Manuale di supporto per i neogenitori

Manuale di supporto per i neogenitori

Quando si torna a casa per la prima volta dall’ospedale con un bebè, la strada, almeno all’inizio, è tutta in salita. 

Tu devi abituarti a lui e lui deve abituarsi alla vita. I ritmi cambiano e le paure e le ansie, a volte, sono ingigantite dall'inesperienza e dagli ormoni. In più tutta quella sicurezza dei primi giorni di ospedale sparisce, perché non c'è più il personale di ostetricia che ci aiuta.

Supporto per i neogenitori: cosa facciamo adesso?

Ricordo come fosse ieri la caduta del moncone ombelicale di Penelope. Dopo solo 1 settimana di vita si è staccato e ha fatto sangue. Una quantità modesta, che a me è sembrato un lago.

Erano le 22. Ho chiamato e richiamato la mia pediatra che, ovviamente, risponde al telefono solo dalle 8 alle 10 della mattina e, presa dallo sconforto, ho chiamato in lacrime il reparto di pediatria dell’ospedale, chiedendo loro aiuto.

Non avere paura di chiedere

Mi hanno spiegato con calma che a volte può succedere che il moncone cada prima del tempo, che non dovevo preoccuparmi. Probabilmente avevo usato troppo alcool che lo aveva seccato prima. Bastava continuare a disinfettare, il sangue non era un problema.

Razionalmente, ora, mi fa sorridere quella neomamma in panico per un po’ di sangue, ma ovviamente ho molta esperienza in più e anche molto più sangue freddo. Certo è che la mia pediatra non si è comportata affatto bene e che i genitori, soprattutto all’inizio, vanno seguiti e supportati anche dal personale medico.

Supporto per i neogenitori: la persona giusta

Le parole dell’infermiera con la quale ho parlato sono state molto dolci e confortanti, mi ha invitato a richiamare qualora avessi dubbi e mi ha spiegato che no, i neogenitori non disturbano quando chiamano. Nessuno nasce genitore e si apprende tutto strada facendo, quindi se hai un dubbio o un’incertezza, non temere di essere giudicata come apprensiva o rompiscatole. Dai sempre retta al tuo istinto che, nel 95% dei casi è infallibile!

1 comment

  1. Livia Louboutin Cocozza 14 luglio, 2017 at 12:27 Rispondi

    Io stavo per avere una crisi di nervi perchè il moncone a mio figlio è caduto dopo soli 3 giorni e in clinica non mi avevano detto niente: me ne sono accorta solo una volta tornati a casa! E ad ogni modo un bel manuale per come affrontare i primi giorni sarebbe gradito!!

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