Bambino ineducato o genitore che non dà l'esempio?

bambino ineducato

C’è una sottile differenza tra un bambino ineducato e uno maleducato.

I bambini ineducati non hanno consapevolezza delle loro azioni, perché nessuno ha spiegato loro cosa sia giusto fare. Capita spesso di andare a un ristorante e vedere bambini che mangiano solo se hanno un tablet davanti o andare ai giardini e vedere bambini che gettano cose a terra o che fanno i giochi impropriamente, in maniera pericolosa, insegnando ai più piccoli cose che non devono fare.

 Il bambino ineducato e il genitore che non dà l'esempio

Abbiamo mai insegnato ai nostri figli, mostrando loro con azioni concrete, che un certo comportamento è errato? Siamo sempre noi i primi a dare il buon esempio ai nostri figli? 

Lo psicoterapeuta famigliare Francesco Giubileo, spiega questo concetto in maniera molto chiara:

Quando i nostri bambini ci vedono persi dietro al telegiornale, il film in tv, il cellulare acceso a tavola, cosa devono pensare di noi? Di noi, che poi ci arrabbiamo magari quando i compiti si fanno davanti alla televisione, di quando il cellulare è acceso anche di notte per parlare con l’amica del cuore, o di quando – i più piccoli – piangono perché dopo un’ora di cartoni animati ne vogliono vedere ancora, e ancora, e ancora.

Ecco: invece di ricorrere allo psicologo, all’esperto, ma chi, più di noi, è esperto dei nostri figli? Basterebbe forse – a volte – posare un po’ di più i nostri occhi su di loro (perché è una nostra responsabilità crescerli) e meno sulla televisione, su Facebook, e sui libri di psicologia. È sufficiente guardare questi bambini, e loro te lo fanno capire benissimo che cosa vogliono da noi mamme e papà – e non vogliono dei compagni di giochi, ma delle guide.

Il genitore guida il suo bambino

Il ruolo dei genitori, quindi è quello di guida. Ho sempre diffidato da chi dichiara di essere amico dei propri figli. Un genitore non può essere loro amico, ma deve crescerli ed educarli alla vita. Deve dare loro un esempio.

Noterete quindi che il problema non sono i bambini, ma i genitori che non riescono a mettersi d’accordo tra di loro, su quello che c’è da fare e su chi lo deve fare: i figli ci guardano, e ci vedono bene loro, altroché! Fanno il loro mestiere che è quello di ricordarci che gli adulti siamo noi, e che a dare l’esempio dobbiamo essere noi – entrambi i genitori.

Non sempre è valido il detto per cui le colpe dei padri ricadono sui figli, ma se non ci impegniamo a crescerli e a educarli in modo che diventino indipendenti, che sappiano sopportare le frustrazioni, che sappiano accettare i no e rispettare le regole, allora sì, sarà solo colpa nostra e il nostro sarà un bambino ineducato.

378 comments

  1. Caterina Mihai 1 agosto, 2017 at 21:03 Rispondi

    Ma che dite? Mia figlia vede che io butto nel cestino e lo fa anche lei. Al ristorante si mangia come si deve, nn giocando con tablet o altro. Vuoi mangiare? Mangi. A due anni capiscono tutto se spiegato come si deve e nn urlando.

  2. Stefania Perrone 1 agosto, 2017 at 21:11 Rispondi

    Il mio primo è un bambino che ascolta e ci si può mediare. .. la seconda è tremenda testona e cocciuta ed è una di quelle bambine ….. Bisogna insistere un po’ di più sulla educazione .. .

  3. Stéphanie Federico 1 agosto, 2017 at 21:31 Rispondi

    Questi commenti me li aspettavo… Io passo molto tempo a cercare di spiegare le cose alla mia bimba di 3 anni, senza urlare e con tanta pazienza. Passo serate di capricci interminabili senza cedere per cercare di farmi rispettare. Al ristorante solo adesso comincia a stare seduta con i minuti contati ovviamente. Non stava seduta neanche a casa e le ho provate tutte. E molto testarda e spesso difficile da gestire. Dire che è colpa dei genitori per chi ha figli piu gestibili è troppo facile.

    • Clau Dietta As Roma 1 agosto, 2017 at 21:48 Rispondi

      Io ormai declino ogni invito a cena … a meno che non si tratta di un ristorante con spazi ampi o aperti in modo che il mio piccolo possa giocare e scorrazzare senza dovermi alzare ogni 3 secondi 😅

    • Rosella Costa 1 agosto, 2017 at 21:55 Rispondi

      Come ti capisco! Anche la mia bimba di 3 anni solo ora sta seduta a mangiare al ristorante…ma appena finito su stufa e comincia ad alzarsi e se non mi invento sempre qualcosa…aiuto!!! Credo che cmq siano anche fasi. Faceva così anche suo fratello ed ora che ha 6 anni è bravo…ma assolutamente niente tablet a tavola! !!

    • Rosella Costa 1 agosto, 2017 at 21:55 Rispondi

      Come ti capisco! Anche la mia bimba di 3 anni solo ora sta seduta a mangiare al ristorante…ma appena finito su stufa e comincia ad alzarsi e se non mi invento sempre qualcosa…aiuto!!! Credo che cmq siano anche fasi. Faceva così anche suo fratello ed ora che ha 6 anni è bravo…ma assolutamente niente tablet a tavola! !!

    • Estefania Llontop Caceres 1 agosto, 2017 at 21:57 Rispondi

      Infatti secondo me dipende anche molto dal carattere del bambin@, lo vedo con i miei… la mia bimba è sempre composta al ristorante il mio terremoto appunto così non ce la fa dopo un po’ comincia ad annoiarsi e li stiamo educando nello stesso modo

    • Estefania Llontop Caceres 1 agosto, 2017 at 21:57 Rispondi

      Infatti secondo me dipende anche molto dal carattere del bambin@, lo vedo con i miei… la mia bimba è sempre composta al ristorante il mio terremoto appunto così non ce la fa dopo un po’ comincia ad annoiarsi e li stiamo educando nello stesso modo

    • Clau Dietta As Roma 1 agosto, 2017 at 22:14 Rispondi

      Rosella Costa Diego va in mezzo agli altri tavoli , guarda le altre persone che stanno sedute per fatto loro , tocca le borse delle signore , addirittura va nelle cucine a salutare lavapiatti e chef …. come potrei godermi un pranzo così ? 😂

    • Clau Dietta As Roma 1 agosto, 2017 at 22:14 Rispondi

      Rosella Costa Diego va in mezzo agli altri tavoli , guarda le altre persone che stanno sedute per fatto loro , tocca le borse delle signore , addirittura va nelle cucine a salutare lavapiatti e chef …. come potrei godermi un pranzo così ? 😂

    • Alessia La Nina Granzotto 1 agosto, 2017 at 22:23 Rispondi

      Due ore?! 😅 nessun bambino SANO sta seduto due ore ad ascoltare chiacchierare gli adulti e a mangiare per DUE ORE 😊
      Le richieste devono essere commisuriate all’età del bambino.. anche all’asilo i tempi sono calcolati sulle loro esigenze, ed è giusto sia così.
      Tenere in considerazione i loro limiti e prevenire sono sempre le scelte più equilibrate, a
      mio avviso, per poter godere veramente TUTTI di un momento di convivialitá 😊

    • Alessia La Nina Granzotto 1 agosto, 2017 at 22:23 Rispondi

      Due ore?! 😅 nessun bambino SANO sta seduto due ore ad ascoltare chiacchierare gli adulti e a mangiare per DUE ORE 😊
      Le richieste devono essere commisuriate all’età del bambino.. anche all’asilo i tempi sono calcolati sulle loro esigenze, ed è giusto sia così.
      Tenere in considerazione i loro limiti e prevenire sono sempre le scelte più equilibrate, a
      mio avviso, per poter godere veramente TUTTI di un momento di convivialitá 😊

    • Lisa Mandara 1 agosto, 2017 at 22:28 Rispondi

      Concordo con te, io ne ho 2 di piccole pesti, 3 anni e mezzo e 1 anno e mezzo. Sono ingestibili e non stanno un attimo fermi. Eppure le ho provate tutte!! Per il grande ogni tanto gli do il cellulare, con giochi scaricati e guarda YouTube: cartoni animati o canzoncine in inglese, al ristorante! Almeno uno sta buono! Purtroppo chi non ha figli come i nostri non può capire. Aggiungo che sono molto educati, almeno quello!

    • Lisa Mandara 1 agosto, 2017 at 22:28 Rispondi

      Concordo con te, io ne ho 2 di piccole pesti, 3 anni e mezzo e 1 anno e mezzo. Sono ingestibili e non stanno un attimo fermi. Eppure le ho provate tutte!! Per il grande ogni tanto gli do il cellulare, con giochi scaricati e guarda YouTube: cartoni animati o canzoncine in inglese, al ristorante! Almeno uno sta buono! Purtroppo chi non ha figli come i nostri non può capire. Aggiungo che sono molto educati, almeno quello!

