L'agriturismo children-free che fa il tutto esaurito

agriturismo children-free

Sono la moda del momento. Si chiamano children-free e sono dei locali in cui i bambini non possono entrare. I locali children-free non piacciono a tutti, ma sono nati per tutte quegli adulti senza figli che desiderano rilassarsi e non sentire urla, capricci o monellerie.

L’agriturismo a Bologna children-free

L’agriturismo Il Ciuffo è uno di questi. Sito a venti minuti a Bologna, non consente l’ingresso ad animali e bambini al di sotto dei 14 anni. Il perché di questa politica la spiega il titolare Roberto Bortolato a Il Corriere di Bologna: “Questo non è un luogo adatto ai più piccoli: i tavolini sono di cristallo e le sedute nel giardino in cemento, mentre in piscina non si può parlare ad alta voce, né correre, né gridare, né giocare a palla. Le persone ci scelgono per rilassarsi e non per essere infastidite da chi, per ovvie ragioni, vuole solo giocare”.

Una scelta che piace

La decisione di non ospitare i bambini piace agli ospiti dell’agriturismo, che lasciano commenti positivi sia su TripAdvisor sia su Facebook. Il locale è sempre al completo e ha delle regole precise, tra cui quella di tenere il cellulare con la vibrazione per non disturbare gli ospiti. 

216 comments

  1. Melissa Pola 10 agosto, 2017 at 20:14 Rispondi

    Pienamente d’accordo, chi non ha figli è vuole godersi un po’ di relax lontano da urla, pianti e bimbi che corrono in giro (purtroppo non tutti i bambini sono educati) ha il diritto di farlo soprattutto quando paga e può scegliere

  2. Giulia Danese 10 agosto, 2017 at 20:16 Rispondi

    Bisogna essere onesti tanti genitori i figli non li sanno o non hanno voglia di controllarli e spesso finiscono per essere fastidiosi.. e parlo da mamma.. quindi in parte lo capisco questo ragionamento dall altra però se dovessi scegliere tra andare in quell agriturismo e lasciare a casa mia figlia o scegliere un altro posto.. sceglierei un altro posto…

  3. Ambra Cuomo Caricato 10 agosto, 2017 at 20:17 Rispondi

    Si chiama libertá di scelta. Così come.ci.sono luoghi pensati ad hoc per famiglie e per bimbi trovo sia regolare ci siano luoghi di silenzio per adulti…e non nego che avendo un figlio ci andrei.volentieri per una giornata di relax con marito o amica. Per staccare,riposare.

  4. Giulia Medros 10 agosto, 2017 at 20:23 Rispondi

    Sono strategie di marketing, come ci sono i locali attrezzati per i bambini,con giochi e aree attrezzate, ci sono anche i locali dove ci si vuole rilassare e mangiare tranquilli. Anche perché il problema non sono i bambini ma i genitori che non sanno gestirli.

    • Alexia Gianne 10 agosto, 2017 at 22:04 Rispondi

      Esatto!!!!!!!!! 👏👏👏👏👏 Faccio lo stesso lavoro e ti assicuro che ormai la gestione dei figli è il tablet!! Il 90% dei bambini seduti al tavolo ha il tablet davanti👿👿👿👿👿👿

    • Morena Zoso 10 agosto, 2017 at 22:48 Rispondi

      Concordo che esistono bambini maleducati con genitori maleducati ma per quanto mi riguarda io ad esempio ho un bambino iperattivo che non sta fermo un secondo, sinceramente evito di andare fuori a mangiare a meno che non sia certa che ci siano attività o zone gioco per lui perché comunque un bambino infelice o insodisfatto lo dimostra e può diventare un disturbo. Molto probabilmente hai ragione tu che si tratta di marketing ma se ha fatto “successo” probabilmente è grazie all’aver concretizzato le richieste di molti.
      Sfido a gestire un bambino di 3 anni con incapacità di stare fermo un secondo e con la voglia di scoprire il mondo 😉

    • Giulia Medros 10 agosto, 2017 at 22:53 Rispondi

      Hai perfettamente ragione! Per questo è giusto che ci siano gli spazi per i bimbi, in modo che non si annoiano! Ovvio che non puoi portare un bambino di due o tre anni in un ristorante e pretendere che rimanga tre ore seduto tipo bella statuina

    • Clau Dietta As Roma 10 agosto, 2017 at 23:19 Rispondi

      A me fate ridere quando dite che la colpa è dei genitori che non sanno gestirli …. ma voi che ne sapete per giudicare così facilmente ? Pensate che a me faccia piacere dire al mio piccolo di 20 mesi 100 volte la stessa cosa , sia con le buone che con le cattive maniere e lui puntualmente mi ride in faccia ?

    • Giulia Medros 10 agosto, 2017 at 23:27 Rispondi

      Io non sto giudicando, ci mancherebbe! Solo che lavoro in un hotel e vedo tantissimi genitori che hanno difficoltà a tenere i propri bambini, ecco perché dico che è giusto che ci siano dei locali attrezzati per i bambini!

    • Michaela Piccioni 10 agosto, 2017 at 23:28 Rispondi

      Alexia Gianne il mio problema forse deriva proprio dal fatto che evito il più possibile l’utilizzo del tablet, del cellulare e anche della televisione. Il mio bimbo ha 19 mesi, è davvero molto vivace e io mi dedico moltissimo a lui e alla sua educazione. Da qualche giorno ho deciso di cominciare ad evitare di andar a cena fuori proprio perché non riesco a gestirlo, ma non perché sia una cattiva madre o lui un cattivo figlio, semplicemente perché credo che ci siano luoghi adatti ad ogni età, e pretendere che un bimbo di quella età stia fermo due ore a tavola è abbastanza inverosimile… poi per carità ci sono bimbi tranquilli, ma sono l’eccezione, almeno credo! Con il cellulare sarebbe davvero tutto più semplice, ma io per il momento riesco ancora a desistere!

    • Morena Zoso 10 agosto, 2017 at 23:29 Rispondi

      Clau Dietta As Roma sono in parte d’accordo perché ci sono passata anch’io tante volte in situazioni così ma ho visto veramente tante situazioni in cui si può parlare solo di maleducazione. Magari bambini più grandi anche ragazzi che non si curano minimente degli altri e non c’e nemmeno un genitore che “controlli” cosa stanno combinando considerando che se si esce in locali e ristoranti ci sono altre persone ovviamente non si è a casa propria. Ecco queste situazioni le tollero difficilmente pure io

    • Clau Dietta As Roma 10 agosto, 2017 at 23:32 Rispondi

      Giulia Medros anche io lavoro in Hotel e da madre che sono anche io capisco le difficoltà che ognuno può incontrare ad educare i propri figli … purtroppo non tutti hanno la fortuna di avere dei pargoli cicciobello che non si vedono e non si sentono … il mio è un terremoto ed ha un bel caratterino non semplice da gestire !

