Urlare ai bambini danneggia il loro cervello

urlare ai bambini danno cervello

Diversi studi hanno dimostrato che urlare ai bambini non solo non è affatto educativo, ma può anche nuocere al loro cervello. Le sgridate, infatti, rendono i piccoli più insicuri, fragili e disobbedienti.

Le urla dei genitori favoriscono comportamenti violenti, producono risentimento e abbassano il livello di autostima dei bambini. Insomma alzare la voce con i figli, lungi dall’ottenere obbedienza, non fa altro che aggravare il problema comportamentale del bambino.

Perché urlare ai bambini nuoce al cervello 

Un recente studio realizzato da un team di ricercatori dell’Università di Pittsburgh ha rilevato che urlare frequentemente contro i bambini può danneggiare il loro sviluppo cerebrale, contribuendo a favorire comportamenti devianti o difensivi. Lo studio, lo ricordiamo, ha preso in considerazione 1000 nuclei familiari con bambini di età compresa tra 1 e 2 anni.

Dalla ricerca è emerso che i genitori che hanno optato per sistemi educativi “aggressivi” hanno prodotto nei loro figli, una volta raggiunti i 13-14 anni circa, sintomi depressivi e disturbi di natura comportamentale, come, ad esempio, atteggiamenti vandalici e antisociali. Si tratta, in altri termini, delle medesime reazioni riscontrabili nei bambini che hanno subito punizioni corporali.

Anche altri studi hanno dimostrato che la violenza, sia quella verbale che quella fisica, finiscono sempre con l’alterare la struttura cerebrale del bambino; in particolare è stata rilevata una significativa riduzione delle fibre nervose che collegano l’emisfero destro e quello sinistro del cervello.

Sì alle regole, no agli abusi verbali

Naturalmente i figli devono essere ripresi se commettono degli errori e devono essere impartite loro delle regole ben precise: non urlare, infatti, non significa assecondarli e lasciarli fare. Per educare i figli è tuttavia necessario adottare un approccio diverso; a tal proposito gli esperti suggeriscono che bisogna comunicare con i bambini mettendosi sullo stesso piano, spiegando loro in maniera razionale le preoccupazioni dei genitori e i loro motivi.

55 comments

  1. Evana Hermina-ioana 27 settembre, 2017 at 21:26 Rispondi

    Lo sanno …ogni mamma lo sa ..ma non è facile quando aspetti 5 minuti che si calma ci provi con tutta te stessa a stare calma mentre il bambino urla a tutto forza e tu ci parli calmo e alla fine non ce l’ha fai più e urli più forte di lui così almeno ti sente e tace pure …se ci sei in pubblico e vedi pure la gente che guarda male mentre provi a mantenere la calma è farlo ragionare e vedi i sguardi brutti e le voci dietro di te “eh … maleducato…mah non sa fare …ma tu guarda …” Perdi la calma ancora più veloce ..essere mamma non è essere perfetta e quanto ci provi non riuscirai mai a fare tutto perfetto ..l importante e amare e provare a dare il meglio :)

  2. Elisa Guastella 27 settembre, 2017 at 21:33 Rispondi

    Mah!!!speriamo proprio che non sia così…. perché se penso a quanti bambini bulli e teppistelli ci sono nelle scuole….e cosa si cela dietro alle famiglie..e a quanti sono educati ed obbedienti….qualche dubbio su questo studio mi viene……

  3. Melissa Crepaldi 27 settembre, 2017 at 21:36 Rispondi

    … ma proprio…io a questo studio non ci credo.. e ne ho 3 di figli….e vedo che sono 3000 volte più educati loro sedi tanti altri che vengono ripresi con..”amore non si fa”.. e dopo 3secondi lo fanno ancora e ti sfottono pure.