    • Norina Vandelli 1 agosto, 2017 at 22:46 Rispondi

      Idem bimba di due anni e mezzo…. un po seduta ci sta ma poi se non ha nulla si annoia,quindi subentro con le filastrocche di Bob e lei si diverte anzi a volte coinvolge tutti che giochiamo Con lei

    • Stefy Erik Alby 1 agosto, 2017 at 23:08 Rispondi

      Idem solo con il primo figlio era tutta un altra cosa.. Il mio secondo è così evitiamo di andare a cena fuori completamente caratteri diversi.. Eppure ho sempre urlato il primo mi ha sempre ascoltato il secondo urla più di me l ultima è la sua e un casino non so più che pesci prendere

    • Elena Albarello 1 agosto, 2017 at 23:10 Rispondi

      Io nn mangio correndo a destra e a manca, e nn mi bagno mai con l’acqua che devo bere, e nemmeno butto a terra il cibo che ho nel piatto, nn è questo l’esempio che do alle mie bimbe, eppure loro fanno esattamente tutto questo , le sgrido mi arrabbio do loro punizh

    • Valeria Ferrari 1 agosto, 2017 at 23:31 Rispondi

      Sono del tuo stesso parere io ne ho tre una di ormai 20 anni una di 8 anni e una di 2 e la piccola a dire che è tremenda è a dir poco… Grido dalla mattina alla sera e a lei nn interessa….

    • Giusy Incardona 1 agosto, 2017 at 23:46 Rispondi

      Concordo pienamente! Non è colpa del genitore . Bisogna vedere il carattere che abbiamo davanti. Sé testardo. … ciaooooooo possiamo sbatterci la testa sul muro che faranno sempre di testa loro

    • Elena Albarello 2 agosto, 2017 at 00:16 Rispondi

      Ah, dimenticavo, io ho un ristorante e di bambini seduti composti che nn sporcano e nn fanno danni ancora nn ne ho trovati… ditelo allo psicologo… la teoria è sempre relativa quando si parla di bambini, e poi diciamocelo…… quando mai ti ricapiterà nella vita adulta di fregartene altamente di chiunque ti stia attorno??? Facciamogliele godere queste piccole (terribili) marachelle. .. si è bambini per un breve periodo poi tutto cambia …. eccome se cambia!!!!

    • Anastasia Burminova 2 agosto, 2017 at 03:03 Rispondi

      La mia ha solo un anno e 7 mesi….è incontrollabile…… Ma che spiegare e parlare….fa finta che non sente…..la parola no la ignora proprio, e se la richiamo, fa finta che non è lei 😂😂 ma la cosa che mi fa più arrabbiare, è quando le dico di non fare una certa cosa, e lei mi guarda dritto negli occhi e lo fa comunque ….mi sfida…

    • Maria Teresa Zanini 2 agosto, 2017 at 06:23 Rispondi

      Alessia La Nina Granzotto, condivido ogni parola del tuo commento! A due anni non si chiede a un bambino di stare seduto due ore al ristorante…ci sono ristoranti con aree bimbi, ne ricordo uno carinissimo con annessa fattoria didattica, altrimenti si va senza bimbo oppure si rinuncia…

    • Cristina Campanale 2 agosto, 2017 at 06:55 Rispondi

      Però un bimbo che corre in mezzo ai tavoli a ristorante non va bene ed è mancanza di rispetto per chi lavora lì e per le atre persone . Poi che sporcano lasciamo perdere … noi lasciamo sempre di tutto sotto il tavolo 😂

  4. Alessia Marino 1 agosto, 2017 at 21:40 Rispondi

    Mio figlio ha quasi 29 mesi e chi comanda sono io al ristorante si sta seduti il tablet non sa neanche cosa sia neanche il cellullare e lo ho educato fin da subito la seconda parola che ha imparato dopo mamma è grazie e non sta ne in cielo ne in terra che faccia come vuole a anche ovviamente le sue gratificazioni ma in giro a casa o dovunque siamo le regole le detto io

    • Pasotto Prisca Nancy 1 agosto, 2017 at 22:42 Rispondi

      Dipende dal carattere…se avessi un bimbo cocciuto e testardo…com’è la mia seconda bimba di due anni…ti darebbe filo da torcere…ed io non sono una mamma che gliele fa passare…ma è una lotta continua…

    • Pasotto Prisca Nancy 1 agosto, 2017 at 22:42 Rispondi

      Dipende dal carattere…se avessi un bimbo cocciuto e testardo…com’è la mia seconda bimba di due anni…ti darebbe filo da torcere…ed io non sono una mamma che gliele fa passare…ma è una lotta continua…

    • Alessia Marino 1 agosto, 2017 at 23:23 Rispondi

      Allora precisando che mio figlio è molto testardo ripeto cio che ho detto x quanto si possa inpuntare le regole le faccio io non lui non sono perfetta ma sul rispetto e l’educazione non transigo stessa cosa x tablet e cianfrusaglie varie non sono adatte ne pensate x bimbi cosi piccoli Martina Biondi Riikonen avrei detto Mary Poppins da buona disneyniana ma comunque non è questione di essere rigide o super mamme ma l’educazione dipende da i genitori ne da maestre nonni o aggieghi elettronici e ovviamente ha le sue soddisfazioni e gioco molto con lui ma questo non vuol dire che se si va da qualche parte possa fare come gli pare

    • Jenny Pellizzer 1 agosto, 2017 at 23:33 Rispondi

      Alessia Marino 👏👏👏 anche mio figlio è come il tuo, e al ristorante sta al suo posto, ha 2 anni ma è già bravissimo, spero tanto che anche il prossimo sia così..comunque anch’io e le mie sorelle da piccole eravamo così, in giro si sta sedute al proprio posto, ci vuole il permesso dei genitori per scendere..poche regole ma buone..

    • Martina Biondi Riikonen 1 agosto, 2017 at 23:42 Rispondi

      Alessia Marino guarda che un bambino piccolo (non dico 4 anni, dico 2) che guarda un cartone al ristorante non è per forza maleducato. Mia figlia dice grazie e per favore in 3 lingue diverse, è educata e gentile con tutti, eppure se siamo fuori a mangiare una pizza capita che le lasci guardare Masha e Orso se non riesce più a stare seduta. È maleducata per questo? È peggiore di tuo figlio? Non penso proprio.

    • Alessia Marino 1 agosto, 2017 at 23:45 Rispondi

      Viviamo in una società dove si nasce con il telefono in mano dove vedere un bambino di due anni con un tablet non desta sgomento e indignazione immediata purtroppo viviamo in una società corrota e i nostri figli ne subiscono le conseguenze non dico che tua figlia sia sbagliata ma la società è orribile da vedere secondo me un bambino cosi piccolo con qualsiasi oggetto elettronico nelle mani

    • Martina Biondi Riikonen 1 agosto, 2017 at 23:47 Rispondi

      Ah quindi vedere un bambino di 2 anni guardare un cartone animato che dura circa 8 minuti è orribile. Quindi tu da brava supermamma a tuo figlio non fai vedere nemmeno i cartoni animati vero? perché altrimenti spiegami cosa cambia tra il guardarlo in tv o su un telefono.
      Non si parla si lasciarli ore ed ore con i telefoni o i tablet in mano, si parla di pochi minuti al giorno (solo quando si esce a cena) sempre sotto stretta osservazione, o almeno, io parlo di questo!

    • Alessia Marino 1 agosto, 2017 at 23:51 Rispondi

      Mio figlio premettendo che non cresce con i cartoni odierni orribili a mio parere ma con vhs e dvd disney più Olly e banji e qualche altro cartone di altri tempi sicuramente non li vede mentre mangia quando si sta in tavola si sta in famiglia è un momento sacro e la differenza che la tv non è portatile e quindi se si sta fuori non può essere utilizzata comunque mio figlio guardera la tv si e no 30 minuti al giorno che è più che sufficiente a questa età ha bisogno di giocare e stare all’aria aperta non rincitrullirsi con i cartoni

    • Elisabetta Bua 1 agosto, 2017 at 23:52 Rispondi

      A 2 anni e mezzo la soglia di attenzione e’ molto Bassa, sono appena stata all’ open day x l’iscrizione alla scuola materna e ti dico che rispetto agli altri bimbi stava a sentire forse x 5 minuti. Io l ho ripreso perché l’ educatrice gli parlava ma lui zero. Sono stata ripresa io da lei mi ha detto di non sgridarlo perché la soglia di attenzione di un bimbo di questa età e’ così, non e’ che se lo sgridi di più capisce e ti ascolta.