    • Clau Dietta As Roma 10 agosto, 2017 at 23:42 Rispondi

      Giulia Medros si sì per carità anche io preferisco la mia peste però a volte piacerebbe anche a me mangiare una pizza senza alzarmi 50 volte per andare a vedere dove si intrufola il mio piccolo Diego 😂

    • Tiziana Violante 10 agosto, 2017 at 23:56 Rispondi

      Giulia Medros si fa fatica perché si pretende da bambini piccoli un comportamento da adulti..a 2 anni così come a 5 anni i bambini tante ore seduti non stanno inoltre devono star in silenzio non giocare non pasticciare con la tovaglia ecc..tutte regole che in altri paesi non ho trovato

    • Stefy Masolino 11 agosto, 2017 at 00:32 Rispondi

      Ma che vuol dire genitori che non sanno gestirli, ci sono bimbi di qualche mese che es piangono per fame o di un anno ecc quelli come te li gestisci scusa mica sono capricci o maleducati. E non rispondete che con bini così piccoli non si va fuori perché basta una ricorrenza, una festa una cena o pranzo anche in famiglia e che fa chi ha figli piccoli ci rinuncia? Detto questo come ci sono locali per famiglie così possono esserci quelli non adatti ai bimbi non ci trovo chissà cosa di male.

  5. Valentina Rulfi 10 agosto, 2017 at 20:42 Rispondi

    Da mamma di un teppistello di un anno e mezzo sono pienamente d’accordo!
    Mio figlio sta al tavolo a mangiare con noi ma una volta che il suo piatto è vuoto ovviamente poi si stufa di stare seduto e so perfettamente che i suoi capricci per scendere dal seggiolone e voler giocare per terra o muoversi possono dare fastidio agli altri clienti… in fondo anche noi genitori prima eravamo infastiditi dai “bimbi vaganti” quindi non dobbiamo indignarci di fronte a queste scelte. Poi è pieno di locali quindi basta scegliere quello più adatto!

    • Valentina Lo Presti 10 agosto, 2017 at 21:56 Rispondi

      Esatto. Io ho 3 maschietti e ti capisco benissimo. Non è un fatto di educazione come molti dicono, ma di necessità e curiosità dei bambini. Anche se non corrono o tirano cibo addosso agli altri, possono dar fastidio lo stesso con le loro risate e i mille perché e i “mamma mamma mamma”

    • Alessandra Vincitorio 11 agosto, 2017 at 07:26 Rispondi

      Io da mamma penso che non sia una brutta trovata.. Io ho due maschietti uno di quasi 5 anni e l’altro di un anno.. il primo é un piccolo uragano che non si stanca mai ora anche un po geloso del fratello , quindi dopo il pasto non vuol stare seduto e spesso fa i capricci, il secondo che ha appena cominciato a camminare non ama “giustamente” stare troppo seduto…in più ho fatto la cameriera tanti anni e so quanto può dare “fastidio” un bimbo che corre per la sala …ma non perche il bambino in se può dare fastidio , ma perché in primis è pericoloso per il bambino in se, se va addosso a una cameriera con dei piatti in mano pieni o cuori che sia si può far male… quindi capisco benissimo che ci sono persone a cui i le “urla” dei bambini al ristorante possano dar fastidio…
      Quindi come ci sono ristoranti attrezzati con area bimbi non vedo niente di male in ristoranti no bimbi…

  6. Francesca Piva 10 agosto, 2017 at 20:45 Rispondi

    Non vedo cosa c’è di male..ma soprattutto ai genitori indignati chiedo se sia proprio necessario portate i proprio figli in questo genere di locali. Sono tante le soluzioni familiari in cui anche i nostri bambini possono svagarsi! Altrimenti diventa uno stress per noi ma anche per loro.

    • Cristina Bonassoli 10 agosto, 2017 at 21:35 Rispondi

      Pienamente daccordo. I clienti dei locali di turno che si girano stizziti dopo le urla di un bambino ma se abbaia un cane.. fa nulla !!! I cani poverini, ormai… sono considerati di più degli umani.

    • Elena Brugiolo 10 agosto, 2017 at 21:47 Rispondi

      Si si ma conosco pure io gente che li cerca questi locali ….cioè per carità cm viene detto da alcuni ci sono posti attrezzati per famiglie, si possono scegliere quelli però secondo me a prescindere è discriminatorio, non ci andrei cmq…poi ovviamente ognuno ha la sua idea… solo che idee così sembrano un preludio per suddivisioni peggiori.

    • Daniela Lunastorta Di Pasquale 10 agosto, 2017 at 22:12 Rispondi

      Il cane non disturba come un bambino, e lo dico da mamma. Il cane non sporca con va in giro per il locale correndo, non appiccica le zampe sporche ovunque, non fa i capricci. I bambini si, perché sono bambini e non possono ovviamente essere addestrati ma educati ed è ben diverso.

    • Cristina Bonassoli 10 agosto, 2017 at 22:16 Rispondi

      Ci battiamo per far entrare i cani in ogni locale e poi… nel 2017 ne esistono quanti di locali che danno spazio ai bambini ? Pochi. Quelli in cui c’è uno spazio tranquillo per allattare… zero.. Quelli che hanno un fasciatoio decente e pulito nella zona bagno.. meno di zero. Per quanto mi riguarda da mamma… prima vengono i bisogni dei bambini… poi quelli degli animali.. e dopo ancora quelli dei “senza figli-voglio star tranquillo”.

    • Elena Brugiolo 10 agosto, 2017 at 22:16 Rispondi

      Il cane dipende che cane, quello dei miei rompe le scatole ovunque ed é insopportabile, pertanto non vanno mai fuori a pranzo con lei. I bambini possono essere educati ma da piccoli piccoli è difficile ..poi si ti devo dire che in geberale il cane disturba perché lo fa, abbaia perché è un cane. Inoltre fanno la pipì ovunque ( colpa ovviamente dei padroni) e puzza parecchio…

    • Elena Brugiolo 10 agosto, 2017 at 22:18 Rispondi

      Concordo pienamente con Cristina Bonassoli. Ci lamentiamo se i cani non possono entrare in supermercato ma se sono vietati i bambini nei locali allora va tutto bene… no ma non vedete che é un controsenso???

