Shiloh, figlia di Brad Pitt e Angelina Jolie, inizia la cura ormonale

Shiloh Jolie-Pitt trans

Shiloh Jolie-Pitt, la primogenita naturale di Brad Pitt ed Angelina Jolie, alla tenerissima età di 11 anni ha intenzione di iniziare una cura ormonale che non la farà crescere come donna, con la speranza di poter invece diventare uomo. In effetti Shiloh ha sempre mostrato uno stile da "maschiaccio", con capelli corti ed abiti tipicamente maschili agli appuntamenti di gala. 

Shiloh Jolie-Pitt vuole diventare uomo: i genitori acconsentono

Brad Pitt ed Angelina Jolie si sono sempre dimostrati due personaggi molto eccentrici e dalla mentalità aperta, quindi non intendono ostacolare Shiloh nelle sue scelte. Loro figlia vuole diventare uomo, ed i due attori non solo hanno acconsentito ma sono pronti anche a pagare il primo trattamento ormonale per rallentare il processo biologico di crescita di Shiloh. Dopo l'accordo per l'affidamento dei figli di Brad Pitt e Angelina Jolie, i due attori sono sulla stessa lunghezza d'onda anche per una questione così delicata.

Bambini transgender: pronta ad infuriare la polemica

Stravaganze da vip o una scelta giusta dei Brangelina? Dopo questa notizia da "gossip choc" si riaccendono nuovamente i riflettori sui casi dei bambini transgender. È giusto che i bambini in tenera età prendano decisioni così importanti per il loro futuro, di cui potrebbero pentirsi in età adulta? Oppure i figli devono essere lasciati liberi di fare le loro scelte sin da piccoli?

Il dibattito si è appena aperto...

112 comments

    • Loredana Dercole 29 giugno, 2017 at 15:26 Rispondi

      Ma è possibile che in questa società non sappiamo accettare neanche il sesso di cui nasciamo?? Io penso siano solo capricci. A 11 anni non ha neanche scoperto la sessualità…..ma cosa ne può sapere?

    • Stefania Di Meglio 29 giugno, 2017 at 15:30 Rispondi

      Loredana Dercole non credo che dipenda dalla societá moderna, perchè il non accettare il sesso di nascita esiste dalla notte dei tempi, anche se non esistevano i mezzi e le cure di oggi… io non condivido una scelta simile, fatta ad 11 anni, ma nemmeno credo che i genitori non abbiano ponderato il tutto insieme a psicologi e company

    • Stefania Di Meglio 29 giugno, 2017 at 15:33 Rispondi

      Ma da mamma nemmeno io.. peró ho visto un programma in cui un ragazzino di 13 anni aveva iniziato la transizione verso l’ altro sesso con degli ormoni. Si inizia cosí presto per evitare che si sviluppino i caratteri sessuali secondari😌

    • Antonella Catania 29 giugno, 2017 at 15:39 Rispondi

      Loredana Dercole mia figlia fa i capricci, ma non ha mai fatto capricci per avere il pisellino,quindi credo che la questione esuli dal capriccio in sé. La ragazzina (perché a 11 anni si è in preadolescenza) si sente più un ragazzino, quindi ha il diritto di essere supportato nella sua scelta.

  1. Loredana Dercole 29 giugno, 2017 at 15:28 Rispondi

    Ma è possibile che in questa società non sappiamo accettare neanche il sesso di cui nasciamo?? Io penso siano solo capricci. A 11 anni non ha neanche scoperto la sessualità…..ma cosa ne può sapere?

  2. Beatrice Toschi 29 giugno, 2017 at 15:30 Rispondi

    Mastectomia preventiva, trsdimenti, divorzio, adozioni, cambio sesso, depressione…mah!… siamo sempre a parlare di loro. Spero che si tratti di una necessità vera della ragazzina, perché bimbi nel corpo sbagliato ce ne sono, e non dell’ennesima vittima sacrificata all’altare della visibilità.

