Otite curata con l’omeopatia: bambino in coma

otite curata con l’omeopatia

Un bambino di appena 7 anni con una otite in corso è stato curato dai propri genitori con prodotti omeopatici: oggi è ricoverato in gravissime condizioni presso l’ospedale Salesi di Ancona.

Otite curata con l’omeopatia: l’infezione si è diffusa al cervello

Un bambino colpito da una normale infezione all’orecchio è stato sottoposto a una terapia omeopatica, che, non essendo in grado di bloccare il processo morboso, ha fatto sì che l’infezione si propagasse al cervello, facendo finire in coma il piccolo.

Quest’ultimo, che, è arrivato presso la struttura sanitaria con una febbre molto alta, è stato immediatamente operato per ridurre l’ascesso.

Otite curata con l’omeopatia: il bimbo lotta tra l avita e la morte

I medici, dopo l’operazione, non hanno sciolto la prognosi: non resta, dunque, che aspettare. Al momento, tuttavia, le condizioni del bambino appaiono molto gravi.

Il tutto poteva essere evitato seguendo le indicazioni del pediatra, invece che curare il piccolo con una terapia alternativa non riconosciuta dalla medicina ufficiale. 

46 comments

  1. Denise Lietti 25 maggio, 2017 at 21:04 Rispondi

    Cioè fatemi capire, la condividete x far sapere ad amici e parenti che l omeopatia è pericolosa? … Che sono suonati, incoscienti e chissa’ cos’ altro quelli che la usano e che non si affidano alla medicina ufficiale? … Vi rassicura questo articolo? Il buon senso ci vuole… E se il medico non si è accorto della gravità della situazione… Il problema è lui non l omeopatia…

    • Eiko Aleksandra 26 maggio, 2017 at 10:31 Rispondi

      E ma adesso va di moda seguire i santoni …. poveri ricercatori… e fanculo alla laurea in medicina.. regressione totale ! Anni e anni di studi buttati nella merda per la gente chs studia sui link e su google.

    • Elena Lionetti 26 maggio, 2017 at 12:30 Rispondi

      Brava.. concordo in pieno. Spesso di fronte a molti adulti che si trovano nelle condizioni di abusare dei farmaci,altri prediligono vie totalmente naturali.. ma ciò non implica che si debba imporre a bimbi innocenti (!!!) che necessitano di farmaci insostituibili e necessari,cure improvvisate con metodi assurdi… non so,molta gente perde il senno….

  2. Sandra Piscitello 25 maggio, 2017 at 22:23 Rispondi

    C’è da vedere bene tutta la storia prima di puntare il ditto sull’omeopatia… E ne so qualcosa visto che è da una vita che mi curo con l’omeopatia… prima quando stavo in Francia che per info è una pratica riconosciuta dallo stato e preso in carico dalla sanità francese, che adesso che sono in Italia.
    Vi posso garantire che funziona per molte cose…
    Tutti i medici Omeopata che conosco sia in Francia che qui, mi hanno sempre dato una cura antibiotica quando era indispensabile.
    Allora mi viene a pensare cosa è veramente successo a questo bambino ??? Perché questa polemica sull’omeopatia ?
    possiamo anche dire che L’otite purtroppo è una patologia che può essere anche silenziosa, che arriva così all’improvviso, senza avvisare. Il mio figlio ne soffre e anche li ne so qualcosa.

  3. Taighy Zeronove 25 maggio, 2017 at 22:32 Rispondi

    Lo sapete che al ps del Gaslini… il Gaslini …( ospedale pediatrico riconosciuto famoso e stimato in tutta Europa ) beh se vai con bimbo con mal di orecchio alla sera non c’è l’otorino???
    Scusate ma a me sembra davvero una min…….a dato che potrebbe subentrare appunto un ‘infezione o un timpano perforato!
    Insomma….
    Partiamo dal dare una buona assistenza medica, poi è chiaro che per certe patologie un omeopata serio consiglia in primis l’antibiotico !!

