Autocertificazione vaccini per la scuola: ecco come funziona

In una circolare congiunta, Ministero della Salute e Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, hanno reso noto che, in vista dell’imminente anno scolastico, i genitori potranno presentare una autocertificazione relativa alla vaccinazioni obbligatorie, introdotte dal decreto legge 7 giugno 2017, n. 73.

Vediamo nel dettaglio di cosa si tratta.

Iscrizione a scuola: basta l’autocertificazione

Le nuove disposizioni previste dal legislatore in merito ai vaccini obbligatori, a causa dei tempi ristretti, non avrebbero permesso a molti genitori di iscrivere regolarmente i propri figli a scuola. Proprio per questo motivo il Ministero della Salute e il Miur, hanno deciso di comune accordo, di consentire ai genitori di presentare un’autocertificazione in cui si dichiara di aver richiesto alla propria Asl di riferimento le vaccinazioni obbligatorie non ancora effettuate.

Tale documento deve pervenire ai nidi e alle scuole materne entro il prossimo 11 settembre, mentre per gli altri gradi di istruzione il termine ultimo è il 31 ottobre. Nella circolare emanata dal Ministero della Salute si legge quanto segue: “In alternativa alla presentazione della copia della formale richiesta di vaccinazione si potrà autocertificare di avere richiesto alla Asl di effettuare le vaccinazioni non ancora somministrate”.   La richiesta di vaccinazione all’azienda sanitaria si potrà effettuare tramite mail, tramite raccomandata o anche telefonicamente.

L’autocertificazione vaccini è valida solo per l’anno scolastico 2017/18

Naturalmente l’autocertificazione vaccini è un “documento di emergenza” valido solo per l’anno scolastico che sta per iniziare. Va detto inoltre che, entro il prossimo 10 marzo sarà necessario presentare agli istituti la documentazione vera e propria che certifica l’avvenuta vaccinazione del bambino. Di fronte a un inadempimento il minore non potrà più frequentare la scuola fino a quando non avrà effettuato tutte le vaccinazioni previste dalla legge.

A partire  dall’anno scolastico 2020-21, invece, saranno direttamente le Asl a fornire agli istituti scolastici le certificazioni necessarie. 

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Un commento

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  1. È una balla…..io oltre l`autocertificazione sono dovuta andare all`Asl e chiedere il timbro nella sezione vaccini del libretto pediatrico altrimenti la sola autocertificazione non sarebbe accettata….ma che razza di autocertificazione è?! A questo punto se le cose funzionano così le scuole mandino una richiesta all`Asl di mandare le schede vaccinali di ogni alunno invece di mandare i genitori a destra e sinistra (che poi quelli dell`Asl ci rimproverano che siamo troppi o che veniamo dopo la chiusura, ma insomma è già tanto che devo perdere la giornata di lavoro senza essere pagata e devo fare pure le parole?!) È un casino e il governo dovrebbe specificare meglio la modalità di acquisizione dei dati.