    • Alessia Marino 1 agosto, 2017 at 23:54 Rispondi

      Il mio ci sta non si annoia anche perché non darò tablet dannosi al cervello di un bimbo cosi piccino ma con me ho sempre colori a matita (almeno non macchiano la tovaglia) fogli e libricini da poter leggere se proprio si dovesse annoiare

    • Martina Biondi Riikonen 1 agosto, 2017 at 23:56 Rispondi

      Non sono i tablet ad essere dannosi al cervello, ma l’uso che se ne fa. Cerca di capirlo questo prima di giudicare gli altri.
      Guardare 10 minuti di cartoni non implica che non si colori o non si parli anche con i genitori. Si possono fare tutte e 3 le cose, sai? ;)

    • Alessia Marino 1 agosto, 2017 at 23:59 Rispondi

      Dai ma davvero ritenete giusto e normale che un bambino di due anni o più piccolo utilizzi certi tipi di aggeggi elettronici non sono pensati x loro non sono adatti a quella soglia d’età e bisogna mettercelo in testa questo, sono dannosi anche solo x le onde elettromagnetiche x non parlare del danno che facciamo alla crescita pricofisica e psicomotoria piazzandoli li davanti

    • Alessia Marino 2 agosto, 2017 at 00:13 Rispondi

      Allora a parte che è ovviamente un errore di battitura io ho 26 anni non 2 ci sta l’età giusta per tutto non arrampicatevi sugli specchi a due anni è orribile vedere un bimbo con in mano un tablet o qual si voglia strumento AGGEGGIO o cianfrusaglia elettronica

    • Martina Biondi Riikonen 2 agosto, 2017 at 00:17 Rispondi

      Alessia, ma se ti fan paura le onde elettromagnetiche (che neanche saprai cosa sono da come ne parli), mi spieghi perché usi internet dal dispositivo mobile?
      I selfie che ti fai con tuo figlio di certo non li fai con la macchina fotografica digitale visto che sono salvati nella cartella MOBILE UPLOADS ;)

  5. Gabriela Dausaitė 1 agosto, 2017 at 21:43 Rispondi

    Mio figlio al ristorante sta con il tablet,da meno fastidio lui di molti altri bambini…figli di genitori che escono a cena e vogliono fare educazione a tavola disturbando altre persone,non e il tablet che per una cena ogni tanto fa il carattere del bambino

    • Francesca Congedo 1 agosto, 2017 at 22:41 Rispondi

      Ooohhhh w la sincerità!!!! Tutti bravi e composti, senza tablet o altri giochi, beati loro!!!! Non è che io vada a cena fuori ogni sera, ma se capita e per poter mangiare un attimo tranquilli, guarda per 5 minuti un tablet o un video sul Cell. Non muore nessuno….e che sarà mai!!!

    • Francesca Congedo 1 agosto, 2017 at 22:41 Rispondi

      Ooohhhh w la sincerità!!!! Tutti bravi e composti, senza tablet o altri giochi, beati loro!!!! Non è che io vada a cena fuori ogni sera, ma se capita e per poter mangiare un attimo tranquilli, guarda per 5 minuti un tablet o un video sul Cell. Non muore nessuno….e che sarà mai!!!

    • Martina Biondi Riikonen 1 agosto, 2017 at 22:58 Rispondi

      Pure mia figlia, gioca un po’ e poi se si annoia guarda masha e orso sul telefono. Ovviamente non si tratta di cene con 4 portate ma di una pizza, non vedo che fastidio possa dare ad altri genitori vedere i figli degli altri guardarsi un cartone. Quando corrono non va bene, se stanno seduti a guardare i cartoni non va bene, si decidessero.

    • Madalina Moglan 1 agosto, 2017 at 23:07 Rispondi

      Ank il mio ha delle canzoni k si guarda e dei cartoni e cosi sta tranquillo senza k dobbiamo fare delle scenate davanti alla gente alla fin dei conti sono bambini piccolo se dobbiamo fare tutti i perfetti e un altra cosa 😅😅😅ognuno cresce suo figlio come crede meglio

    • Stefania Li Bassi 1 agosto, 2017 at 23:42 Rispondi

      Finalmente viva la sincerità! Anche la mia guarda il tablet quando siamo a cena fuori, e siccome capita mooolto raramente, un po di tranquillità anche ai genitori non fa male! E poi meglio di tanti altri bambini buttati per terra o che piangono,urlano e corrono per tutto il ristorante/pizzeria!

    • Francesca Congedo 2 agosto, 2017 at 09:36 Rispondi

      Io parlo per me, io e mio marito non abbiamo i nonni vicino (viviamo a 1000 km di distanza dalle nostre famiglie), nostro figlio (un anno e mezzo) viene con noi ovunque e se capita che usciamo a mangiare una pizza con gli amici, sta seduto nel seggiolone gioca un po’ con le sue macchinine, i colori….ma se si annoia, come è normale che sia per un bimbo della sua età, piuttosto che inseguirlo perché va curiosando in giro, gli metto un video e per 15 minuti la pizza la mangiamo tranquilli….non credo sia questo che forma la “cattiva educazione” di un bambino. Personalissimo pensiero!

    • Gabriela Dausaitė 2 agosto, 2017 at 22:02 Rispondi

      Forse non è chiaro,non è che se esco a cena piazzo i miei bimbi davanti a un tablet per 3 ore,assolutamente no,ci sono anche i giochi e ci siamo noi genitori che ci alziamo e USCIAMO FUORI senza disturbare nessuno e lo facciamo sfogare dove è possibile! Che poi fino a quando eravamo in due andavamo fuori a cena o pranzo anche 3/4 volte a settimana con due bambini assolutamente no,hanno i loro orari e le loro abitudini che è giusto rispettare ma se una volta a settimana (o anche meno) ci mangiamo qualcosa fuori e mio figlio si guarda un cartone non succede nulla! Da certi commenti deduco che voi in casa avete solo giochi in legno e una pazienza che beate voi…

    • Patrizia Massarente 1 agosto, 2017 at 22:48 Rispondi

      Mai detto questo…semplicemente oggi giorno le mamme fanno a gara a chi ha il bimbo più bello buono bravo ecc… e fanno fatica ad ammettere che i bimbi sono bimbi i capricci e le scenate fanno parte della crescita…nei limiti ovvio. Tutto qui….semplicemente non credo a quelle che dicono che il loro bimbo non ha mai fatto un capriccio…

    • Chiara Giordano 2 agosto, 2017 at 00:51 Rispondi

      Brava patrizia! Mia figlia che a 16 mesi contava fino a 10 e adesso a 2 anni e mezzo conta fino a 20 in italiano e 10 in inglese è terribile! Solo adesso sta un po più calma e composta a cena fuori ma ho sempre avuto bisogno di cartoni o cellulare o giochi per farla mangiare tranquilla… Per il resto è un gioiello di bambina dice permesso scusate grazie e per favore ma ha una vita davanti per stare impalata e non muoversi durante una cena. I vostri bimbi non sono più educati degli altri sono solo più calmi e meno intraprendenti. Io trovo più personalità e determinazione in mia figlia che in certi adulti.

    • Cristina Campanale 2 agosto, 2017 at 08:02 Rispondi

      Patrizia Massarente quello sicuramente tutti i bimbi fanno i capricci , ma tra un bambino che ogni tanto fa i capricci è un bambino che è assolutamente ingestibile con il quale non puoi andare a ristorante e a fare la spesa c’è una bella differenza .

    • Patrizia Massarente 2 agosto, 2017 at 08:20 Rispondi

      Hai ragione Cristina Campanale ma nel 60% dei casi dietro a quei comportamenti c è una motivazione a volte non facile… come l iperattività, l Asperger ecc. Ecc… è più frequente di quanto si possa immaginare… purtroppo. Quello che mi da noia è che noi genitori di bimbi non speciali tendiamo troppo presto a giudicare o fare paragoni…invece di aiutare e sostenere gli altri genitori. Mi spiego.. al super tempo fa vidi un bimbo di 6/8 anni gridare e pestare i piedi per un gioco non ottenuto…molti criticarono la madre che cercava di calmarlo…qualcuno è arrivato a dire di dargli uno schiaffo… la madre era più preoccupata di non dare fastidio che di suo figlio. Questo non lo trovo giusto. Io e mia suocera le abbiamo chiesto se aveva bisogno di una mano, dato che aveva un altro bimbo seduto sul carrello, bene il bimbo era autistico… con calma e collaborazione si è calmato…tutto per dire che se invece di “schifare” alcuni componenti ci si aiutasse di più e so giudicasse meno…forse i bimbi ” maleducati” diminuirebbero😉siamo mamme aiutiamoci quando si può.