    L’articolo sembra atto solo a colpire la
    Specialità omeopatica…..
    Verità distorta!

    • Eva Mora 25 maggio, 2017 at 22:47 Rispondi

      Taighy Zeronove, da come ho capito ti dicano per telefon spesso che non c’è nessuna-ma se viene al PS e è necessario-loro devono chiamare la specialista di guardia.

      Forse la specialista non è subito in riparto, ma deve essere reperibile per venire in ospedale se necessario.

      Forse sbaglio, ma mi hanno detto così 2 Natale fa da quando Sophia ha spruzzata un parfum in occhio quando Ale era di guardia il 26 Dicembre (regalata a Ale a Natale è ancora in pacchetto in ingresso). Dovuto parlare con un oculista, prima al telefon al PS mi ha detto che non c’era, per fortuna ho parlato con quello a San Martino-che ha detto che infatti se necessario loro devano chiamare quello pediatra di guardia per venire. Il oculista c’era in riparto a San Martino e mi ha detto cosa dovuta fare, e che poteva anche visitarla se necessario-ma per i bimbi era meglio Gaslini. So che hanno anche spesso il Otorino in riparto che è anche capace a vedere i bimbi-hanno guardata Giulio-ma chiaramente quelli al Gaslini sono più pratica con bimbi. (Posso solo pensare a quando Sophia ha messo la perlina in naso-quel povero a Gaslini ha tolta veloce con una professionalità enorme-e avuta una casetta pieno di oggetti “ritrovata”😷😓

    • Taighy Zeronove 25 maggio, 2017 at 22:50 Rispondi

      Capisco Eva, ma chi ti fa il triage??
      Un infermiere giusto??
      Che dovrebbe valutare la gravità di un mal di orecchio??
      Con tutto il rispetto per la categoria ma è comunque il medico che dovrebbe dire di tornare a casa e ripresentarsi l’indomani quando c’è l’otorino!

    • Eva Mora 25 maggio, 2017 at 23:03 Rispondi

      Taighy Zeronove non lo so, per fortuna abbiamo avuta solo bisogno di andare a PS 3 volte in i ultimi 8 anni-tutti 3 col medico che ha visitata-ma 2 volta con casi abbastanza urgente (perlina in naso, bastone colpito il occhio), l’altra volta Ale è andata col Giulio e aspettata 5 ore-non era urgente ma abbiamo avuta bisogno di una diagnosi precise e tutti erano in vacanza-prima il infermiere ha visto e dopo tanti ore il pediatra.

      Speriamo bene!

      Per fortuna Sophia era ok, sapevo già di lavarla subito i occhi abbondante con Aqua o fisiologica-e il medico oculista per telefon (passata dal centralinea di San Martino) era un grande aiuto-dovuto però fare diversi telefonate primo di trovarlo-dopo quello a Gaslini ps mi ha detto per telefon alla mia domanda per chi potevi chiamare per un studio privata se loro non hanno avuta nessuna “buona fortuna trovare uno oggi”…

      Speriamo bene che la cura necessario è disponibile quando necessario.

      Almeno so che spesso mettano Ale di guardia per le festività- fine settimana, 25/26 dicembre, 1 gennaio etc, quindi immagino che è anche così in altri riparti. Speriamo almeno.

  4. Eva Mora 25 maggio, 2017 at 23:24 Rispondi

    Mamma mia, ho appena letto il articolo. Povero bambino. Pregiamo per lui e la sua famiglia.

    Siamo tutti per non dare troppi medicine se non necessario, ma chi pretende di curare i bimbi, in ruoli ufficiale, devono anche rendere conto di quando è necessario, avere la pazienza di comunicare questo, e meritare la fiducia che i famiglia danno.

    Prendiamo anche spray/prodotti naturale con effetti antibiotici/antivirali-che aiutano un po’-ma uno che da consigli deve anche comunicare i limiti di questi è usare la buona medicina quando è necessario!