    • Roberta Sollecito 10 agosto, 2017 at 22:24 Rispondi

      Sono d’accordo con te! È la prima cosa a cui ho pensato! Siamo arrivati all’inverosimile……..animali tutelati più dell’uomo e ci tengo a specificare che non ho nulla contro gli animali, ma non si considera che chiunque potrebbe avere paura dei cani o esserne addirittura allergico…….ma tutto ciò non conta! Si bada solo a ciò che fa la massa……siamo un popolo di pecore!

    • Elena Brugiolo 11 agosto, 2017 at 07:49 Rispondi

      Il paragone c’è perché ci indignamo se i cani non possono entrare da qualche parte ma invece istituire luoghi vietati ai bambini sembra normale e c’è gente d’accordo. Ecco perché il paragone.

    • Aleale Salvatori 11 agosto, 2017 at 10:03 Rispondi

      Ma.xke tirare sempre fuori gli animali,ma.quanti locali sono vietati per farli entrare?e la gente che vuole andare in vacanza lo sapete quanti problemi ha per trovare posto attrezzati per poterli portare?

    • Elena Brugiolo 11 agosto, 2017 at 12:14 Rispondi

      Tu sei ridicola Simona Graziani. Io non ho offeso nessuno e so cosa dico al contrario tuo. E cmq ripeto io sono pro animali e pro cani ma neanche che si vieti l’accesso ai bambini. E so cosa dico ripeto.

    • Elena Brugiolo 11 agosto, 2017 at 12:15 Rispondi

      Certo che lo so Aleale Salvatori che ci sono grossi problemi per trovare posti attrezzati ed é giusto che se ne creino di più ma ripeto neanche vietare l’entrata ai bambini. Io la penso così poi ognuno capisce ciò che vuole

  7. Antonella Catania 10 agosto, 2017 at 21:40 Rispondi

    Pienamente d’accordo!! I bambini devono poter giocare senza pensare che possano dare fastidio e gli adulti senza figli non devono essere costretti a subire gli schiamazzi di bambini e genitori, sono vacanze anche per chi non ha figli e hanno tutto il diritto di rilassarsi.

  8. Liliana Oliva 10 agosto, 2017 at 21:52 Rispondi

    Sono d’accordo, sono mamma di due bambine molto vivaci e mi rendo conto che possono dare fastidio, non tutti i bambini stanno seduti e zitti a tavola e non sempre è colpa del genitore che ce la mette tutta, ma l’indole è quella. Quindi sì ai ristoranti per bambini ma anche a quelli che non ce li vogliono

  9. Veronica D'elia 10 agosto, 2017 at 21:55 Rispondi

    Noi famiglie scegliamo posti adatti ai nostri bimbi e altri cercano posti per rilassarsi! Ben vengano questi posti,anche perché così noi mamme non dobbiamo discutere c o m adulti intolleranti che hanno dimenticato che sono stati bambini anche loro!

  10. Caterina Ele De Prisco 10 agosto, 2017 at 21:57 Rispondi

    Io due 2 bimbe e sono assolutamente d’accordo. E come quando noi famiglie cerchiamo posti tranquilli dove nn ci siano giovani che fanno casino e svegliano i bimbi che dormono. Quando diventeranno grandi le mie figlie e mi capiterà di andare in vacanza con mio marito vorrò andare in un posto così. Tranquillo e rilassante per chi ha veramente bisogno di quiete. Quello che non tollero e che lo stesso divieto sia esteso ai ristoranti. Li vado per mangiare e nn dormire, riposarmi e rilassarmi anzi a volte mi da più fastidio una persona che parla 2 ore a voce sostenuta che un bambino che gioca felice.

  11. Hu Elisa 10 agosto, 2017 at 22:03 Rispondi

    Il problema non sono i bambini. Sono i genitori, incapaci di educare i figli. Si sa, l’educazione comincia da puccolissimj, con l’attenzione, il tempo dedicato ai propri figli, al dialogo… oggi, basta un ipad o uno smartphone e si pensa di avere tutto. Anche io lavoro col pubblico.. ci sono dei bambini che fanno quello che vogliono e genitori che se ne fregano.. vuoi divertirti? Non fare figli! Vuoi goderti cene/vacanze/aperitivi? Lascia a casa i bambini.. se non li sai educare!

    • Irene Viola 10 agosto, 2017 at 22:54 Rispondi

      Scusami tanto, sono la mamma di due bimbi; il maschietto di 6 anni e la femminuccia di 2. Posso assicurarti che io e mio marito, li abbiamo educati nello stesso identico modo, ma la piccola, a differenza del fratello, è molto più vivace e spesso ingestibile. Ti garantisco che c’è ne prendiamo cura allo stesso modo; quindi, l’educazione c’entra poco e niente!

    • Monica Giordano 11 agosto, 2017 at 08:53 Rispondi

      Si ma ad un anno se gia corrono e non capiscono ancora esattamente tutto voglio vedere cm fai. Non sempre e tutto cosi semplice. Cmq sono d’accordo . Anche chi non ha figli ha il diritto di rilassarsi in vacanza.

    • Hu Elisa 11 agosto, 2017 at 09:28 Rispondi

      Elena Brugiolo si, ho un figlio piccolo. E ti assicuro che per il semplice buon senso, non lo portiamo fuori a cena: 1. A lui non interessa, logicamente. Ha 21 mesi ed è alla scoperta del mondo, non parla, ma si fa capire; 2. Seguiamo il buon senso di una volta, non si stressa lui, non ci stressiamo noi, non si stressano gli altri. Per le uscite, abbiamo tutto il tempo. 3. Ricordo quando non ero mamma, quanto mi desse fastidio, già allora l’incapacità della stragrande maggioranza dei genitori di oggi. Ai miei tempi, i miei genitori e quelli dei miei coetanei e penso anche i vostri, erano migliori. Oggi tutti attaccati a tablet e telefonini. Zero dialogo. E non è vero che se sono piccoli non ti ascoltano. Vogliono solo la nostra attenzione.

