Fedez e Chiara Ferragni: quella strana foto dell'Inofert

chiara ferragni incinta inofert

Fedez e Chiara Ferragni sono indubbiamente la coppia del momento, soprattutto dopo la proposta del cantante rapper in diretta. Recentemente i due hanno postato una foto in una storia di Instagram in cui compare l'Inofert, un farmaco utilizzato come integratore per le donne in gravidanza.

ferragni incinta inofert

Fedez e Chiara Ferragni, ma cos'è l'Inofert?

Dopo la proposta un bebè in arrivo per Fedez e Chiara Ferragni? Una ragazza su Twitter ha pubblicato lo scatto, sottolineando che questo integratore viene usato dalle donne incinte. Di conseguenza si è subito scatenato il tam tam mediatico relativo ad una possibile gravidanza della blogger. In realtà l'Inofert è un integratore alimentare che serve per regolarizzare la funzionalità ovarica, e viene assunto anche come coadiuvante nei protocolli di iperstimolazione ovarica controllata. Non è affatto sicuro quindi che la Ferragni sia in dolce attesa.

Haters e troll sempre in agguato

Tanta fama però significa anche tanto livore e gelosia, che sui social network si trasformano in accuse, insulti e sfottò. Colpa di haters e troll, che pensano bene di passare le loro giornate insultando i vip sulle rispettive pagine social. L'ultima "trollata" ha riguardato i presunti piedi brutti della Ferragni, che ha provocato la risposta piuttosto stizzita di Fedez.

65 comments

  1. Elisa Villani 22 maggio, 2017 at 13:06 Rispondi

    Ragazzi dai..la foto potrebbe essere stata fatta volutamente per far ‘mormorare’ la gente e quindi far parlare di sè..l’acido folico si prende anche in fase di pianificazione di una gravidanza..oppure per altri motivi..in ogni caso..se ne sta parlando

    • Antonella Catania 22 maggio, 2017 at 13:28 Rispondi

      Vogliono far sapere a tutti che stanno cercando di concepire un royal baby… Ancora più divertente del matrimonio riparatore 😂 io quando si tratta di loro sono sempre in malafede purtroppo, perché rendono tutto troppo pubblico e magari alcune cose non serve ostentarle 😊

  2. Floriana Daga 22 maggio, 2017 at 13:38 Rispondi

    I promessi sposi è un celebre romanzo storico di Alessandro Manzoni, ritenuto il più famoso e il più letto tra quelli scritti in lingua italiana. Preceduto dal Fermo e Lucia, spesso considerato romanzo a sé, fu pubblicato in una prima versione nel 1827 (detta edizione ventisettana); rivisto in seguito dallo stesso autore, soprattutto nel linguaggio, fu ripubblicato nella versione definitiva fra il 1840 e il 1842 (edizione quarantana). Ambientato tra 1628 e il 1630 in Lombardia durante il dominio spagnolo, fu il primo esempio di romanzo storicodella letteratura italiana. Il romanzo si basa su una rigorosa ricerca storica e gli episodi del XVII secolo, come ad esempio le vicende della monaca di Monza e la grande peste del 1629-1631, si fondano tutti su documenti d’archivio e cronache dell’epoca. Manzoni per il suo romanzo prese come base la religione cattolica: infatti uno dei personaggi principali che viene nominato raramente all’interno della vicenda (anche se importantissimo, se si vuole capire l’aspetto religioso) è la Divina Provvidenza, la mano di Dio che tutto volge verso il bene. Il romanzo di Manzoni viene considerato non solo una pietra miliare della letteratura italiana, ma anche un passaggio fondamentale nella nascita stessa della lingua italiana. Nei dialoghi riporta anche diversi esempi di parlato spontaneo non ammissibili nella lingua standard, tra cui il frequente uso dell’anacoluto. È considerata l’opera più rappresentativa del Risorgimento, del romanticismo italiano e una delle massime della letteratura italiana. Dal punto di vista strutturale è il primo romanzo moderno nella storia di tutta la letteratura italiana. Ebbe anche un’enorme influenza nella definizione di una lingua nazionale italiana.

    I Promessi Sposi, ambientato nella Lombardia del 1628-1630, ha per protagonisti i giovani Renzo Tramaglino e Lucia Mondella il cui matrimonio viene impedito dal signorotto del loro paese, don Rodrigo, a causa di una futile scommessa col cugino Attilio. In seguito a un tentativo di rapimento della ragazza, i due fidanzati sono costretti a separarsi e a fuggire, andando incontro a una serie di disavventure (Lucia incontrerà la monaca di Monza, l’innominato, il cardinal Borromeo, mentre Renzo sarà coinvolto nei moti popolari a Milano il giorno di S. Martino del 1628 e dovrà rifugiarsi nel Bergamasco). La peste del 1630 farà in modo che i due promessi si ritrovino nel lazzaretto di Milano e, in seguito alla morte del loro persecutore a causa dell’epidemia, potranno infine sposarsi e trasferirsi nel territorio di Bergamo.
    Il romanzo ha avuto due edizioni, la prima del 1827 e la seconda, definitiva, del 1840-42, uscita a dispense e illustrata da Francesco Gonin in collaborazione con altri disegnatori. In appendice a questa seconda edizione Manzoni pubblicò la Storia della colonna infame, saggio storico che ricostruisce il processo agli untori di Milano del 1630 di cui dà sommariamente conto nel cap. XXXII del romanzo.

