Nonna materna, secondo la scienza ha un ruolo privilegiato

importanza della nonna materna

Che i nonni, per la crescita e lo sviluppo psicologico dei bambini siano importantissimi, lo si sapeva.

Quello che invece non si sapeva è che tra tutti e quattro, nonno e nonna materni e nonno e nonna paterni, un ruolo di privilegio spetta alla nonna materna. Non che ci siano nonni di serie A e nonni di serie B, sia ben chiaro, anche perché la scienza fa un discorso di statistiche, non certo dei singoli casi. È

Tuttavia, uno studio promosso da Ifefromm mette in evidenza come vi sia, nei tempi più recenti, la tendenza ad affidare i propri figli alle cure della nonna materna. Il fenomeno si spiega col fatto che, sempre secondo diversi studi effettuati nel tempo, la nonna materna verrebbe percepita dal nipotino come una seconda madre.

Ma perché?

Perché questa, in condizioni normali, è sempre presente nella vita della figlia, accompagnandola passo dopo passo a partire dalla gravidanza. A giocare un ruolo fondamentale però sarebbero le prime settimane di vita del neonato, dove la presenza della nonna materna aiuti la neo mamma a trovare la sua modalità di genitore.

Un supporto dunque, sia per la figlia che per il nipotino, una figura su cui appoggiarsi e che ispira fiducia.

Tendenzialmente una mamma tende a lasciare più volentieri il proprio figlio con la nonna materna che non con la nonna paterna, dunque la suocera. Le motivazioni possono essere le più disparate, ma salvo i casi differenti, che di fatto esistono, il trend è questo.

Ma tutto ciò basta a spiegare questo ruolo preponderante della nonna materna? Ovviamente no.

Anche la genetica in supporto della nonna materna

Quello che invece supporta efficacemente questa tesi è il fatto che, secondo alcune ipotesi, la nonna materna trasmetterebbe diverse informazioni genetiche al nipote. Si parla quindi di genetica, e qui il discorso si fa più tecnico e toglie la poesia.

In poche parole, l'ovulo è portatore di informazione mitocondriale. I mitocondri sono "lo scrigno" delle informazioni ereditarie. Non ci si deve stupire, quindi se il nostro piccolino avrà gli occhi della nonna o il suo sorriso, o il suo carattere. Studi a parte, però, la cosa fondamentale è che il piccolo possa godere, qualora sia possibile, della presenza di tutti i nonni, senza distinzioni.

56 comments

  1. Marta De Luca 27 gennaio, 2016 at 19:28 Rispondi

    Vedi le mie parole non sono soltanto ipotesi.
    Come sono fondate per me questi pensieri…anche la scienza, statisticamente parlando e geneticamente soprattutto… Mi dà la sua conferma!!!!!! Ovviamente & splendidamente Unicamente Nonna Lorella Morici ❤️

  2. Antonella Catania 27 gennaio, 2016 at 21:54 Rispondi

    Mia figlia di 3 anni è permalosa come mia madre…sarà che sono entrambe del capricorno… Mah…il bello è che quando dico che loro due sono uguali,mia madre e mia figlia dicono all’unisono: non è vero!!! Uuuahahahhahah 😜 ecco, appunto…

  3. Roberta Conti 28 gennaio, 2016 at 23:03 Rispondi

    Be cero dice la mia seconda figlia la nonna ha portato nove mesi la mamma e adesso la mamma per nove mesi porta il nipote!!( non per niente la chiamano Pierò Angela)💙❤️aspettando Ethan ❤️💙

  4. Mariagloria 3 febbraio, 2016 at 16:47 Rispondi

    Certamente e delle nonne paterne cosa ne facciamo? Una calcio nel …… (beeep beeep). Già loro sono le suocere e non le mamme delle mamme, adesso le releghiamo in un angolo anzi nel caso sono un impiccio. Ringraziamo il cielo se ci sono dei nonni, materni o paterni che siano e la piantino con questi studi emarginanti.

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