  3. Marta Giola 29 giugno, 2017 at 15:34 Rispondi

    Bisogna trovarsi in certe situazioni prima di esprimere qualsiasi giudizio…11 possono essere pochi come possono essere abbastanza,visto che il grado di maturità cambia da individuo a individuo.In ogni caso si sta parlando di un trattamento ormonale per rallentare lo sviluppo,non per cambiare sesso,che è diverso suppongo.Il loro intento credo sia quello di ritardare il più possibile il ciclo e la crescita del seno,con le relative modifiche che il corpo femminile subisce in queste fasi…una cosa è da dire:questi genitori hanno un grande coraggio,non è facile riuscire a sostenere la propria figlia in un cambiamento così importante..e per questo meritano tutto il nostro rispetto!!

    • La Tati 29 giugno, 2017 at 17:01 Rispondi

      Età preadolescenziale…. Nn sono capricci ne una malattia… Si informi prima di sparare le solite cavolate!!!! È seguita da psicologi e specialisti che credo siano più in grado di lei di capire se si tratta di capricci o meno…. A quell età x il disagio che hanno tentano a volte anche il suicidio…. Se avesse un figlio nella stessa situazione che farebbe?! Nn darebbe peso o si informerebbe supportandolo con specialisti e amore?!?!?!

  4. Martina Maffioli 29 giugno, 2017 at 15:37 Rispondi

    Credo che personaggi del livello dei genitori abbiano già consultato fior di specialisti, psicologi ecc ecc… nessuno di noi può giudicare se è troppo presto.
    È da anni che la bambina si sente un maschietto e si fa chiamare con nome diverso.
    Se i genitori vogliono sostenerla ed aiutarla, con le infinite possibilità economiche che hanno, nessuno può giudicare. Bisogna anche trovarsi nei panni di una madre con un figlio che ha tali “problematiche”. Son convinta che nessuno la prenderebbe alla leggera e tutte cercheremmo un modo di aiutare il proprio figlio.
    Sono situazioni molto complicate, temo. Ed in ogni caso, a mio parere, sempre sparare a zero con i soliti complimenti è veramente indelicato

  5. Manuela Battiato 29 giugno, 2017 at 16:51 Rispondi

    Credo che 11 anni siano davvero pochi x prendere una decisione così drastica che cambierà completamente la vita di molte persone ,credo anche che i soldi facciano la differenza,se non fosse stata figlio ,figlia di Angelina e Pett c’era ciao cmq rimango ormai basita su dove stiamo arrivando

  6. Alessandra Pappalardo 29 giugno, 2017 at 17:33 Rispondi

    Non mi sento di giudicare…. i genitori sicuramente si saranno consultati con fior fiore di esperti… sicuramente non si saranno mossi per empatia…noi italiani medi ancora siamo mentalmente retrogradi di fronte scelte del genere… già è scandaloso per tanti ,qui ,che una 40enne si sposi un 20enne, figuriamoci un cambiamento del genere…non giudicate… perché è scritto che la bambina è sempre stata libera di manifestare la sua sessualità…e questa è una vittoria….vogliamo ricordarvi i tanti ragazzi che dal meridione si spostano al nord o all’estero per poter vivere liberamente ciò che sono???????

  7. Roberta Zanelli 29 giugno, 2017 at 21:54 Rispondi

    La notizia è stata smentita pubblicamente… il fatto che shiloh sia probabilmente gay credo siano affari suoi, il fatto che inizia la cura ormonale è notizia falsa. Se ha due genitori che la sosterranno in qualunque caso sono molto contenta per lei… non sempre succede, purtroppo.

  8. Valentina Cocco 30 giugno, 2017 at 00:59 Rispondi

    Penso che ha 11anni non si sa quello che si vuole(in generale) io penso che sicuramente avranno specialisti dietro dato le loro possibilità economiche, ma io da genitore a quell’età non gli e lo farei aspetterei almeno un età più adulta e più matura.

  9. Claudia Clà Maio-Tac 30 giugno, 2017 at 07:09 Rispondi

    Scusate ma a 11 anni non è così presto! NON È UNA SCELTA quella di sentirsi nel corpo sbagliato, tra l’altro penso che avranno consultato fior di psicologi e specialisti! Io li ammiro sinceramente, due genitori che capiscono i bisogni veri dei figli e li supportano in un percorso difficile invece di liquidarli come “bambini che a 11anni non sanno neanche decidere cosa vogliono per pranzo” o “capricci”

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