  3. Laura Petrozzi 22 maggio, 2017 at 14:18 Rispondi

    Negli ultimi dieci anni si è assistito al progressivo decadimento dei carrelli con motori elettrici a corrente continua (DC), in quanto le polveri create dal consumo delle spazzole, che periodicamente dovevano essere sostituite, tendevano ad intaccare le parti interne del motore. Vengono progressivamente sostituiti dall’apparizione, sui carrelli elevatori di ultima generazione, di motori elettrici trifase con rotore a gabbia di scoiattolo, che sono privi di spazzole, ma richiedono l’uso di un inverter per ottenere l’alimentazione in corrente alternata. L’azionamento dei motori (trazione e pompa) in corrente alternata, unitamente ai sistemi di frenata rigenerativa, favoriscono il rendimento in termini energetici; il che si traduce in una maggiore autonomia per ogni ricarica della batteria. Lo sviluppo tecnologico della parte elettronica (con i sistemi CAN-BUS) e l’abolizione di componenti come contattori e spazzole, consente di ridurre costi e interventi di manutenzione, oltre a incrementare comfort di guida e affidabilità complessiva della macchina.

    Il carrello elevatore alimentato a batterie ha inoltre il vantaggio di poter essere usato in ambienti chiusi perché non emette gas di scarico. Per contro, la zona di ricarica dello stesso deve essere provvista di adeguati impianti di ventilazione a causa della possibile emissione di miscela gassosa esplosiva. Tale miscela di gas idrogeno e ossigeno può svilupparsi durante la fase di carica delle batterie piombo-acido non sigillate (che sono le più diffuse nei carrelli elevatori).

    Note

  4. Valentina Tomasello 22 maggio, 2017 at 14:40 Rispondi

    La forfora è una patologia del cuoio capelluto, che si presenta macroscopicamente come scagliette bianche e secche alla base del capello.

    Normalmente il ricambio delle cellule epiteliali del cuoio capelluto avviene regolarmente e l’eliminazione delle cellule morte come desquamazione dei tratti superiori dell’epidermide si verifica senza problemi, e una modestissima presenza di desquamazione è fisiologica.

    Quando però la presenza di squame biancastre e secche è piuttosto elevata, si parla di forfora, che può essere sintomo della dermatite seborroica, che è quindi cronica. La forfora è un fenomeno molto diffuso che provoca imbarazzo e addirittura problemi di autostima in molte persone, tanto che la sua cura può essere importante anche solo per ragioni psicologiche.

  5. Ilia Sassu 22 maggio, 2017 at 15:50 Rispondi

    Preparazione: Scarola al forno con acciughe e patate
    Step 1. Cuocete le patate precedentemente pelate e tagliate a tocchetti nel brodo preparato con il Mio Brodo Star Verdure.
    Step 2. Tagliate le acciughe sott’olio.
    Step 3. Farcite la scarola, dividendo bene le foglie e introducendo le olive, le patate e le acciughe.

  6. Elena Rizzuto 22 maggio, 2017 at 22:37 Rispondi

    parabola1
    pa·rà·bo·la/
    sostantivo femminile
    1.
    In origine, comparazione esemplificativa, svolta (a differenza dell ‘allegoria ) su motivi di affinità oltre che di analogia; per antonomasia, presso gli scrittori cristiani, narrazione di un fatto verisimile, atto ad adombrare una verità o a illustrare un insegnamento morale o religioso, caratteristica della predicazione di Gesù.
    2.
    arcaicorar.
    Parola.

  7. Susy Bonfigli 23 maggio, 2017 at 01:12 Rispondi

    Gli antidepressivi sono una classe di farmaci, appartenenti alla categoria degli psicofarmaci, utilizzati nel trattamento di diverse patologie psichiatriche come i disturbi depressivi (depressione maggiore, distimia), i disturbi d’ansia e dell’umore ma anche condizioni non prettamente psichiatriche.

    I farmaci più comunemente associati a questa classe sono gli inibitori della monoamino ossidasi (MAOIs), gli antidepressivi triciclici (TCAs), gli inibitori selettivi della ricaptazione della serotonina (SSRIs) e della serotonina-noradrenalina (SNRIs), gli antidepressivi atipici (o di seconda generazione). La loro efficacia, meccanismo di azione ed effetti collaterali sono continuo oggetto di approfondimento e ne fanno una delle classi di farmaci maggiormente studiate.

  8. Giada Arasi 23 maggio, 2017 at 01:59 Rispondi

    infatti l’articolo dice: ” In realtà l’Inofert è un integratore alimentare che serve per regolarizzare la funzionalità ovarica, e viene assunto anche come coadiuvante nei protocolli di iperstimolazione ovarica controllata. Non è affatto sicuro quindi che la Ferragni sia in dolce attesa.”…basta leggere 👍

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