    • Cristina Campanale 2 agosto, 2017 at 08:45 Rispondi

      Patrizia Massarente dai non esageriamo, massimo rispetto per i bambini un po’ speciali , ma la maggior parte sono bambini con genitori che non li sanno gestire, il carattere del bambino ha il suo peso ma sta ai genitori capire come gestirli caso per caso. Io sinceramente avrò avuto anche fortuna ma quando vedo bimbi maleducati , prepotenti con gli altri bambini e che fanno cosa vogliono guardo i genitori e vedo che li assecondano sempre e quindi capisco . Ok sono bimbi e cerchiamo sempre di fare attività per loro , ma c’è anche il momento in cui devono avere pazienza perché dobbiamo fare la spesa o vogliamo mangiare una pizza e devono essere abituati da subito che non gli è sempre tutto dovuto , che come noi rispettiamo loro anche loro devono a volte adeguarsi a noi perché queste sono le regole de vivere civile

    • Paola Lanterna 2 agosto, 2017 at 17:55 Rispondi

      Ne ho uno trabquillo e una esagitata che mi annienta!!!!e’ solo carattere e ti asdicyro sgridara ed exucata a certi valiri come l’altro che a 5 anni aveva capito…portata da NpI signora se al primo badtava 1v capire questa ce ne vogliono 50 …fatti test normalissima solo esuberante….e’ carattere lei non ceda cintinui imparerà…e’ migliorata si e’ smussata ma e’ molto inquieta non ragiona sulle cose istuntuva spericolata ma solare ed espansiva….

  6. Nikita Jiancola 1 agosto, 2017 at 21:57 Rispondi

    Se fai dei figli te ne devi anche occupare..forse andare a cena con dei bambini piccoli che hanno voglia di correre , scoprire e toccare tutto non é necessario…si dovrebbero cercare alternative tipo un posto adatto ai piccoli con intrattenimenti diversi da un computer.e se non é possibile magari starsene a casa o lasciarle in il bimbo in un ambiente dove possa sentirsi libero e sereno e non circondato da adulti noiosi. No ai tablet che rubano la creatività e fantasia di un bambino.

    • Cristina Campanale 1 agosto, 2017 at 22:35 Rispondi

      Se hai dei figli devi semplicemente educarli , vedo genitori letteralmente succubi di bambini piccoli . C’è la volta che si va a ristorante e il bimbo deve stare seduto ( per intrattenerlo ci sono tante cose come ad esempio parlarci ) e la volta che si va al parco giochi

  7. Nikita Jiancola 1 agosto, 2017 at 21:57 Rispondi

    Se fai dei figli te ne devi anche occupare..forse andare a cena con dei bambini piccoli che hanno voglia di correre , scoprire e toccare tutto non é necessario…si dovrebbero cercare alternative tipo un posto adatto ai piccoli con intrattenimenti diversi da un computer.e se non é possibile magari starsene a casa o lasciarle in il bimbo in un ambiente dove possa sentirsi libero e sereno e non circondato da adulti noiosi. No ai tablet che rubano la creatività e fantasia di un bambino.

    • Cristina Campanale 1 agosto, 2017 at 22:35 Rispondi

      Se hai dei figli devi semplicemente educarli , vedo genitori letteralmente succubi di bambini piccoli . C’è la volta che si va a ristorante e il bimbo deve stare seduto ( per intrattenerlo ci sono tante cose come ad esempio parlarci ) e la volta che si va al parco giochi

    • Laura Gorini 1 agosto, 2017 at 23:30 Rispondi

      Per la mia poca esperienza di mamma, in quanto in mio bambino ha 18 mesi, ho escluso a priori il telefono o tablet nei ristoranti.
      Il mio bambino ha un carattere vivace ma allo stesso tempo è ben disposto ad ascoltare (alcune volte 😂) ed accettare “consigli”.
      Sono una mamma molto giovane, quindi dovrei essere propensa alla tecnologia ma penso che tolga molta creatività, fantasia ed emotività, quindi, ogni volta che usciamo a cena (spesso!) qualsiasi ristorante che sia ci portiamo uno zainetto pieno zeppo di macchine, dinosauri, fogli, matite, trattori, insomma qualsiasi genere di giocattolo e si può cenare in “pace”.

      Eccedere nella tecnologia non è mai piacevole, anzi, toglie dialogo e condivisione. Usiamola con parsimonia 😏😂.

    • Ilaria Corda 2 agosto, 2017 at 07:53 Rispondi

      In realtà fino 18mesi anche mia figlia stava buona e mangiava. Ora non più e il tel in realtà lo do più a casa chè in giro ma di certo non mi fa mangiare tranquilla. A casa invece vede i video e le canzoncine tutte adatte alla sua età e ha imparata un sacco di parole nuove.

    • Raffaella Boldrini 2 agosto, 2017 at 08:24 Rispondi

      Non sono assolutamente d’accordo con il tablet né con i telefoni ad una certa età. Piuttosto si evitano i luoghi non adatti a loro o si portano colori e altri giochi come dici tu…molte amiche mi criticano dicendo che bisogna rispettare le esigenze di tutti, ma secondo me ci sono luoghi non adatti ai bambini. Se poi è strettamente necessario andare, io sudo freddo per tutta la cena/pranzo…perché pur essendo educati dopo un po’ seduti non ci stanno più, è normale! Ho sempre paura che possano disturbare gli altri😉😘

  8. Lavinia Sciacca 1 agosto, 2017 at 22:03 Rispondi

    Mio figlio ha 20 mesi. Non sta seduto a tavola dopo che ha finito di mangiare. Del tablet se ne frega (per fortuna) e noi non lo incoraggiamo di certo. È un bambino normale che vuole giocare. Quando si stanca si alza e gioca vicino a noi

  9. Lavinia Sciacca 1 agosto, 2017 at 22:03 Rispondi

    Mio figlio ha 20 mesi. Non sta seduto a tavola dopo che ha finito di mangiare. Del tablet se ne frega (per fortuna) e noi non lo incoraggiamo di certo. È un bambino normale che vuole giocare. Quando si stanca si alza e gioca vicino a noi

  10. Morena Capaccio 1 agosto, 2017 at 22:08 Rispondi

    I figli di Mamma A non si muovono,mangiano senza sporcare,non mangiano sul divano,non buttano niente a terra…I figli miei saltano,cantano buttano cibo a terra,e ascoltano poco I miei ordini .
    I figli di A se si muovono vengano sgridati e prendono qlc ceffone,sembrano soldati
    I figli miei sorridono perche’ sono bambini
    Certo la strada per me e’ piu lunga ma va bene cosi
    Ah hanno 3 e 2 anni.

  11. Morena Capaccio 1 agosto, 2017 at 22:08 Rispondi

    I figli di Mamma A non si muovono,mangiano senza sporcare,non mangiano sul divano,non buttano niente a terra…I figli miei saltano,cantano buttano cibo a terra,e ascoltano poco I miei ordini .
    I figli di A se si muovono vengano sgridati e prendono qlc ceffone,sembrano soldati
    I figli miei sorridono perche’ sono bambini
    Certo la strada per me e’ piu lunga ma va bene cosi
    Ah hanno 3 e 2 anni.

  12. Laura Molly Stella Santaquilani 1 agosto, 2017 at 22:13 Rispondi

    La mia. 2 anni super iperattiva neanche il tablet la ferma cartoni musichette niente 10 minuti di pace giusto il tempo di mangare poi in giro x tavolini se gli imponi di stare seduta fa peggio… Tante volte la lascio con i nonni gioca e può fare ciò che vuole non è tempo x il ristorante x lei ci verrà quando sarà più grande

  13. Laura Molly Stella Santaquilani 1 agosto, 2017 at 22:13 Rispondi

    La mia. 2 anni super iperattiva neanche il tablet la ferma cartoni musichette niente 10 minuti di pace giusto il tempo di mangare poi in giro x tavolini se gli imponi di stare seduta fa peggio… Tante volte la lascio con i nonni gioca e può fare ciò che vuole non è tempo x il ristorante x lei ci verrà quando sarà più grande

  14. Antonella Sinatora 1 agosto, 2017 at 22:13 Rispondi

    …non è sempre colpa dei genitori,ci sono bambini conun indole più tranquilla che dove li metti stanno….il mio purtroppo non è così.abbiamo smesso di andare ovunque persino a fare la spesa….a otto. mesi saliva le scale a undici e tre giorni camminava…si calmera’prima o poi

  15. Antonella Sinatora 1 agosto, 2017 at 22:13 Rispondi

    …non è sempre colpa dei genitori,ci sono bambini conun indole più tranquilla che dove li metti stanno….il mio purtroppo non è così.abbiamo smesso di andare ovunque persino a fare la spesa….a otto. mesi saliva le scale a undici e tre giorni camminava…si calmera’prima o poi

  16. Chiara Bossi 1 agosto, 2017 at 22:15 Rispondi

    Si mangia senza tablet …. ma anime’ una volta che il piccolo ha finito …. gli concedo di guardare un cartone sul telefono o tablet …. dopo tutto un bambino a 20 mesi al ristorante si annoia ….. veniamoci incontro

  17. Chiara Bossi 1 agosto, 2017 at 22:15 Rispondi

    Si mangia senza tablet …. ma anime’ una volta che il piccolo ha finito …. gli concedo di guardare un cartone sul telefono o tablet …. dopo tutto un bambino a 20 mesi al ristorante si annoia ….. veniamoci incontro

    • Cristina Campanale 1 agosto, 2017 at 22:31 Rispondi

      Condivido e mettiamoci pure quei bambini in po’ prepotenti con il benestare dei genitori . Vivaci ok ma stare seduti al ristorante è educazione anche a due anni . Non esiste che il bimbo si alza. Si potrà alzare quando siamo tutti pronti

    • Cristina Campanale 1 agosto, 2017 at 22:31 Rispondi

      Condivido e mettiamoci pure quei bambini in po’ prepotenti con il benestare dei genitori . Vivaci ok ma stare seduti al ristorante è educazione anche a due anni . Non esiste che il bimbo si alza. Si potrà alzare quando siamo tutti pronti

    • Eva Molinaro 1 agosto, 2017 at 22:37 Rispondi

      Stare seduti per alcuni bimbi è davvero difficile…soprattutto quando sono piccoli..il mio è uno di quelli😅 ma dopo i 4 anni con un po’ di impegno si riesce ad educarli a stare seduti ( certo che se si inizia un po’ alla volta già da piccoli dopo sarà più facile).. ma quelli maleducati e non li concepisco proprio…(tipo quelli a cui viene permesso di fare tutto…anche distruggere tutto in un negozio…)e vi assicuro ne vedo tanti..

