotite e Rosolia.

Insomma, vi è una correlazione così grande tra vaccini e autismo?

Quindi un vaccino che dovrebbe evitare una malattia ne provoca un’altra.

Ma come è nata questa idea?

A differenza di altre teorie che girano per il web, l’idea che il vaccino provochi l’autismo, ha una data di nascita e un padre: il 1998 e Andrew Wakefield, un medico inglese.

Egli teorizzò per prima cosa un collegamento tra disturbi intestinali e autismo. Eseguì esami su 12 pazienti: e anche se non siamo medici possiamo immaginare come il numero di per sé sia troppo esiguo per essere affidabile. Di questi pazienti, 10 erano autistici e la maggior parte dei loro genitori affermò che i disturbi si erano verificati dopo la trivalente.

Nelle ricerca non era scritto a chiare lettere che autismo e vaccino erano collegati, eppure Andrew Wakefield lanciò in pasto alla stampa la sua ricerca. Secondo lui le vaccinazioni dovevano essere fatte separatamente: ma questi vaccini separati non esistevano. Perfino il Lancet, la più prestigiosa rivista medica del mondo, pubblicò questa scoperta.

La base della scoperta era che il virus del morbillo prima danneggiava la parete dello stomaco e poi arrivava al cervello. E già qui ci sarebbe da chiedersi perché questo avveniva solo in chi si vaccinava e non in chi si ammalava naturalmente.

Le vaccinazioni in Inghilterra passarono dal 93% al 75%. I bambini ricominciarono a morire di morbillo.

Eppure qualcosa iniziò a venire a galla: la ricerca era stata fatta senza casi di controllo. Andrew Wakefield aveva nel frattempo pubblicato altre ricerche dall'esito dubbio. Le certezze sul legame tra vaccini e autismo iniziavano a vacillare. Non solo. Il peggio doveva ancora venire.

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44 comments

  1. Sabrina 24 Novembre, 2015 at 03:12 Rispondi

    Ma scusatemi eh. Adesso senza stare lì a parlare di aria fritta e di “io credo” che nella scienza vale ben poco, ma sapete qual’e la causa dell’autismo? O sostenete che si ammalano solo e ed esclusivamente bambini vaccinati? No perché io ne conosco uno che non è stato vaccinato eppure ha una diagnosi di autismo. Sapete qual’e la causa della sua malattia? No? Bene perché nemmeno i medici ad oggi sanno cosa lo provochi! Addirittura studi recenti dimostrano che l’autismo in realtà c’è l’hai già nella pancia della mamma.
    Come si può dare la colpa a un vaccino quando ancora non si conoscono le cause scatenanti?
    Metalli pesanti? Avete idea quanti ne mangiate ogni giorno? Avete idea di come sia inquinato il nostro pianeta? Lo sapete che la maggior parte delle tossine che avete in corpo la madre la passa al feto? E state a sindacare su una piccolissima quantità non nociva di metalli pesanti nei vaccini? poi ognuno decida per se e per i propri figli ma falsa informazione no.

  2. Sabrina 24 Novembre, 2015 at 03:15 Rispondi

    Poi ovvio ogni farmaco può dare gravi effetti collaterali!! Devo pensare che non date tachipirina con febbre alta a i vostri figli? O non date antibiotici? Tutti i farmaci hanno una componente tossica purtroppo ma il beneficio che recano è più grande dei possibili danni.

  3. Annalisa Delcore 24 Novembre, 2015 at 10:24 Rispondi

    Vorrei sottolineare che ricerche successiva non hanno trovato correlazione tra i vaccini e l’autismo e che questo medico è stato radiato dal l’albo dei medici
    E grazie a lui i vaccinati si sono ridotti e i neonati sono tornati a morire X meningiti, pertosse ecc…
    Ma ognuno si assume le responsabilità delle proprie scelte

  4. Mamme.it 24 Novembre, 2015 at 11:02 Rispondi

    Lungi dal pubblicare materiale senza prima fare le debite ricerche e consultare le necessarie fonti (un particolare ringraziamento in questo senso va all’autrice di questo post), siamo una redazione da sempre aperta al civile e libero confronto e scambio di opinioni. Siamo consapevoli di quanto l’argomento sia spinoso e quindi fonte di critiche e opinioni diverse. Non vogliamo convertire nè polemizzare con nessuno (ognuno è libero di portare avanti le proprie convinzioni), quanto più spingere i lettori a fare delle riflessioni, che vengano poi messe per iscritto o meno. Fare informazione è importante, e non la fa soltanto chi ha i soldi e il potere, come ha detto qualcuno; noi speriamo di farlo nel modo più propositivo ed esaustivo possibile, sperando come sempre in un piacevole confronto con il nostro pubblico!

  5. Eva Bonomi 24 Novembre, 2015 at 11:14 Rispondi

    Il vero pericolo è il qualunquismo della gente, che si appiglia a racconti di racconti di terzi e ad articoli con fonti alquanto discutibili. VACCINARE E’ FONDAMENTALE! Bando alle ciance!

    • Cinzia Cavalli 24 Novembre, 2015 at 11:49 Rispondi

      Te l’ha detto il pediatra ? I pediatri propongono anche il meningo B ma vi informano sul fatto che sia in sorveglianza post marketing ? Sai cosa significa ? La cosa corretta sarebbe dare tutte le info e non un semplice “vaccinate che non succede nulla ed è tutto sicuro e senza reazioni avverse”

    • Eva Bonomi 24 Novembre, 2015 at 11:57 Rispondi

      Non ho assolutamente detto che il vaccino non abbia nessuna controindicazione. Non esiste medicinale immune da controindicazioni, nemmeno il più banale antipiretico. Dico solo che se noi oggi siamo sani e forti lo dobbiamo ai nostri genitori che ci hanno vaccinato. Io credo all’immunità di gregge, vaccino i miei figli per il bene mio e di chi ci circonda!

    • Elisabetta Pinna 24 Novembre, 2015 at 12:05 Rispondi

      io credo invece che tutto sarebbe più semplice se ci si attenesse a quanto scritto, questa volta nel bugiardino in italiano dell’hinfanrix, che il vaccino va fato solo dopo accurati esami medici. ora, questo avviene?NO. e forse basterebbe solo questo per determinare chi è a rischio di reazioni avverse e chi invece può vaccinare serenamente e con fiducia

    • Eva Bonomi 24 Novembre, 2015 at 12:12 Rispondi

      Bugiardino o meno, le malattie che si rischia di contrarre senza vaccino hanno un livello di contagiosità tale da mettere a rischio non solo la salute dei nostri figli, ma anche quella di tanti altri innocenti. Siamo nel ventunesimo secolo, la scienza sta facendo grandi ricerche e la medicina accavalla sempre più la teoria del vaccino. Da genitore io vaccino perchè lo trovo un atto di grande responsabilità e rispetto.

    • Mamme.it 24 Novembre, 2015 at 18:01 Rispondi

      Gentile Monika, siamo tutti liberi di avere un’opinione e di portarla avanti, soprattutto quando si fa informazione. Per fortuna questa è una redazione che promuove il confronto e il dialogo, anche tra chi non la pensa allo stesso modo

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