Gravidanza tranquilla diventa tragedia: neonato muore dopo il parto

neonato morto dopo il parto, non era una gravidanza tranquilla

Doveva essere un normalissimo parto, invece per Anastasia Iovane la gravidanza si è trasformata in una tragedia. Martedì pomeriggio la donna era stata ricoverata all'ospedale San Leonardo di Castellammare di Stabia per partorire, ma il neonato di 4 chili è purtroppo nato morto.

La famiglia del piccolo ha immediatamente chiamato i Carabinieri, che hanno disposto il sequestro della salma per l'autopsia.

I genitori: "Non era una gravidanza tranquilla"

Secondo i medici era una gravidanza tranquilla quella della giovane mamma, perciò hanno deciso di praticare il parto naturale. Proprio questa sarebbe stata, secondo i genitori, la causa della morte del loro bambino, ritenendo invece che fosse una gravidanza a rischio e fosse più opportuno un parto cesareo.

Aperta l'inchiesta per stabilire le colpe

Tutta l'equipe che martedì pomeriggio ha seguito il parto di Anastasia Iovane attualmente è sotto inchiesta; le indagini stabiliranno se c'è stato un errore medico o se si è trattata di semplice fatalità.

Un episodio simile si verificò a Padova, quando una mamma finì in coma dopo il parto a causa dell'anestesia: l'ennesimo episodio di malasanità nel nostro paese.

23 comments

  1. Anna Mottarelli 24 agosto, 2017 at 17:10 Rispondi

    Anche il mio è stato un episodio di malasanità.. non hanno visto che nel mio piccolo c.era una delle mia gravi malattie dei cuori e dei polmoni così è nato e mi è stato strappato dalle braccia e portato all’ospedale di padova in elicottero.. dopo 20 giorni dall’operazione è volato via.. non ho voluto denunciare ginecologo ‘privato’ per lasciare riposare il piccolo in pace..
    Condoglianze alla mamma anastasia

    • Serena Nani 24 agosto, 2017 at 17:42 Rispondi

      Le complicazioni esistono purtroppo ovviamente ovunque, non do colpe a nessuno …… (io al Noa di Massa sono stata fortunata mi sono trovata benissimo anche se con cesareo )ma la spezia x motivi d accertare sei giorni, tre neonati morti dopo il parto e nessuno lo dice!!!!!!! La vita è fatta da destino e “culo “!! X me!!!!

  2. Patrizia Pellicano 24 agosto, 2017 at 17:29 Rispondi

    La mia ginecologa fin dall inizio ha stabilito che alla settimana 38 facevamo il cesareo, perchè dice che tra la 38 e la 40 possono succedere brutte complicazioni, e visto che la mia era una gravidanza desiderata da secoli,studiata, in vitro, mille peripezie,un parto prematuro anteriore, etc etc,non se la sentiva di rischiare….Comunque, mi unisco al dolore di questa ragazza, so perfettamente cosa significa fare un parto e portare tuo figlio al cimitero, quindi, nessun conforto, nessuna parola arriva a consolare, solo tanta fede e visualizzare tuo figlio come un angioletto risplendente, felice e sicuro tra le braccia del Signore.

  3. Barbara Faggian 24 agosto, 2017 at 21:54 Rispondi

    Quando ho partorito io, una settimana dopo ha partorito la mia amica di corso preparto….e non potrò mai dimenticare il suo volto che mi salutava dalla porta, io a letto lei apriva cartella clinica, e poi io son tornata con la mia bimba, lei no! Sara, ti penso sempre, chissà adesso a distanza di 4 anni come stai, dove sei.

  4. Stefania Ruggiero 25 agosto, 2017 at 08:16 Rispondi

    Una gravidanza perfetta nn vuol dire che si avrà un parto perfetto..
    Non è questione di scelta personale . Ci si affida ad un ginecologo che attraverso gli studenti come eco e esami clinici e tutta la storia dei 9 mesi decide sul da farsi .e se nn sembrano esserci complicazioni .. sembra che vada tutto Bn perché fare un cesareo ? Quindi la scelta del parto naturale in questo caso sarà la più logica .. poi sorgono complicazioni inaspettate..è lì che il ginecologo dovrà saper fare e prendere la situazione in mano. Dicono che il bimbo avesse un giro di cordone al collo e sia soffocato .. molti hanno criticato l operato del medico come ostinato al parto naturale . Sn vicina al dolore della mamma e spero venga fatta luce su quanto accaduto in quella sala parto e chi abbia responsabilità paghi

  5. Melissa Melis 25 agosto, 2017 at 09:53 Rispondi

    Anche io ho avuto un caso di malasanita anche se mio figlio è vivo ma a riportato un sacco di problemi di salute e ho denunciato l intero ospedale tutti quello che mi hanno seguito ancora oggi dopo 8 le indagini sono tutte ferme… Perché in tutta l italia non troviamo un medico legale che vada in tribunale a dire davanti al giudice cosa è successo… E purtroppo questo medico sta ancora lavorando… E stato presente in sala operatoria con me per la terza bambina è come mi sono accorta di lui mi hanno dovuto sedare perché mi sono sentita male durante il cesareo… Mi dispiace tantissimo per questa povera mamma😢😢😢😢

  6. Antonella Donnarumma Rosario 25 agosto, 2017 at 11:59 Rispondi

    Secoli fa si moriva di parto per pochi strumenti poca conoscenza oggi nel 2017 si muore di parto x mala sanità il problema cancellarli all’albo togliergl la professione medica si uccide con le propr mani x negligenz le inchieste vanno avanti secoliii e nn c è mai chi pagaaaa siamoooo stanchiii di quest italia di …….netti la vita in manooo a lorooo e in un attimooo te la tolgonooo pene pene dove sono le peneee x quest reatiiiiiiii

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