Regali di Natale: puntiamo alle emozioni

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Il mitico Black Friday è appena passato e, se non avete rispettato la tradizione che i paesi di lingua inglese ci tramandano, è molto probabile che non abbiate ancora iniziato a dare un'occhiata ai regali per il prossimo Natale.

Niente di irreparabile, per carità, ma il consiglio più caldo è quello di non procrastinare ulteriormente questa incombenza: il rischio è quello di ridursi all'ultimo e doversi poi accontentare di doni che non convincono nemmeno noi.

Dunque, la prima cosa da fare in questi giorni è prendere carta e penna e fare la lista dei regali di Natale: una volta identificati a chi vorremmo regalare qualcosa, è bene pensare al cosa.

Regali acquistati o fai-da-te?

Non c'è dubbio che i centri commerciali possano essere il posto a cui subito vola la mente al pensiero dello shopping, ma al di la' dei soliti regali commerciali possiamo pensare a qualcosa di differente.

Ad esempio, all'autoproduzione dei regali di Natale: se non avete ancora iniziato, in un mese di tempo ce n'è per confezionare delle sciarpe home-made o qualche altro pensiero fai-da-te. Oppure possiamo pensare a regali diversi dal solito, come golosità prodotte a livello locale o provenienti dal circuito equo solidale.

Qualche idea: puntiamo alle emozioni!

Non delude mai un libro ben scelto, anche se in questo caso un po' di tempo per identificare i gusti della persona ci vorrà; va molto di moda negli ultimi anni regalare delle emozioni e delle esperienze. Sessioni alla spa, cene romantiche e weekend in agriturismo sono solo alcune delle soluzioni che vengono proposte e che possiamo indubbiamente prendere in considerazione per i nostri amici più cari: un regalo che rimarrà per sempre nelle loro memorie.

Attenzione... al green packaging

Da ultimo, non dimentichiamo di incartare i nostri regali con un pizzico di riguardo per l'ambiente: al posto della solita carta regalo ci sono molte altre soluzioni che possono sicuramente farci fare una bella figura senza pesare troppo ecologicamente.

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