    Non posso neanche immaginare la sofferenza di questo bimbo è la sua famiglia. 😢

  5. Nicoletta Atzeni 25 maggio, 2017 at 23:33 Rispondi

    Esperienza diretta: mio.figlio secondo genito, un anno e mezzo. Un giorno mi accorgo che gli.cola del liquido da un orecchio… preoccupata, (ma neanche troppo perché.non aveva ne dolore ne altri sintomi) lo porto dal pediatra. Preciso che ho scelto un pediatra omeopata. Lui lo visita e mi.dice che è un otite da perforamento del timpano, e gli prescrive 3 prodotti omeopatici un disinfettante e dellee gocce ad uso locale e uno orale. Dopo una settimana è migliorato e ho interrotto le cure. La situazione si rimanifesta e di nuovo lo porto. Avevo sbagliato ad interrompere solo perché non vedevo più perdite e così il pediatra mi propone un antibiotico per scongiurare la presenza di un batterio. Il farmaco era adatto al tipo di problema che si poteva solo presupporre avesse. 3giorni di cura e niente non ha funzionato neanche l’antibiotico. Torniamo di nuovo e stavolta con l’aiuto di un particolare macchinario che è in possesso del medico scopriamo.che il problema è di origine virale. Riprende la cura omeopatica con l’aggiunta di.un antivirale sempre omeopatico. In 8/10 giorni il mio bimbo era guarito al 100% e non si è mai più ripresentato il problema!

  6. Sītā Massarut 25 maggio, 2017 at 23:40 Rispondi

    Casi di mala sanità esistono ovunque! Anche nella medicina convenzionale. Casi di diagnosi sbagliate che portano alla morte bambini e adulti che potevano invece essere salvati! Ma di questo non si parla! Veramente, non capisco cosa c’entra l’omeopatia con tutto questo! Io se fossi in mamme.it mi sentirei in imbarazzo dopo questa pubblicazione!

  7. Teresa Capano 25 maggio, 2017 at 23:47 Rispondi

    visto che vi affidate all omeopatia(in quanto ritenete i farmaci veleni) ,al posto vostro,Quando voi ed i vostri figli vi ammalate invece di andare dal medico;che vi prescrivono tutti questi farmaci tossici;andate dai guaritori quelli vi curano con le mani e formule,risparmiate anche le erbe….!!!!

    • Denise Lietti 26 maggio, 2017 at 10:12 Rispondi

      Prima di sputare veleno informati…conosci l omeopatia… Leggi le composizioni dei medicinali, fatti spiegare dal tuo medico gli effetti collaterali… E poi parla… Con rispetto x chi non la vede come te…grazie… Ma probabilmente appartieni alla categoria che ha preso talmente tanti aulin che avrai acidità di stomaco x quello… Buona vita

    • Teresa Capano 26 maggio, 2017 at 10:59 Rispondi

      Fortunatamente non ho disturbi nonostante abbia preso in caso di necessità i farmaci dovuti,ma voi che vi curate con l omeopatia ,fatevi curare il cervello prima di tutto,poi se in caso vi dovesse venire qualche male continuate con l omeopatia e poi vedrete che bei risultati…Siete proprio delle ingrate se oggi si guarisce da alcuni cancro leucemie ed altre malattie è grazie ai progressi Dell medicina e non dell’omeopatia,non vi dimenticate che in passato si moriva di polmonite,voi siete restati all età della pietra e denigrate il progresso Complimenti!!!Allora dovete abolire anche trucco tinture smalto a lista è lunga….sono tutte sostanze chimiche.E penso di essere stata chiare voi appartenete tutta alla classe della ipocrisia perché o si sta da una parte in piena totalità o dall altra.

    • Denise Lietti 26 maggio, 2017 at 14:38 Rispondi

      l’elasticità mentale evidentemente non è una qualità che ti appartiene e a quanto pare anche il buongusto… all’età della pietra è più che chiaro che ci sei rimasta tu, con la villania, la facilità di giudizio e di interpretazione delle situazioni. Poi sul collegamento trucco, tinture, smalto e quant’altro all’omeopatia… parliamone…. ma mi conosci per caso? io grazie a Dio sto ben lontana da persone facili al giudizio e alla crocefissione come te. ribadisco, buona vita e ognuno per la sua strada senza sputare sentenze. grazie.