    • Hu Elisa 11 agosto, 2017 at 09:35 Rispondi

      Irene Viola eh già! Non c’entra proprio nulla l’educazione. I figli vengono su da soli. Certo che conta il carattere del bambino e ognuno ha il suo, ma ti assicuro che su una buona base, puó variare, ma vengono su educati. Certi genitori, nemmeno se ne rendono conto, ed hanno la presunzione di essere ottimi educatori… vista la società in cui viviamo, è evidente che non è così.

    • Keja Galli 11 agosto, 2017 at 11:21 Rispondi

      C’è anche da dire che “una volta” si aveva più tempo per stare con i propri figli perché la maggior parte delle mamme non lavoravano e portavano il bambino in giro, al parco, giocavano con lui delle ore. Cosa che adesso non è molto possibile. E se devo una volta al mese o anche due andare al ristorante e mangiare una pizza con mio figlio che guarda i cartoni o ascolta le canzoni sul telefono perché No? Non sto parlando di uscire tutte le sere, ma una volta ogni tanto magari si. E mi scoccia lasciarlo a mia madre che già me lo tiene tutto il santo giorno. Mio figlio viene con me. Se vedo che inizierà a fare i capricci quando sarà più grande allora magari smetterò di andare. Ma un’ora davanti ad un telefono, il tempo per mangiare, credo che non uccida nessuno

    • Hu Elisa 11 agosto, 2017 at 13:22 Rispondi

      Keja Galli eh già! Già non ci sei tutto il giorno, già non ti vede, lasciarlo davanti al telefonino, a guardare cartoni… invece giocare un pó con lui, cercando di entusiasmarti per le sue scoperte, cercarndo di capire il suo mondo, cercando di entrare nel suo mondo, perchè sin da piccoli ti cercano, ti vogliono… no, questo no! E chissenefrega della pizza al mese, fa cosí schifo restare a casa per un paio d’anni? E poi si dice che in casa non si parla.. bhè è una cosa che va allenata.. diciamo che oggi non si ha più la pazienza di stare nel mondo dei figli, non si ha piú la pazienza e la voglia di stare al loro passo. È noioso, perchè siamo presi da mille impegni.. bisognerebbe fermarsi e dare qualità al tempo che di trascorre con loro. Puoi anche stare tutto il giorno in casa, ma se non sai stare con loro.. non sai adcoltarli… loro faranno sempre di testa loro.

    • Elena Brugiolo 11 agosto, 2017 at 13:42 Rispondi

      No perché sono d’accordo con te che non va per niente bene metterli davanti ad un tablet ovviamente. Io cerco di dedicare tempo a mia figlia che ha 16 mesi ma non sono d’accordo sul fatto che dici che se mi devo divertire devo lasciare a casa mia figlia. Io l’ho voluta e quindi cerco nel possibile di portarla fuori con me. Se dovevo lasciarla a casa, restavo senza figli, poi ognuno fa cm vuole.

    • Hu Elisa 11 agosto, 2017 at 17:48 Rispondi

      Elena Brugiolo ho detto di lasciare a casa mio figlio? Forse hai frainteso. Io me lo porto ovunque, e diversamente dal trend attuale, siamo io e mio marito che ci siamo adattati alle sue esigenze, per orari, per pappe.. seguiamo la solita routine e non mi sognerei mai di stravolgere i suoi orari per uscire.. stiamo bene a casa, per adesso.. perchè ovviamente il ristorante non è il luogo ideale per un bimbo. Non mi sembra una tragedia restare acasa. Ma comunque il discorso è un altro.

  12. Sheryl Cataldo 10 agosto, 2017 at 22:12 Rispondi

    Io sono dell’opinione che tutto è lecito basta saperlo prima. Preferisco un posto che lo dice esplicitamente. Che uno che non dice niente ma poi ti trattano a pesci in faccia se un neonato piagnucola oppure se allatti tuo figlio. Patti chiari amicizia lunga

  13. Livia Ciocca 10 agosto, 2017 at 22:25 Rispondi

    Ma nn facciamone un dramma …visto che si puo scegliere perché no? Non a tutti piacciono le urla e i capricci dei piccolini cosi come nn a tutti piacciono i cani .Ho visto persone terrorizzate anche davanti a cani di due chili….viva la libera scelta

  14. Sabrina Graziano 10 agosto, 2017 at 22:26 Rispondi

    Solo chi non ha figli può essere d’accordo con una scempiaggine del genere!! Il mio pensiero è che stia tutto a discrezione dei genitori capire se il posto sia consono o meno per portarci i figli… Ovvio che se fosse un ristorante intimo a lume di candela, piuttosto che una spa, mi sembra ovvio non portare bimbi, ma forse non è poi tanto ovvio…. Ma da qui, al cartello “no Kids” ne passa…

  15. Elena Lela Bassi 10 agosto, 2017 at 22:28 Rispondi

    Io, da mamma, sono d accordissimo…la quiete puo.diventare una caratteristica ricercata quando si.sceglie una meta, e purtroppo la presenza di bimbi no può.garantirla, cosi i gestori fanno.queste scelte di marketing piu che capite…una cosa peró mi.spiace, che probabilmente la.nascita.di.questi.luoghi é la.semplice conseguenza di bimbi ineducati e genitori troppo disattenti/permissivi. ora mia.figlia é molto piccola ma spero di riuscire a crescerla.come i.miei hanno.fatto.con me…in mezzo alla.gente si sta composti ed educati….se c é un giardino.ben.venga, si esce e.non si fanno.danni, ma.nelle sale si sta seduti, non si.corre e non si.urla…..sembra diventato cosi.difficile! eppure quando.eravamo.bimbi/e noi tutti.sti.problemi di bimbi.troppo.iperattivi e disturbanti.nn c erano

    • AlessiaAndrew Durante 10 agosto, 2017 at 22:46 Rispondi

      Io continuo a dire che prima i bambini non erano così semplicemente perché erano più seguiti e le mamme stavano più a casa con i bambini… adesso a causa della crisi molte donne sono costrette a lavorare per poter campare bene, altre vogliono fare le donne in carriera e le mamme altre sono inesistenti e tac che il gioco è fatto.. genitori più presenti bambini più “miti” famiglie unite bambini più solari!!!

