Bimbo svogliato e distratto? Magari ha problemi di vista

Capita spesso di vedere il proprio bambino poco concentrato, distratto e facilmente suscettibile. Sia che il piccolo vada ancora alla scuola dell’infanzia, ma ancora di più con l’inizio della primaria, potrebbero manifestarsi alcuni atteggiamenti sospetti. In particolare, genitori e insegnanti potrebbero notare un senso di svogliatezza e di scarsa concentrazione. Attenzione, però, perché questo non sempre significa mancanza di volontà, ma spesso può nascondere problemi di vista.

Come spiega il dottor Marco Moschi, direttore sanitario di Clinica Baviera Italia, dietro alla postura scorretta e alla mancanza di attenzione degli alunni si può celare un deficit visivo. “La testa inclinata o il corpo posizionato in atteggiamenti non idonei […] possono esprimere un disagio a mettere a fuoco gli oggetti e quindi le posizioni ‘strane’ assunte aiutano il piccolo a vedere meglio; a volte la difficoltà visiva cela un lieve strabismo ancora non individuato e il bambino fa come può per riuscire a vedere meglio”.

I disturbi più comuni legati alla vista in età scolare sono quello dell’ipermetropia, cioè avere difficoltà a vedere da vicino; l’astigmatismo, cioè la difficoltà a vedere in maniera nitida; lo strabismo, cioè avere gli occhi non allineati tra di loro; l’ambliopia, cioè l’occhio “pigro”.

E’ importante riconoscere eventuali difetti in tempo, per curarli nella maniera migliore. Ecco quindi, che è fondamentale fare una visita dall’oculista. Se il bimbo non mostra particolare disturbi, l’età ottimale per fare la prima visita oculistica è intorno ai 5-6 anni. Il discorso cambia se si notano difficoltà di concentrazione, distrazioni e interruzioni, lacrimazione agli occhi durante la lettura di un libro, mal di testa dopo un’attività intellettiva, vista annebbiata e confusa da lontano e da vicino o posture sbagliate. In questi casi è meglio rivolgersi a uno specialista quanto prima.

Non è detto, infatti, che il bimbo non abbia voglia di studiare e seguire le lezioni, magari semplicemente non riesce a vedere bene…

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