Niente scuola per Lia: i suoi compagni non sono vaccinati

Lia è una bambina di sei anni che avrebbe dovuto fare la prima elementare, ma che ancora non può andare a scuola perché la metà dei bambini della sua classe non sono vaccinati.

Sembra una storia paradossale, ma cerchiamo di raccontarla in breve: la piccola si ammalò a due anni di mononucleosi che le ha lasciato un'immunodeficienza. Insomma, nel suo caso morbillo e pertosse potrebbero essere fatali.

La mamma ha cercato di parlare con la Preside, ma questa le ha detto quello che sappiamo tutti, che i vaccini non sono obbligatori.

E quindi per una bambina come Lia, che altrimenti sarebbe stata protetta dalla cosiddetta immunità di gregge, si aprono scenari tetri. Diventano pericolosi anche i giardinetti e qualsiasi luogo dove può incontrare un bambino che rischia di contagiarla con la sua malattia.

Ora ci poniamo una domanda: dove inizia la libertà nostra di non vaccinare e la libertà di bambini come Lia di fare una vita normale?

Ora però la mamma ha deciso di farla ricoverare per sottoporla a dosi alleggerite di vaccino: almeno avrà le armi giuste per difendersi e riappropriarsi del suo essere bambina.

Notizia riportata dal Corriere della Sera.

33 comments

    • Romina Randazzo 28 gennaio, 2016 at 21:40 Rispondi

      Stare in un ambiente chiuso per 6 ore con altri bambini respirando la stessa aria non é proprio come “uscire di casa”. Mia figlia da quando va al nido é sempre raffreddata…pensa a questa povera piccola.

    • Daiana Denari 28 gennaio, 2016 at 22:05 Rispondi

      Infatti se leggi l’articolo non potrebbe nemmeno andare al parco dove ci sono altri bambini perchè le malattie trasmissibili non sono solo in ambienti chiusi…non si tratta infatti di luoghi ma delle persone o bambini col quale ha contatti…

    • Alessandra De Amico 29 gennaio, 2016 at 14:02 Rispondi

      Se la classe di Lia fosse tutta vaccinata non ci sarebbero particolari problemi. Basta tenere areata la stanza, fra indossare a Lia una mascherina e non farla stare vicino a chi ha malattie infettive. Non è facile ma non impossibile ma in una classe con 8 non vaccinati non è fattibile.

  1. Frana Maria Teresa 28 gennaio, 2016 at 16:08 Rispondi

    Caspita !!!! povera cucciola!!!!!! però non credo che sia solo per quello. ci sono malattie banali come un raffreddore o la tosse che per certi bimbi sono molto più pericolosi. per questi disturbi non esiste il vaccino. Io sono una sostenitrice dei vaccini,ma capisco anche chi fa scelte diverse.non sono in grado di capire se e vero ,ma ho sentito alcune persone attribuire ai vaccini disturbi molto gravi…………..bisognerebbe secondo me anziche strumentalizzare gli eventi ,fare un po di chiarezza ………..

  2. Martina Matteralia 28 gennaio, 2016 at 23:05 Rispondi

    Io non vaccino a cuor leggero io vaccino perchè mi sono informata e non giudico chi non lo fa ma quello che provoca.. io vorrei solo ricordare tutte le malattie che grazie ai vaccini sono state debellate e non grazie a dio ora non dobbiamo più preoccuparci.. e io credo ,e ripeto io, che sia solo una pura diffamazione sui vaccini e sono proprio quelle case farmaceutiche che tanto criticate che lo fanno.. e il perchè è semplice per chi ha un minimo di testa per ragionare.. il vaccino debella una malattia per cui ci vorrebbero delle medicine per curarla che le case producono.. quindi cosa conviene loro???? Ma dai svegliatevi un attimo.. gli esperimenti ma fatemi il piacere… io mio figlio l ho protetto e sono orgogliosa di questo.. e per la cronaca se tutti fossero vaccinati i bambini affetti da malattie particolari avrebbero più possibilità di fare una vita normale.. pregate dio che non si ammalino di qualcosa per cui potevano essere protetti.. ve ne pentirete amaramente… cmq io ho fatto la mia scelta voi fate la vostra ma fatela ragionata su motivi validi..

  3. Silvia Katy Orienti 29 gennaio, 2016 at 00:24 Rispondi

    L’articolo non mi pare molto chiaro…
    Comunque se non puó frequentare i bimbi non vaccinati, non puó frequentare neanche gli adulti!!!! Quanti adulti fanno i vaccini in età adulta per i vaccini che decadono, tipo appunto la pertosse per cui la copertura è 5 anni?? Per questa bimba ogni singolo essere umano potrebbe essere un pericolo, non solo i compagni di scuola

    • Lisa Boaro 29 gennaio, 2016 at 13:57 Rispondi

      No i virus mutati sono quelli che iniettano nei vaccini! Un conto è il virus reale, prenderlo fare là malattia e di conseguenza gli anticorpi, un conto è qualcosa di creato e modificato! Quello che squilibria il sistema sono i 6 vaccini più uno assieme, sono una botta allucinante per l’organismo! Sono farmaci e come tutti i farmaci intossicano l’organismo!

  4. Maty Liberato 29 gennaio, 2016 at 17:26 Rispondi

    Beh io purtroppo parlo a seguito di ben 2 casi di persone vicine i quali bimbi nati sanissimi hanno avuto (casualmente?) danni permanenti molto gravi…..parlo di autismo e altri problemi gravi. Non ho fatto la mia scelta di non vaccinare i miei figli leggendo articoli diffamatori. Io ho visto un bimbo sano allegro e socievole perdere tutte queste qualità in seguito al vaccino contro il morbillo…..a quel punto arrivato il momento di vaccinare i miei bimbi mi sono informata e sinceramente ho letto di tutto, pro e contro i vaccini….perdonatemi ma comunque per me è stato più facile credere ai contro.

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