    • Elena Lela Bassi 10 agosto, 2017 at 22:50 Rispondi

      Si si son d accordo….. purtroppp le mamme vedono meno tempo i figli in questi decenni rispetto a quelli passati…. e forse il vederli.poco le.fa essere piu ( troppo) permissive, accondiscendenti…..un po per non “farsi voler male” un po x stanchezza. Peró io.ho 30anni….le.mamme lavoratrici.le avevano anche i miei amici, ma non erano cosi indemoniati come.i.bimbi.di adesso ahahahhah

    • Angela Palmiotto 11 agosto, 2017 at 01:01 Rispondi

      Mamma mia quanti no !!!!non c’erano xké eravamo meno stimolati, meno attenti e meno vivaci. Un bambino deve esser educato ma ciò non significa che deve star immobile come un manichino. I bambini intelligenti vogliono esplorare, toccare, giocare…sono bambini sani…l’iperattivita’ non c’entra, quello è un disturbo, non utilizziamo parole di cui non si conosce bene il significato

    • Elena Lela Bassi 11 agosto, 2017 at 08:47 Rispondi

      Angela sono psicologa e credimi so.cos é l iperattività, mi scuso per aver usato inappropiatamente il termine ma scrivendo in un gruppo di mamme l ho usato con la valenza non di disturbo, pensando che mi venissero a fare le pulci, ma come sinonimo di “troppo attivi “….non so…esagitati?? va meglio come parola?
      C é una differenza incredibilmente sottile tra vivace e male educato… quante mamme arrivano in studio ” a guardi, non so piu cosa fare con lui! Faccia qualcosa perché mi fa impazzire, non sta mai fermo…é sicuramente iperattivo(e qui intendo il disturbo)” e poi sono solo bambini ineducati, che cercano attenzione nei modi piu chiassosi xk la mamma si fa gli affari suoi con le amiche o col telefonino e li lasciano solo come bestioline a infastidire chinque. Eravamo meno stimolati, certo, in parte é vero…ma molto piu educati, e nessuno mi leva questa convinzione…poi se nostro figlio non sappiamo gestirlo un paio d ore a un tavolo se non rifilandogli un tablet come “”baby sitter”” e se passa tra le gambe dei camerieri, striscia perterra, urla e piange per capricci inutili senza nemmeno l accenno di una piega da parte.nostra,ma riparandoci dietro a ” é.vivace, é curioso, lui é cosi” allora va benissimo. Comunque io ero vivace…andavo x campi, giocavo alla.guerra coi maschietti, facevo giochi con palla, corda, foglie, legnetti…qualsiasi cosa mi.capitasse eppure certe scene non me.le.sono mai permesse di fare. Ora giocano senza muoversi con la.tecnologia sempre in mano e poi non sanno.stare in mezzo alla.gente xk giustamente sono i loro momenti di sfogo e devono fare di.tutto proprio in quelle poche ore….

    • Cristina Nasca 11 agosto, 2017 at 09:53 Rispondi

      Il mio ha due anni lo seguo molto ma è molto vivace lo stesso… I bambini sono curiosi ogni piccola cosa li emoziona e la condivide con me…. Al ristorante come fai a tenere fermo un bambino di due anni che giustamente si annoia… Non è maleducazione ma noia e non sapendo gestire le emozioni i bimbi corrono urlano ecc…. Spero tra qualche anno che si tranquillizzi e diventi più calmo al momento però continuo a uscire dovrà pur imparare!!!

    • Elena Lela Bassi 11 agosto, 2017 at 10:03 Rispondi

      Certo cristina….due anni é ancora molto piccolo, sta formando il carattere, é curioso e tutte le cose meravigliose chee hai scritto…. il mio commento era per quelli in età scolare…. sta a mamma e papà saperli gestire anche quando sono molto piccoli. Se il bimbo é in crisi, urla, ad esempio….papà lo prende in braccio e si va a vedere che cose meravigliose ci sono fuori o.in giro….non lo.si fa urlare un’ora…. cosi piccoli.non si puo comunque parlare di maleducazione, ma.di vivacità e curiosità….e secondo me non danno.fastidio agli altri clienti…. ritorniamo al.discorso.di prima…c é differenza tra un bimbo vivace ( piccolo é ancora piu giustificato ) e ineducato….. e purtroppo i bimbi ineducati.sono sempre di piu. Non vorrei essere stata fraintesa… non esistono i bimbi statue,o sono rari….. e va benissimo.che non sia così. Il mio era solo un’ osservazione, riguardo il link, che sostiene, a mio avviso, che tanti gestori si sono ritrovati a fare sta scelta xk i bambini lasciati soli a fare qllo che vogliono sono sempre di piu. Se poi c é chi pensa che nn sia cosi, che sono solo piu stimolati e simpaticoni ognuno é libero di pensarla come crede anche se mi.puzza di ennesima giustificazione

    • Elena Lela Bassi 11 agosto, 2017 at 10:32 Rispondi

      Ti faccio un altro esempio pratico cristina, xk li ho visti poco fa, scusa. Nella scala affianco alla mia, nel mio palazzo, vive sullo stesso piano una coppia di signori. Hanno due nipotini gemelli di 2 anni e mezzo…. tutte le mattine alle 7 meno dieci i bambini accompagnati da mamma e papà vengono dai nonni e stanno tutti e 4li tutto il giorno ( lei casalinga, lui contratto a chiamata). Arrivano nel cortile urlando i bambini…. piangono e urlano perennemente, soprattutto uno.dei due…piange xk non vuole stare in casa, xk nn vuple stare fuori, xk non vuole il succo, xk lo vuole, xk non puo giocare a lanciare i sassi contro le macchine… e anche i genitori urlano o ridono, molto inutilmente. Una volta dai nonni alle 7 si piazzano.i bimbi e i 4 adulti sul balcone a urlare, piangere fare scene x un’ oretta poi li portano.a fare dei giretti col treciclo….tutti i santi giorni. Ora…..i bimbi hanno.due anni.ok…..nn sono definibili maleducati e la loro voglia d fare é giustificata….ma credo siamo concordi nell affermare che i QUATTRO ADULTI sono un po incapaci d gestirli. Io me li immagino al ristorante quei due bambini….non si parla piu di curiosità o normale vivacità secondo me

    • Angela Palmiotto 16 agosto, 2017 at 01:30 Rispondi

      Beh di certo c’è senz’altro una differenza tra bambini in età prescolare e bambini in età scolare. Sicuramente c’è chi non sa gestir i propri figli, xké inpegnato a star allo smartphone, ma non sono tutti uguali, c’è anke chi sa dar una buona educazione ma non tutti i bambini sanno o vogliono recepire

  16. Rosaria Nunneri 10 agosto, 2017 at 22:38 Rispondi

    Non sono per niente d’accordo. H tre bambini e non ricordo che abbiano dato tanto fastidio. E anche quando non ero ancora mamma i bambini non mi hanno mai dato fastidio, forse perché sono cresciuta in una famiglia numerosa. Meglio il pianto di un bambino che la puzza sotto al naso di certe persone.