    • Cristina Campanale 1 agosto, 2017 at 22:31 Rispondi

      Condivido e mettiamoci pure quei bambini in po’ prepotenti con il benestare dei genitori . Vivaci ok ma stare seduti al ristorante è educazione anche a due anni . Non esiste che il bimbo si alza. Si potrà alzare quando siamo tutti pronti

    • Cristina Campanale 1 agosto, 2017 at 22:31 Rispondi

      Condivido e mettiamoci pure quei bambini in po’ prepotenti con il benestare dei genitori . Vivaci ok ma stare seduti al ristorante è educazione anche a due anni . Non esiste che il bimbo si alza. Si potrà alzare quando siamo tutti pronti

    • Eva Molinaro 1 agosto, 2017 at 22:37 Rispondi

      Stare seduti per alcuni bimbi è davvero difficile…soprattutto quando sono piccoli..il mio è uno di quelli😅 ma dopo i 4 anni con un po’ di impegno si riesce ad educarli a stare seduti ( certo che se si inizia un po’ alla volta già da piccoli dopo sarà più facile).. ma quelli maleducati e non li concepisco proprio…(tipo quelli a cui viene permesso di fare tutto…anche distruggere tutto in un negozio…)e vi assicuro ne vedo tanti..

  18. Daniela Daia 1 agosto, 2017 at 22:18 Rispondi

    Lavorando in un ristorante vedo spesso mamme/papà che pur’ di essere “lasciati in pace” per chiacchierare con la compagnia, fan’fare ai propri bambini ciò che vogliono 😆😆e vi assicuro che ho visto anche bambini che gli imboccavano per terra perché così il bambino giocava ed era tranquillo 😬😬perciò a volte siamo noi genitori anche che per comodità le diamo mano libera🤔😜boooh ‘🤔🤔

  19. Daniela Daia 1 agosto, 2017 at 22:18 Rispondi

    Lavorando in un ristorante vedo spesso mamme/papà che pur’ di essere “lasciati in pace” per chiacchierare con la compagnia, fan’fare ai propri bambini ciò che vogliono 😆😆e vi assicuro che ho visto anche bambini che gli imboccavano per terra perché così il bambino giocava ed era tranquillo 😬😬perciò a volte siamo noi genitori anche che per comodità le diamo mano libera🤔😜boooh ‘🤔🤔

    • Marta Mutti 1 agosto, 2017 at 23:26 Rispondi

      Io andando da anni in campeggio ho visto una bambina di circa due anni rincorsa da tre persone con piatto e forchetta, non avevo figli allora, ma mi sono ripromessa che piuttosto le avrei fatto saltare il pasto.

  20. Francesca Gesmundo 1 agosto, 2017 at 22:19 Rispondi

    Ecco qua tutte brave madri modello e figli angioletti! Come diceva Totò ” ma mi faccia il piacere! ”
    Ho 2 figli la più grande è sempre stata una bambina tranquilla, composta a tavola da subito e colorava. Il piccolo è esattamente il suo contrario e se quando sono al ristorante non voglio far scappare tutti devo trovare una soluzione tablet con canzoni o cartoni…Stessi genitori, stessa educazione…caratteristiche differenti!

  21. Francesca Gesmundo 1 agosto, 2017 at 22:19 Rispondi

    Ecco qua tutte brave madri modello e figli angioletti! Come diceva Totò ” ma mi faccia il piacere! ”
    Ho 2 figli la più grande è sempre stata una bambina tranquilla, composta a tavola da subito e colorava. Il piccolo è esattamente il suo contrario e se quando sono al ristorante non voglio far scappare tutti devo trovare una soluzione tablet con canzoni o cartoni…Stessi genitori, stessa educazione…caratteristiche differenti!

  22. Valentina Aresu 1 agosto, 2017 at 22:21 Rispondi

    Capita il bimbo già calmo e collaborativo fin da piccolo e capitano bimbi a cui puoi spiegare mille volte una cosa e non la fanno e basta.
    Ci sono poi certi atteggiamenti che possono magari nascondere altri problemi e non solo capricci, ne parlo perchè ci sto passando personalmente.

  23. Valentina Aresu 1 agosto, 2017 at 22:21 Rispondi

    Capita il bimbo già calmo e collaborativo fin da piccolo e capitano bimbi a cui puoi spiegare mille volte una cosa e non la fanno e basta.
    Ci sono poi certi atteggiamenti che possono magari nascondere altri problemi e non solo capricci, ne parlo perchè ci sto passando personalmente.

  24. Pamela Ottaviani 1 agosto, 2017 at 22:22 Rispondi

    Il mio ne ha cinque e’ da poco che inizia a darmi un po’ retta a poterci ragionare e spiegargli il perché deve o non deve fare qualcosa ma fino a poco fa non sentiva niente…. ne urli ne parole ne sculacciate ne punizioni ….altro che esempio! !! Ci sono bambini con caratteri forti e testardi che solo con la perseveranza si piegano un po’

  25. Pamela Ottaviani 1 agosto, 2017 at 22:22 Rispondi

    Il mio ne ha cinque e’ da poco che inizia a darmi un po’ retta a poterci ragionare e spiegargli il perché deve o non deve fare qualcosa ma fino a poco fa non sentiva niente…. ne urli ne parole ne sculacciate ne punizioni ….altro che esempio! !! Ci sono bambini con caratteri forti e testardi che solo con la perseveranza si piegano un po’

  26. Valentina De Rinaldis 1 agosto, 2017 at 22:40 Rispondi

    Ogni bambino é diverso , mio figlio é sempre stato composto a tavola , mia figlia é un disastro al ristorante, eppure ricevono la stessa educazione. Sono semplicemente diversi , gli adulti intolleranti ai bimbi si scordano di essere stati bambini anche loro !!!! Basta sempre addossare il dito contro di loro , diamogli il tempo di crescere !

  27. Valentina De Rinaldis 1 agosto, 2017 at 22:40 Rispondi

    Ogni bambino é diverso , mio figlio é sempre stato composto a tavola , mia figlia é un disastro al ristorante, eppure ricevono la stessa educazione. Sono semplicemente diversi , gli adulti intolleranti ai bimbi si scordano di essere stati bambini anche loro !!!! Basta sempre addossare il dito contro di loro , diamogli il tempo di crescere !

  28. Francesca Carmen Morgese 1 agosto, 2017 at 22:41 Rispondi

    Gli esempi dell’articolo attengono più a bimbi vivaci che a bimbi maleducati e credo ci sia una bella differenza! Ammettiamo che spesso molto genitori trascinano figli piccoli in luoghi privi di intrattenimento tipo ristoranti o pub e poi li rimproverano perché i bimbi si muovono. Finché sono piccoli forse è meglio rinunciare e fare cose più adatte a loro

  29. Francesca Carmen Morgese 1 agosto, 2017 at 22:41 Rispondi

    Gli esempi dell’articolo attengono più a bimbi vivaci che a bimbi maleducati e credo ci sia una bella differenza! Ammettiamo che spesso molto genitori trascinano figli piccoli in luoghi privi di intrattenimento tipo ristoranti o pub e poi li rimproverano perché i bimbi si muovono. Finché sono piccoli forse è meglio rinunciare e fare cose più adatte a loro

  30. Isabella Gatta 1 agosto, 2017 at 22:45 Rispondi

    Io ho una bambina di quasi quattro anni. ..Quando siamo fuori si comporta bene ..Se gli raccomando prima di uscire di comportarsi bene. .Lo fa..ma quando siamo a casa fa i capricci..però le cose basilari le sa sta composta a tavola

  31. Isabella Gatta 1 agosto, 2017 at 22:45 Rispondi

    Io ho una bambina di quasi quattro anni. ..Quando siamo fuori si comporta bene ..Se gli raccomando prima di uscire di comportarsi bene. .Lo fa..ma quando siamo a casa fa i capricci..però le cose basilari le sa sta composta a tavola

  32. Danila D'Amico 1 agosto, 2017 at 22:53 Rispondi

    Noi lo abbiamo sempre portato ovunque da quando è nato e ora a 2 anni inizia a far capire cosa vuole o no ecc è ovvio che al ristorante si passa più tempo che a casa e magari dopo un pò e per temporeggiare una puntata di masha ci esce 😅 a lavorarci ci lavoriamo ma secondo me è anche il bambino e badate che noi cellularu a tavola non li usiamo al max il tg ahahaha

  33. Tilde Albertini 1 agosto, 2017 at 22:58 Rispondi

    Una figlia urla e sbraita a casa… Si lancia x terra e lancia le cose x aria…sempre a casa …. Fuori nn si è mai permessa xké se lo fa becca uno schiaffone e via a casa! Le porto lo zainetto con i giochi,e mangia con nou., Se c’è troppa fila andiamo via..