    • Teresa Capano 26 maggio, 2017 at 15:13 Rispondi

      Io parlavo in generale,infatti ho usato la parola voi e non tu,e solitamente chi si rivolge all omeopatia sono quel genere di persone che fanno le salutiste con una vita apparentemente senza farmaci, dieta biologica ecc.spesso sono anche vegani.Pensando di vivere meglio di chi fa una vita normale.Quanta ignoranza c’è in giro

  8. Aurora Garofalo 26 maggio, 2017 at 00:05 Rispondi

    Mah!! Tutti a puntare il dito, ma la medicina li risolve i problemi? Io direi quasi mai!!! Mia figlia di 2 anni ha avuto problemi con l’orecchio per 1 mese e mezzo grazie ai dottori!!! 2 cicli di antibiotico e stava peggio di prima, alla fine dell’ultimo antibiotico aveva un dolore così forte che non potevi neanche sfiorarle l’orecchio che urlava come una pazza! Poi l’otorino senza neanche prescriverle un tampone mi ha detto di darle il cortisone, così, come fosse acqua fresca!!! Meno male che conosco un bravissimo naturopata che mi ha preparato una pomata per l’orecchio e uno sciroppo naturale antibiotico… inutile dirvi che le è passato, dolore, secrezione e tutto il resto! VIVA LE COSE NATURALI!!!!

  9. Patrizia Esposito 26 maggio, 2017 at 07:08 Rispondi

    Il problema non è l’omeopatia!!!!!!!! Il problema è l’incompetenza di alcuni dottori!!!!! La pediatra di mia figlia è omeopata, ma se c’è da dare la medicina, ci da la medicina!!! Non credete a quello che vogliono farvi credere!!!!!! Svegliatevi!!!!!! È un consiglio, non un rimprovero.

  10. Tiziana Baragli 26 maggio, 2017 at 07:50 Rispondi

    Mio figlio ha avuto la mononucleosi a 3 anni risultato placche e stanchezza x molto tempo antibiotico a gogo risultati pochi decido che non avrei più usato antibiotici e cambio pediatra…cure omeopatiche…guarito e non ho mai più usato x lui antibiotico tranne un paio di volte così come x gli altri miei figli..dire che no. Funziona è una veta cattiveria

  11. Katia Giacopello 26 maggio, 2017 at 11:11 Rispondi

    Penso che la cosa giusta sia utilizzare sia farmaci tradizionali che omeopatici ,l’uno non esci se l’altro. IL medico deve sapere quando è come descriverli. Il nostro pediatra non prescrive subito l’ antibiotico per qualsiasi cosa ma se si rende conto che è necessario allora si, perché certecose volte la curatrice essere immediata e con l’omeopatia che fa effetto lentamente non è possibile risolvere tutto.Anche io ho avuto una brutta bronchite e Il medico provò prima curatela in modo naturale ma dopo 20 giorni ,e nessun miglioramento ,sono guarita con la cura tradizionale altrimenti sarebbe diventata polmonite .Insomma il bravo medico deve valutare .

  12. Sandy Maccarelli 26 maggio, 2017 at 19:24 Rispondi

    Leggere i commenti di questo post mi fa davvero restare sgomenta ! L’omeopatia NON è una medicina alternativa, l’omeopatia non porta benefici ed è stato ampiamente dimostrato dalla scienza ! La stessa scienza che cura il cancro, l’AIDS, gli infarti, la febbre, i virus. Come potete solo pensare che la medicina non risolva i problemi ?! Noi possiamo vivere così a lungo proprio perché la medicina ha fatto passi da gigante ! Iniziò a credere che il dilagare di tanta ignoranza e l’abboccare alle idee complottiate sia il nuovo “virus” di Madre Natura per risolvere il problema del sovrappopolamento della Terra.

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