    • Ambra Cuomo Caricato 11 agosto, 2017 at 09:53 Rispondi

      Anche a me I bimbi non hanno dato mai fastidio ma sono cosciente che un.ambiente senza bimbi è più silenzioso,è un.dato.di.fatto. Chi ha piacere di avere bimbi.con.se o.intorno andrà in luoghi in cui non.sussiste questa preclusione. Si rispettano tutte le esigenze.

  17. Irene Leo Leo 10 agosto, 2017 at 22:45 Rispondi

    Io sono x la libertà di scelta i bambini si sanno fermi non stanno anche se un genitore fa di tutto x farli stare buoni ma non è facile riuscirci io ho 1 bambino di 2 anni e mezzo ci sono volte che sta buono seduto tranquillo ma ci sono volte che non lo tieni manco a pergarlo quindi è normale che può dare fastidio però ce da dire che ci sono genitori che hai loro figli proprio l educazione zero ma io non sono nessuno x giudicare si possono scegliere tanti posti dove portarli

  18. Viviana Barone 10 agosto, 2017 at 22:53 Rispondi

    Ma i gestori di questo locale… non hanno Figli o nipoti!?!
    Fosse X me potrebbero chiudere tutti questi locali , perché io ho tre figli, e li ho voluti e desiderati!!!E mi accompagnano sempre, ovunque vado!
    Se avessi voluto rilassarmi da sola nei locali…tanto valeva restare single! 🤷🏻‍♀️Ma a che punto siamo arrivati?!!😤

    • Rosa Ve 11 agosto, 2017 at 07:28 Rispondi

      Infatti questi posti nascono per single e coppie senza figli che non han voglia assistere a capricci scenate assurde dove la mamma diventa lo zerbino del bambino urlante o addirittura vedere un cameriere rischiare il posto di lavoro perché ci son genitori convinti che sia giusto e normale far correre i propri figli per i locali

    • Sabrina Piu 12 agosto, 2017 at 10:36 Rispondi

      Io sono pienamente d’accordo, alla differenza della mamma del commento io andrei volentieri giusto per rilassare la mente… E staccare un paio d’ore dai miei 3 angioletti 😂😂😂😂

  19. Tina De Nisi 10 agosto, 2017 at 23:13 Rispondi

    Io dico solo che chi allontana i bambini non ha cuore e non li ama perché sono ciò che c’è di più bello e portano tanta allegria… Come mai non allontanano mai persone mezze nude?!!!
    Io ne ho quattro sempre portati con noi a cena in vacanza e abbiamo sempre ricevuto complimenti, troppo facile lasciarli a destra e a sinistra fanno parte della famiglia ed hanno anche loro diritto ad uscire e a divertirsi.

  20. Giorgia Cocola 10 agosto, 2017 at 23:22 Rispondi

    Sono mamma di un terremoto di cinque anni e non condanno chi vuole godersi le ferie in santa pace. Non mi scandalizzo ne mi sento turbata. La mia filosofia di vita è vivi e lascia vivere.

  21. Deborah Marrocco 10 agosto, 2017 at 23:58 Rispondi

    Sinceramente… Non me ne può fregare di meno… Avendo adesso bimbi piccoli non ne potrei usufruire… Ma chissà che un domani, coi figli più grandi non possa trovare interessante una struttura di questo tipo… Magari arriverà il momento di riposare un po’ la testa..

  22. Kryna Renzi 11 agosto, 2017 at 00:11 Rispondi

    Scusate non ho capito bene, forse, ma stiamo trattando i bambini come i cani? Siamo arrivati fino a questo punto? nemmeno come i cani perché anche loro di legge possono fare entrare quasi ovunque! Ma stiamo scherzando per caso????, io capisco che ci sono persone che cercano la tranquillità, ok vai in una spa, oppure in un bar o dove ti pare a te ma non mi sembra il caso di non far entrare i bambini nei ristoranti, prima c’era un comm del tipo ” lasciare i bambini da un parente ‘Ok ma chi ha i parenti lontani, oppure di parenti non ne ha? Deve rimanere dentro casa perché I BAMBINI SONO FASTIDIOSI, quindi con questo, il fatto che una coppia fa un figlio viene penalizzato dalla società???

  23. Valentina D'Alessio 11 agosto, 2017 at 00:14 Rispondi

    Da mamma di due bimbi dico che può essere anche giusto così… ci sono talmente tanti posti in cui andare che non è la fine del
    mondo… ne faremo a meno… di sicuro come
    già ha scritto qualcun altro se si fosse trattato di dievieto ai cani si sarebbe scatenato il putiferio! Una cosa sola non mi piace… che in molti commenti che ho letto tante maestrine scrivono che il problema dei bambini maleducati sono i genitori beh è a questo che voglio rispondere…. innanzitutto i bimbi maleducati ci sono è vero ma la maggior parte sono bimbi vivaci e che non riescono ad aspettare seduti a tavola composti per due ore, noi adulti magari sbuffiamo o ci lamentiamo senza farci sentire oppure reclamiamo al cameriere per la lunga attesa ma i bambini non sanno di certo come comportarsi (parlo dei piccoli ovviamente) poi se per ingannare l’attesa si usa un tablet o un cellulare e questo ci aiuta a non farli correre per tutto il ristorante ben venga… ora detto questo io sono contraria all’uso di queste cose ma ne approfitto quelle pochissime volte che mi serve, evito di mangiare in posti particolarmente intimi o eleganti dove già so che i bambini non sarebbero “graditi”… per le vacanze cerco sempre hotel family e via…

  24. Alessandra Kass Forza 11 agosto, 2017 at 00:31 Rispondi

    Ognuno è libero di scegliere la propria clientela!! Non è che tutti hanno figli, e i bimbi…si sa…per quanto meravigliosi, cmq silenzio non.fanno! Trovo giusto che anche chi cerca quiete possa trovarla!! Io ho due figli e un’altra in.arrivo tra pochi gg: se mai fra anni riusciremo mio marito ed io a farci un.bel weekend soletti, di certo sceglierò un.posso.simile…
    STACCARE!!