  34. Federica Leone 1 agosto, 2017 at 22:59 Rispondi

    Qui non si tiene conto di una cosa, però: il carattere del bambino.
    Questo dettaglio, ahimè, non è per nulla trascurabile; non è sempre il genitore quello che ha delle mancanze verso il figlio, e questo articolo generalizza alla grande.
    Io sono mamma di un bambino di 2 anni e 4 mesi ed è un testone di prima categoria. Attivissimo e curioso, ha una vera e propria predisposizione a combinare guai e a disubbidire.
    E penso che come mio figlio ce ne siano in giro molti altri, e io non sono una di quelle che non impone regole, anzi. A mio avviso, chi dice che il figlio o la figlia obbediscono e sono sempre buoni, hanno a che fare con bambini con caratteri molto più malleabili, oppure, semplicemente, mentono.

    • Claudia D'agate 2 agosto, 2017 at 02:26 Rispondi

      Anche io disperata mio figlio a ottobre due anni non mi ascolta per niente ne con le buone ne con le cattive ormai sono sfinita non andiamo da nessuna parte perché lui non sta seduto o se decide fa danni insomma è molto testardo e non si fa comandare no teme nessuno prima o poi si calmera almeno spero

    • Federica Leone 2 agosto, 2017 at 13:05 Rispondi

      Claudia, purtroppo dicono che l’età tra i 2 e i 3 sia la peggiore. I bambini come i nostri, con un carattere molto forte, cercano in ogni maniera di imporsi, e ti capisco benissimo, è faticoso stargli dietro. Io spero che con l’inizio del punto giochi si dia una calmata, e che diventi più ubbidiente. Ha davvero l’argento vivo addosso, tra l’altro, non sta fermo un secondo.

    • Federica Leone 2 agosto, 2017 at 13:05 Rispondi

      Claudia, purtroppo dicono che l’età tra i 2 e i 3 sia la peggiore. I bambini come i nostri, con un carattere molto forte, cercano in ogni maniera di imporsi, e ti capisco benissimo, è faticoso stargli dietro. Io spero che con l’inizio del punto giochi si dia una calmata, e che diventi più ubbidiente. Ha davvero l’argento vivo addosso, tra l’altro, non sta fermo un secondo.

  35. Mirella Laera 1 agosto, 2017 at 23:18 Rispondi

    A chi scrive che la colpa dei genitori, mi spiegate perché i miei figli si comportano in modo diverso quando andiamo da qualche parte? I genitori sono uguali, vengono educati nello stesso modo… non sarà che dipende anche dal carattere del bambino?…. a cmq io ho tre gemelli di cinque anni e mezzo e non sanno neanche cosa sia un tablet…

  36. Valeria Ferrari 1 agosto, 2017 at 23:29 Rispondi

    La mia prima figlia sempre stata educata ma….. Una volta ho fatto le vacanze alle canarie… Nn so che cosa le sia preso ma ogni volta che si entrava al ristorante si buttava per terra e cominciava a gridare…. Alla fine andavamo a mangiare prima o dopo gli altri…. Ma nn vuol dire che mia figlia sia maleducata ma al giorno d’oggi se dai una sculacciata a tuo figlio è capace che qualcuno ti denunci quindi come fare?

  37. Isabella Gatta 1 agosto, 2017 at 23:30 Rispondi

    Secondo me ..E anche il carattere di un bambino che cambia..Ci sn bambini che sn di indole capricciosa “tipo la mia bambina”..che ci vuole un po in più di pazienza. .E ci sn bambini che non sono testardi..dipende anche molto dal carattere del bambino..passerà. ..poi dipende anche le fasi della crescita..

  38. Anastasia Anastasia 1 agosto, 2017 at 23:38 Rispondi

    Forse sono l’unica che dentro casa ho un angioletto,invece fuori tira il meglio di sé,non c’è verso,posso parlare calma o anche alzare la voce,rimproverarlo ma nulla lui fa sempre come vuole,a volte evito di andare nei luoghi troppo affollati perché la pazienza ormai è finita

  39. Silvia Di Pierdomenico 1 agosto, 2017 at 23:54 Rispondi

    mio figlio, secondo genito…. mai fatto vincere un capriccio, e dico mai mai mai… do mille attenzioni a lui…ma.. in cambio mi ritrovo un bimbo capriccioso ma sopratutto prepotente…. al mare è tutto un urlare e correre ovunque nonostante cerchi cn la santa calma di spiegargli le cose. a casa è un continuo piangere. al ristorante io USO IL TELEFONO lo ammetto, ma nn come dice qualcuno, x farmi i fatti miei.ma lo faccio x nn avere gli occhi di tante persone infastidite dalle urla di mio figlio. al ristorante al mare alle poste al supermercato.ovunque…ha solo due anni e mezzo.
    nn è x criticare, ma è solo la realtâ e il disagio della mia vita e di molte altre nonostante gli insegnamo al meglio l educazione

  40. Sara Valente 2 agosto, 2017 at 00:18 Rispondi

    Vivete con il telefono in mano (contatevi i post qui sotto) e parlate di quanto sia importante non dare tablet/cellulari ai bambini…la coerenza orsù!!!
    Informiamo tutti i genitori modello che per l’oscar “genitore dell’anno” è richiesta anche la coerenza: ritentate il prossimo anno e iscrivetevi anche al concorso “santi subito”. Numeri Uno!

  41. Veronica D'elia 2 agosto, 2017 at 00:27 Rispondi

    Accidenti…a quanto pare io sono un mostro …una fallita! !!!😂😂😂😂 qua siete tutte perfette e mostruosamente autoritarie!!! Ma tutti quei bambini capricciosi e ineducati che di vedono in giro a chi sono figli! !!! Brave. ..scriveteci un libro!!! Così aiutate noi 4 mamme imperfette !!!!👏👏👏👏

  42. Veronica D'elia 2 agosto, 2017 at 00:31 Rispondi

    Non so se il problema vero sono più i bambini vivaci o gli adulti diventati troppo intolleranti!!! Se mi fa più paura un bambino col tablet o un adulto che tiene il proprio figlio seduto su una sedia come un burattino! !!! Ormai si ritiene maleducato anche un bambino che ride troppo!!!

  43. Francesca Muscas 2 agosto, 2017 at 01:06 Rispondi

    È solo questione che alcuni genitori ora non ne hanno voglia e quindi li piazzano davanti a tv o tablet pur di non stargli dietro, automaticamente i bambini sono ineducati. . Quando io ero piccola ho avuto una buona educazione e si stava seduti a tavola finché non si finiva…io tuttora che sono mamma darò a mio figlio una sana educazione come è giusto che sia…come sono stata seduta io lo farà anche mio figlio…Non è questione che i tempi sono cambiato, è la gente che non ne ha più voglia perché l’educazione come esisteva prima esiste anche ora!!

  44. Marianna Russi 2 agosto, 2017 at 01:54 Rispondi

    Dipende molto anche dal carattere dei bambini..ci sono bambini che dormono in piedi ed altri che fanno baldoria e i genitori c’entrano ben poco in molti casi…forse la genetica chissà..

  45. Katiuscia La Barbera 2 agosto, 2017 at 02:04 Rispondi

    È i nostri genitori? Nn c’era il tablet e il telefonino i cartoni solo la sera o n
    Bim bum bam …ma nn giocavano con noi…aprivano la porta e noi giocavamo in campetto con gli amici…. a correre sui campi fin sera….

  46. Daniela Matta 2 agosto, 2017 at 05:26 Rispondi

    Ma c’è bisogno di chiederselo ? La colpa è dei genitori . I bimbi non hanno colpe non sanno come funziona ma apprendono facilmente ciò che noi insegnamo . Mia figlia lho portata con me persino ad un atto notarile e non ci sono stati problemi. L’unica cosa da tener presente è che un piccolo non può essere tenuto fermo per ore se poi fa i capricci è colpa nostra che siamo andati oltre non del piccolo.