  25. Romina Cavari 11 agosto, 2017 at 00:54 Rispondi

    Non mi interessa granché ho dei figli e loro non mi avranno come cliente… amen… anzi vi dirò di più una sera se potrò uscire senza pargoli a seguiti andrò.. .un po’ di quiete ogni tanto😂😂

  26. Francy Rota 11 agosto, 2017 at 04:20 Rispondi

    Brutto da dire ma hanno ragione. Troppo spesso si vedono i camerieri mettersi in testa piatti fumanti perche corrono il rischio di fare male a bambini che corrono x la sala. Noi abbiamo scelto sempre locali x famiglie con spazio gioco anche agriturismi attrezzati dv i bambini una volta cenato possono giocare

  27. Katia Girardini 11 agosto, 2017 at 06:00 Rispondi

    E che dire godetevi la vostra vita senza figli e bambini tra i piedi. Son scelte. A volte se sono da c qualche parte senza i miei 3 figli non ho voglia di sentire mezza voce di altri bambini. Spero di non incappare in uno di questi cartelli o essere respinta quando siamo tutti assieme, credo ci rimarrei male.

  28. Carmen Andrea Attolico 11 agosto, 2017 at 07:09 Rispondi

    Fanno bene…è giusto che creino un posto tutto per loro..ci sono gli ospizi..per gli anziani non più autosufficienti….ci sono gli ospedali..che racchiudono i malati ci sono le comunità per il recupero dei tossicodipendenti…ci sono le pensioni per cani e gatti e poi GRAZIE AL CIELO ci sono persone come queste che creano un posto simile…così loro si godono il silenzio e noi ci godiamo i nostri bimbi in santa pace senza sguardi del tipo…ah ma non sono bambolotti che stanno muti fermi e zitti per 12 ore!!!!!!??!!!!!

  29. Valeria Di Mauro 11 agosto, 2017 at 07:28 Rispondi

    Penso che non sia un agriturismo ma una casa di riposo, tutto qui! Un agriturismo lo vedo per famiglie diversamente vedo proprio casa di riposo , non è detto che gli adulti non disturbino anzi……………..

  30. Michela Pis 11 agosto, 2017 at 07:31 Rispondi

    D’accordissimo!!non per i bambini ma per i genitori che non li sanno gestire e rovinano un pranzo o una cena a chi è lì per godersela non è che chi non ha figli deve per forza sopportare quelli degli altri!!!

  31. Melita Djordjevic 11 agosto, 2017 at 07:40 Rispondi

    Sono la mamma e non mi da fastidio anzi va bene ugualmente. Ci sono tanti posti dove si può andare con i bambini e va bene che ci siano i posti come questi. Potrò andarci anche io se vorrò quando avrò le uscite senza bimba. Tutto va bene se le menti sono flessibili. I bambini hanno il loro modo di esprimersi e ritengo che i ristoranti non sono il loro miglior habitat. Dopo aver mangiato nn stanno volentieri alla tavola, si sentono limitati. Soprattutto di sera . Tendenzialmente cerco di portare la mia bambina meno possibile nei ristoranti.

  32. Sabrina Noci 11 agosto, 2017 at 07:59 Rispondi

    I bambini sono bambini, non c’entra la maleducazione. Spesso sono vivaci, hanno bisogno di muoversi, parlano a voce alta, pasticciano col cibo, si lagnano, piangono. Io ho un figlio ma capisco anche che esistano persone che hanno fatto scelte diverse nella vita e che non hanno figli, oppure giovani che ancora figli non ne hanno oppure persone di una certa età che non hanno più figli al seguito. Tutte queste persone avranno i loro motivi per non volere bambini intorno in vacanza o al ristorante. Un esercente farà una scelta di marketing e soddisferà la loro esigenza. Non vedo lo scandalo.
    Allo stesso modo io con figlio di quattro anni scelgo sempre luoghi child friendly e attrezzati con area giochi bambini dove nessuno storce il naso se mio figlio si diverte. Tutti contenti. Peace & love, raga.

  33. Alba Di Lecce 11 agosto, 2017 at 08:05 Rispondi

    Prima di essere mamma ,adoravo.posti senza bimbi e senza MAMME urlanti,ragazze ogni cosa ha un suo tempo, ognuno ha il diritto si trovare il suo relax come desidera soprattutto se paga.

  34. Angela Greco 11 agosto, 2017 at 08:33 Rispondi

    Si alcune persone, soprattutto senza figli, non sopportano sentire bambini piangere…urlare o giocare ! Sono delle scelte….se vogliono rilassarsi che facciano pure luoghi “children-free”…noi ce ne andiamo in villaggi dove i bimbi sono ben accetti!! Io da mamma sono d’accordo!

  35. Moana Asia Ricci 11 agosto, 2017 at 08:46 Rispondi

    Mia figlia ha tre anni e mezzo e non ha mai rotto le palle nei ristoranti anzi sono gli altri che ce le rompono a noi, tra cani seduti vicino dove si mangia e urla di persone adulte incapaci di parlare con un tono normale, tempo fa una cameriera ha portato una ciotola dell’acqua per un cane, si è chinata l’ha accarezzato e ha posato la ciotola a terra, io me la sono ben filata, dopo di che è rientrata, sul bancone c’erano dei piatti pronti che ha lasciato al tavolo dietro, poi prende il cestino del pane e ce lo porta a noi 😂😂😂😂😂😂 non aspettavo altro, le ho detto SCUSA QUESTO TE LO MANGI TU, MA LE MANI NON TE LE LAVI DOPO AVER TOCCATO IL CANE? Scusa scusa, scusa un caxxo!
    Non hai accarezzato un bimbo ma un cane!
    Mi sembra che ad oggi su stia facendo un po’ troppa confusione tra Cristiani e Animali.

  36. Francesca Pelosin 11 agosto, 2017 at 09:17 Rispondi

    Loro hanno fatto giustamente la loro scelta lavorativamente parlando…..come in alcuni locali non fanno entrare se non sei vestito in un certo modo… però la cosa brutta è che il.tutto esaurito ci fa vedere come la società non vuole più bambini

  37. Romina Mauro 11 agosto, 2017 at 09:29 Rispondi

    Beh! Non c’è bisogno di fare troppe riflessioni se si vuole osservare il fenomeno in maniera distaccata. Il gestore X si rifà ad una clientela che nn vuole essere disturbata da figli urlanti altrui perché magari i suoi li lascia a casa con la schiera di nonni e baby sitter….dopo di che come ho letto in qualche post …e’ questione di marketing oserei dire anche molto azzardato…nel senso che a questo mondo probabilmente c’è una maggiore clientela con prole quindi la proposta del servizio kid’s stop forse rischierà di apprezzata da un numero limitato di soggetti..certo per riempire un agriturismo ne bastan pochi. Infine nn c’è bisogno di dire che il gestore X sarà stato infante neonato e magari cagacazzo ma ovviamente oggi ha rimosso il malfatto. In ultimo ma non meno importante…facciamo propaganda per l’ingresso ai nostri cari amici animali in sempre più spiagge ristoranti e strutture per combattere l’abbandono….così facendo troveremo i bambini legati in tangenziale??? Ma ….speriamo di no vah!!! 😜😁

  38. Chiara Bossi 11 agosto, 2017 at 09:33 Rispondi

    E’ normale che a un bambino non freghi nulla “passatemi il termine ” di andare a mangiare al ristorante ….. parlo per me …. ho una bimba di 7 anni ed e’ sempre stata bravissima una bomboniera mai un cellulare mai un tablet, lei stava al tavolo ferma seppur annoiata …. ora ho un bimbo di 21 mesi ( stessi genitori , stessa educazione ) lui non sta al tavolo ….. o meglio rimane giusto il tempo per mangiare dopodiché o guarda un cartone oppure corre avanti indietro per il ristorante ….. con il rischio di far cadere camerieri e quant’altro …. quindi da mamma dico ….. si salvi chi può altro che tristezza ….” come esclamato da qualcuno ” !

  39. Sara Adorni 11 agosto, 2017 at 12:32 Rispondi

    Io penso che sia una grandissima stronzata, e al posto di vietare i bambini ad entrare, VIETEREI DI ENTRARE AI GENITORI!! Io sono sempre andata fuori a mangiare con mia figlia, ma ha sempre mangiato, se inizia con i soliti capricci basta guardarla che lo sa!! Ha 2 anni e mezzo,ed e stata sempre bravissima!!!Non e fortuna, io Penso che ci voglia piu EDUCAZIONE da parte dei GENITORI!

    • Isabella Gastaldi 11 agosto, 2017 at 13:12 Rispondi

      Ehh cara..m ognuno pensa sempre di avere figli perfetti..invece magari agli occhi degli altri pure tua figlia non è un angelo eh! Inoltre spesso è indole…io ho due figlie…. una tranquilla…uma tremenda…a 8 mesi CORREVA… secondo te ad hna bambina di 8 mesi come.si fa a spiegare che deve star seduta 3 ore in un ristorante???

    • Sara Adorni 11 agosto, 2017 at 13:33 Rispondi

      Non ho detto che è perfetta e neanche che è un angelo, ma basta l ‘ educazione!! Forse sono stata fortunata io ad averr una bimba cge è stata seduta a tavola sul seggiolino fino a un anno piu o meno, certo poi dipende dai caratteri…ma anche dai genitori…! Quando vedi bambino di 6 anni a comportarsi come bambini di 2 anni non puoi dire che nn è colpa dei genitori😂

  40. Federica Galeotti 11 agosto, 2017 at 13:47 Rispondi

    Penso che certa gente si sia dimenticata di come era quando era bambina e che se in questo paese non si riescono più a tollerare neanche dei bambini che giocano più o meno rumorosamente siamo davvero alla frutta!

  41. Michela Plai 11 agosto, 2017 at 14:19 Rispondi

    Come ci sono i locali per bambini ci sono anche quelli che non li vogliono non vedo il problema, se vuoi uscire con i bimbi vai nella prima tipologia, se pianifichi una serata romantica vai nella seconda tipologia, così eviti anche di parlare di bambini tutta la sera 😉

  42. Carmen Zanniti 11 agosto, 2017 at 15:20 Rispondi

    Piccola domanda, I signori gestori in.questione, sono nati gia’ adulti? Oppure sono stati cresciuti segregati in casa sino alla maggiore eta’? Cosa ne penso? Mi vergognerei, prima o poi avranno figli anche loro, se gia’ non.li hanno.

  43. Silvia Mazzone 11 agosto, 2017 at 15:31 Rispondi

    A me piace l’idea, ho due figli e il piccolo di due anni e’ un tormento, non si riesce a portarlo o dobbiamo alternarci nelle cene. Mi piace l’idea di un posto in cui nessuno porta i figli e ci si rilassi completamente per due ore. Non ci trovo nulla di male e sono solo un paio di ore di sana e gradevole pace.

    • Ermanno Rahe 11 agosto, 2017 at 17:41 Rispondi

      Carissima, io ho avuto 4 figlioli, perciò i bambini mi piacciono, forse non ricordi ma quando voi da piccini e venivate nel garage eravate accettatissimi come tutti gli altri bambini, però con il passare degli anni, non si prende a odiare i bambini, ma loro un po di confusione la fanno, un’allegria un po rumorosa com’è la loro indole e se uno cerca un posto per passare qualche giorno tranquillo senza nessuno intorno che giochi al pallone, schiamazzi ecc. non mi sembra una cosa tanto grave, poi ci sono tantissimi posti attrzzati per bambini. Ciao e salutoni a tutti

  44. Lin Da 11 agosto, 2017 at 17:43 Rispondi

    Non è sempre colpa dei genitori, non si parla solo di capricci, ma di giocare che è sano e normale, magari però un po rumoroso rispetto a chi vuole solo rilassarsi, e pur essendo mamma, capisco perfettamente queste persone, e la libertà di scelta e di offerta viene prima di tutto…mamme rosicone, oltre ai figli, che sono per noi la cosa più importante, ce anche un mondo…degno di rispetto

  45. Rebecca Magnani 11 agosto, 2017 at 18:59 Rispondi

    Buon per loro, hanno scelto di eliminare una parte di clientela per averne un’altra, sicuramente meno “movimentata”…hanno fatto la loro scelta, sono strategie per lavorare… sicuramente io non sarò una loro cliente avendo famiglia…

  46. Erika Incitti 12 agosto, 2017 at 19:19 Rispondi

    Ma, scusate, non possono fare come vogliono? È una loro politica ed è anche giusta, sotto un certo punto di vista, in Sardegna anche ci sono alcuni villaggi che non accettano bimbi, e sono anche molto costosi…
    Ognuno fa a modo suo nella sua azienda.

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