  47. Daniela Matta 2 agosto, 2017 at 05:33 Rispondi

    E si finisce che se il bimbo su comporta male è perché il genitore lo lascia libero di esprimersi. Bella scusa per fregarsene: mi figlia è stata spinta su uno scivolo da un bambino prepotente sua madre era seduta su una panchina a 6 m di distanza e gli ha urlato qualcosa da lontano ora di chi è la colpa? Del bambino o di “mamma me ne frego”? Quel bimbo ha di sicuro imparato qualcosa : a mia mamma non va di stare con me qualsiasi cosa faccio a lei non interessa. Povero piccolo.

  48. Giovanna Cinquepalmi 2 agosto, 2017 at 05:51 Rispondi

    È impossibile avere un bimbo per due ore seduto al tavolo. Bisognerebbe andare a mangiare in luoghi con spazi a loro dedicati. Dovremmo capire i limiti dei nostri figli e cercare soluzioni più consone per loro e per la nostra tranquillità. Mia figlia purtroppo mangia solo con il tablet è l’unico modo per distrarla e per farla mangiare. Sono un mostro? Penso di no, perché limito al massimo le ore tv. Ognuno di noi cerca di dare il massimo, non siamo genitori perfetti.

  49. Jaqueline Capra 2 agosto, 2017 at 06:01 Rispondi

    Cellulari tablet neanche a me piacciono. Quando ero in attesa mi sono detta ” queste diavolerie non le vedrai mai”
    Ovviamente non é stato possibile…
    Fino a poco tempo fa ( ora la bimba ha due anni) non erano un problema le uscite fuori. Era una bimba che giocava coi suoi giochini, interagiva con i commensali con dolcezza e allegria e poi, se stanca, si addormentava….
    Ora urla, strepita, fa capricci per un nonnulla… Noi non siamo cambiati, cerchiamo di intrattenerla con giochini o canzoncine o storielle… Noi proviamo ad essere dolci e fermi e rigidi e … cerchiamo di essere bravi genitori/educatori, ma bisogna sopravvivere e…. che saranno mai dieci minuti di diavolerie elettroniche rispetto a un po’ di respiro?

  50. Annalisa Bianchini 2 agosto, 2017 at 07:24 Rispondi

    Se al ristorante assistete a certe scene, magari avete davanti un bambino apparentemente normale che fa i capricci o forse un bambino autistico o con una disabilita’ intellettiva che non sa manifestare in altro modo un disappunto o un disagio. O magari è seduto al tavolo con il cellulare o con il tablet e i genitori stanno provando a passare una serata spensierata dopo le mille corse di tutti i gg tra casa, scuola e terapia. Ho provato a far diversamente ma devo cercare di sopravvivere il più a lungo possibile perché nel frattempo devo cercare di cambiare il mondo, x i miei figli, perché la società non è ancora abituata a convivere con la disabilita’ intellettiva, e io i miei figli non li chiudo in casa.
    Quindi chi vuole provare l’emozione di crescere 2 figli disabili lo accontento subito e poi ne possiamo riparlare. Anche perché se qualcuno ha delle strategie vincenti le condivida e metta a sistema io sono la prima che deve imparare.

  51. Katia Giacopello 2 agosto, 2017 at 07:36 Rispondi

    Dipende….noi come esempio i nostri bimbi non ci vedono a tavola con il cellulare ,la bimba grande mangia composta poi è normale che non riesce a rimanere tutto il tempo seduta ,naturalmente non ammetto la maleducazione ,ma seduti sulla sedia i bambini soprattutto piccoli non possono avere la capacità di aspettare come noi,credo sia un bisogno muoversi.La piccola di due anni ,ha problemi con il mangiare,mangia pochissimo e io le provo tutte,un po’ riesco con un bel libro ma poi l’unico modo è tirar fuori il cellulare per il tempo che termina da mangiare …almeno per ora faccio così, vedo poi come fare..comunque noi non scegliamo mai un ristorante dove non c’è possibilità per i bambini di muoversi.Ripeto che bimbi piccoli come possono rimanere fermi per due ore o più a tavola al ristorante!!???

  52. Ilaria Corda 2 agosto, 2017 at 07:44 Rispondi

    Mia figlia in ristorante non mangia perchè non ha la calma e il silenzio di casa, oltretutto lei è abituata a mangiare presto quindi lì è tt diverso per lei, gente nuova, tanti tavoli: li percepisce come un parcogiochi quindi immaginate una bambina di 21mesi a cui si chiede di stare seduta almeno 1h a non far nulla, che vorrebbe correre da una parte all’altra e magari urlare e diaturbare gli altru clienti, cosa deve fare un genitore?

  53. Barbara Caporossi 2 agosto, 2017 at 07:57 Rispondi

    Giustissimo. ..io ne ho tre le prime due ormaigrandi 15/13 anni e devo dire che sono state abbastanza gestibili la seconda dippiu…..poi ho il maschietto di tre anni😈😈😈😈😈 scatenato. .ingestibile. ..capriccioso e soprattutto mai fermo…ho usato sia la fermezza e la rigidità e sia la dolcezza …le ho provate tutte….ma è diverso….credo debba crescere per comprendere dippiu io penso solo che i bambini non sono tt uguali ..sei molto fortunata se tuo figlio è calmo ti ascolta…ma nn puntata sempre il sito solo sui genitori. …credetemi

  54. Annamaria Coccioli 2 agosto, 2017 at 08:18 Rispondi

    È facile parlare x chi ha figli senza carattere e deboli…mio figlio tre anni ha un carattere troppo forte..non posso stare dalla mattina alla sera a darli botte…crescendo capirà..anche se cerco di educarlo in tutti e modi anche adesso.

  55. Elisa Gravante 2 agosto, 2017 at 08:22 Rispondi

    Tutte brave educatrici…dipende molto dalla vivacità del bambino…ricordiamo che sono bambini devono muoversi correre e giocare…Non riescono a stare fermi o seduti per molto tempo.

  56. Lucafrancy Sforza 2 agosto, 2017 at 09:10 Rispondi

    Certi genitori si lamentano dei figli “x me buoni” perché non sanno neanche cosa significa gestire dei bimbi vivacissimi… Sanno solo criticare …gli auguro con tutto il cuore che i prox figli gli nascono tremendi… Così iniziano a capire non è colpa dei genitori oppure dei bimbi che solo maleducati…è solo questione di carattere… E giusto stargli dietro e spiegargli le cose che si fanno e quelle che non si fanno ma quando non ti ascoltano non puoi farci niente… Io spero che andando all’asilo si calmerà… Io ce la sto mettendo tutta …più di qst non posso fare.

  57. Federica Faith Carubia 2 agosto, 2017 at 09:17 Rispondi

    Sicuramente dare il buon esempio è importante. I bambini imparando da quello che vedono, non da quello che gli si racconta…però è anche vero che alcuni bambini sono più difficili di altri e urla e punizioni peggiorano solo la situazione. A questo punto Vorrei che tutti i super genitori dei commenti mi insegnassero ( ed insegnassero anche agli educatori) come gestire mio figlio…

  58. Angela Palmiotto 2 agosto, 2017 at 09:41 Rispondi

    Madri modello…ma x favore…e come vi spiegate che ci sono mamme che hanno più figli, l’ educazione è sempre la stessa e tra fratelli c’è chi fa casino e chi immobile sulla sedia!?? Beato a chi ha i figli immobili e terribilmente tristi che stanno a tavola passivamente come dei bambolotti x la gioia delle mamme che si sentono delle perfette educatrici !

  59. Giada la Terra 2 agosto, 2017 at 09:41 Rispondi

    Concordo mai giudicare ogni bimbo ha un suo carattere mia figlia sta migliorando adesso che ha 3 anni e mezzo…usa poco il tablet e non c’è niente di male è mara in questa epoca e si adegua

  60. Angela Palmiotto 2 agosto, 2017 at 09:49 Rispondi

    Anch’io soni contraria al tablet ma prima o poi li useranno…certo meglio poi…Però capisco che alcuni bambini sono ingestibili e i genitori a un certo punto sono stanchi, magari sono genitori che non hanno i nonni o baby sitter che li aiutano, magari hanno bambini che non li fanno dormir xké non sono tanto angioletti i loro figli

  61. Francesca Ele Sabattini 2 agosto, 2017 at 11:28 Rispondi

    Io credo che l’esempio e l’educazione dati dai genitori siano fondamentali, ma il carattere dei nostri bambini non possiamo cambiarlo, ogni essere umano ha il diritto di esternare le proprie emoziobi/disagi nel modo in cui più gli appartiene. Ma lasciate fare i bambini ai bambini, suvvia

  62. Elisa Cini 2 agosto, 2017 at 12:47 Rispondi

    Nn ci vedo nulla di ineducato se al ristorante stanno a tavola e mangiano guardando il tablet.. men che meno se a tavola a casa si guardano i cartoni animati.. troppo facile dirci di farli diventare dei soldati!! Son bambini..lo dice la parola stessa! Il rispetto/l’educazione ..ecc lo si insegna in altri modi.. e col tempo.. i bambino devono essere e fare i bambini !!

  63. Elisa Cini 2 agosto, 2017 at 12:47 Rispondi

    Nn ci vedo nulla di ineducato se al ristorante stanno a tavola e mangiano guardando il tablet.. men che meno se a tavola a casa si guardano i cartoni animati.. troppo facile dirci di farli diventare dei soldati!! Son bambini..lo dice la parola stessa! Il rispetto/l’educazione ..ecc lo si insegna in altri modi.. e col tempo.. i bambino devono essere e fare i bambini !!

    • Valentina Marty 2 agosto, 2017 at 13:17 Rispondi

      Giuseppina Esposito credo che non bisogna generalizzare e considerare ogni bambino diverso dall’altro. Se un bambino riesce ad autoregolarsi a tavola solo se svolge una breve attivita’ sotto la supervisione di un adulto, ad es. usando il tablet con applicazioni didattiche adatte all’età o giocando con piccoli oggetti, non vedo perche’ non usare questo strumento mentre mangia. L’importante è usarlo con le giuste modalita’ e i giusti tempi, sfruttandone le potenzialità senza che diventi indispensabile. Basta variare e mai generalizzare.

    • Giuseppina Esposito 2 agosto, 2017 at 13:28 Rispondi

      Ma io non ho generalizzato, ho solo detto che a tavola é il posto meno adatto. Non ho detto che non mi capiterà mai ma é proprio l’ultima spiaggia. Dpende anche dall’età…Ci sono bambini ormai più che autonomi a tavola, che sono imbambolati ma cmq accontentati. Non é corretto

    • Sofyed Sofy 2 agosto, 2017 at 22:52 Rispondi

      Secondo me tablet e cellulari a tavola non si usano. Lo vedo anche un gesto maleducato. A tavola si mangia…e magari si scambiano due parole.. .e se non ci fosse neanche la tv PER ME sarebbe ancora meglio!

    • Valentina Marty 2 agosto, 2017 at 13:17 Rispondi

      Giuseppina Esposito credo che non bisogna generalizzare e considerare ogni bambino diverso dall’altro. Se un bambino riesce ad autoregolarsi a tavola solo se svolge una breve attivita’ sotto la supervisione di un adulto, ad es. usando il tablet con applicazioni didattiche adatte all’età o giocando con piccoli oggetti, non vedo perche’ non usare questo strumento mentre mangia. L’importante è usarlo con le giuste modalita’ e i giusti tempi, sfruttandone le potenzialità senza che diventi indispensabile. Basta variare e mai generalizzare.

    • Giuseppina Esposito 2 agosto, 2017 at 13:28 Rispondi

      Ma io non ho generalizzato, ho solo detto che a tavola é il posto meno adatto. Non ho detto che non mi capiterà mai ma é proprio l’ultima spiaggia. Dpende anche dall’età…Ci sono bambini ormai più che autonomi a tavola, che sono imbambolati ma cmq accontentati. Non é corretto

  64. Alessandra Limone 2 agosto, 2017 at 12:56 Rispondi

    Mio figlio non porta il tablet al ristorante, ma a volte per farlo stare bravo il papà gli concede di giocare un po’ col suo cellulare, ha 6 anni. A 2 era come il bambino di Alessia Marino, educato, composto, stava seduto a tavola, ovvio che dovevo intrattenerlo, ma si lasciava intrattenere. Crescendo ha cominciato a vedere come si comportano gli altri bimbi e se a tavola ci sono 4 bambini di cui nemmeno uno seduto, diventa difficile imporsi. E poi ha un carattere un po’ difficile. Questo non vuol dire che io non gli insegni l’educazione quotidianamente, ma non sempre ottengo i risultati che vorrei. Non credo per questo di essere una cattiva mamma. Poi rimane il discorso dell’esempio, se io uso il computer, il cellulare, anche loro vogliono farlo, così come vogliono cucinare quando mi vedono vicino ai fornelli o semplicemente quando faccio qualcosa che a loro sembra molto interessante vogliono “aiutare”.

  65. Alessandra Limone 2 agosto, 2017 at 12:56 Rispondi

    Mio figlio non porta il tablet al ristorante, ma a volte per farlo stare bravo il papà gli concede di giocare un po’ col suo cellulare, ha 6 anni. A 2 era come il bambino di Alessia Marino, educato, composto, stava seduto a tavola, ovvio che dovevo intrattenerlo, ma si lasciava intrattenere. Crescendo ha cominciato a vedere come si comportano gli altri bimbi e se a tavola ci sono 4 bambini di cui nemmeno uno seduto, diventa difficile imporsi. E poi ha un carattere un po’ difficile. Questo non vuol dire che io non gli insegni l’educazione quotidianamente, ma non sempre ottengo i risultati che vorrei. Non credo per questo di essere una cattiva mamma. Poi rimane il discorso dell’esempio, se io uso il computer, il cellulare, anche loro vogliono farlo, così come vogliono cucinare quando mi vedono vicino ai fornelli o semplicemente quando faccio qualcosa che a loro sembra molto interessante vogliono “aiutare”.

  66. Mara Ravasi 2 agosto, 2017 at 15:50 Rispondi

    Che sia questione di educazione o meno, se un bambino non sa stare al ristorante per qualunque motivo basta non obbligarlo ad andarci. Imparerà quando sarà più grandicello. La zona giochi non risolve nulla, fa solo sembrare il ristorante un asilo, cosa che non è e quindi non aiuta il bambino a capire la differenza. Ai genitori sembra la manna dal cielo, a me il contrario… la capisco solo nei ristoranti “da cerimonia”, in cui si va raramente ma purtroppo si resta sempre per ore (uno strazio anche per molti adulti).

  67. Maria Beato 2 agosto, 2017 at 16:39 Rispondi

    Signori tutto e’ relativo! Esistono migliaia di esempi perché esistono migliaia di persone e ognuna e’ diversa dall’ altra non siamo mica automi. Ogni bimbo ha i suoi tempi e ogni genitore agisce secondo quanto ritiene sia più opportuno per il proprio figlio.

  68. Tamara Tami Kurbanova 2 agosto, 2017 at 16:47 Rispondi

    Finché non ho avuto il figlio, potevo pensare , che la colpa dei genitori. Ora mi scuso per questi pensieri stupidi. A volte , quando il mio bimbo al ristorante fa casini , vorrei sparire dalla faccia della terra , per la vergogna.

  69. Fede Casu 2 agosto, 2017 at 20:17 Rispondi

    avvolte evito di andare a mangiare fuori perché comunque si annoiano .e avvolte è successo che hanno corso per il ristorante e ce ne siamo andati in fretta e furia perché non riuscivamo a gestirli.I bambini sono così non esistono burattini che stanno fermi e composti x due ore di cena .porto fogli e pennarelli già quelli li distraggono😂😂

  70. Mariangela Meli 2 agosto, 2017 at 20:49 Rispondi

    Colpa di genitori incapaci ed impazienti una volta le mamme non avevano tutto quello che abbiamo noi e avevano anche 5 figli, ma educati, invece ora pur di fare tutto meno che la mamma si crescono animali … A si però sono tecnologici …. Non lo accetto, il mio ha 3 anni gli concedo tot cartoni in certi orari e solo carini e ben disegnati, niente cellulare PC o tablet non esiste, la fiaba gliela racconto a voce, e certo non ho tempo di pettegolare come le altre e uso tutta la mia energia, non ho tempo per me di uscire o altro, ma investo sul suo futuro, e non sono una super mamma, semplicemente mi comporto alla vecchia maniera come mia madre, una gran donna

  71. Laura Stefani 3 agosto, 2017 at 09:38 Rispondi

    In questa immagine la colpa è della maleducazione dei locali che non prevedono quasi mai angoli per bambini … Come possiamo pretendere che un bambino stia a tavola per qualche ora senza fare niente?

  72. Laura Stefani 3 agosto, 2017 at 09:38 Rispondi

    In questa immagine la colpa è della maleducazione dei locali che non prevedono quasi mai angoli per bambini … Come possiamo pretendere che un bambino stia a tavola per qualche ora senza fare niente?

  73. Valeria Gazzilli 3 agosto, 2017 at 17:33 Rispondi

    Sono bambiniiiiii, bam-bi-ni! Ma finiamola. È normale che prendano capricci. E poi nn capisco una cosa, perché sono io che nn dovrei andare al ristorante con i miei figli che potrebbero dare fastidio, piuttosto che la gente senza figli e tt perfetti?

  74. Susy Lucignano 4 agosto, 2017 at 09:29 Rispondi

    Io faccio la guerra ogni volta ma vinco sempre io altrimenti va a letto senza mangiare o altro ha 6 anni ma il rispetto e l’educazione è importante già sto avendo le mie soddisfazioni è tremendo perché è vivace ma non confondiamo l’essere ineducato con la vivacità

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