  4. Evana Hermina-ioana 27 settembre, 2017 at 21:43 Rispondi

    Comunque gridare non fa male quando fa i capricci x avere la sua attenzione xke non ti sente proprio .. ma quello che si grida fa male …per esempio …se gridi ” basta!per favore basta ! Non ce la faccio più! Calmati un po’. Dami un attimo , mi riposo e giochiamo ok ? ” se si tratta di impazienza ma se il bambino vuole stare con te o giocare e gridi ” no! Vai via ..non ho voglia dei tuoi stupidi giochi ..giochiamo più tardi vai a guardare la TV ” allora si che fa male gridare …non ho letto il articolo ma comunque è una cosa che ho visto/sentito .. passato da piccola e quando vedo i articoli così mi fanno un innervosire xké e una cosa che tutte vorremo ..e una cosa ideale ma non è sempre facile

  5. Selenia Bent El-Said Grande 27 settembre, 2017 at 22:44 Rispondi

    Aspetto le mamme che riescono a farsi obbedire sussurrando… io manco con il megafono! E poi basta, e le urla no, e gli sculaccioni no, e le regole no, e la carne no, e il latte di mucca no… e dai! Non è che si debbano picchiare con i matterelli, ma che un genitore debba temere di esercitare il suo ruolo perché pure una scoreggia crea traumi… io ci rinuncio!

  6. Adriana Corbo 27 settembre, 2017 at 23:11 Rispondi

    Ma va. A fa in culo .sto studio del cavolo ci ha rotto diventiamo tutti dei robot cosi nn si urla piu nessuno zero emozione zero passione zero tutto nn ci credo io sono cresciuta con le strigliate e nn è morto nessuno

  7. Maria Rosaria Santaniello 27 settembre, 2017 at 23:32 Rispondi

    Sinceramente non mi sento affatto danneggiata dalle urla di mia madre , ne dalle punizioni tantomeno dalle sculacciate che ogni tanto mi sono meritata ….. Mi sembra che stiamo un po’ troppo esagerando , e no questo e no quell altro , ecco perché al giorno d oggi la società è piena di maleducazione , vedo bambini e adolescenti che meriterebbero altro che sgridate !!!!!

  8. Sara Cau 27 settembre, 2017 at 23:47 Rispondi

    Infatti i ragazzini di oggi sono tutti maleducati e nn rispettano niente e nessuno…io sono mamma vecchio stile dove una sculacciata vale più di mille parole…dette piano e per niente ascoltate… Meglio l educazione di tanti anni fa!

  9. Luciana Guido 28 settembre, 2017 at 07:13 Rispondi

    A me queste ricerche mi fanno ridere, magari chi ha condotto questo studio non ha neanche figli! Cmq la vera ricerca la conducono i genitori ogni giorno che si sforzano di educare al meglio i loro figli e se scappa la sgridata di certo i bambini non vengono traumattizzati anche perché non sono stupidi e vedono l’impegno e gli sforzi e l’amore che i genitori provano per loro! Qua si parla di vita vissuta altro che ricerca e studio che oltretutto vengono fatti su un campione di persone e sono del tutto relativi!!

  10. Costanza Di Maso 28 settembre, 2017 at 09:31 Rispondi

    Io … succube di una madre urlante … ma proprio anche se parla normale deve sempre urlare quando parla con noi figlie! E grazie a lei e alla mia esperienza da figlia non urlo a mia figlia ma mi faccio capire con un tono diverso … dai non c è mica bisogno di urlare siamo adulte e sappiamo come farci capire

  11. Maria Francesca de Carolis 28 settembre, 2017 at 10:42 Rispondi

    Educare i bambini è un lavoro, ed è giusto che ci siano regole che vanno rispettate …quando dicono che fare il genitore è il mestiere più difficile è verissimo, io ho una bimba di 2 anni e nn è facile farsi ascoltare, a volte arrivo al limite della pazienza (e nn ne ho poca!!!) e mi capita di urlare. Insieme a queste “linee guida” non si urla, niente botte, ecc ecc…bisogna tener conto che siamo esseri umani con tutte le difficoltà che si possono avere durante la giornata, lavoro, pulizia della casa e varie ed eventuali, e a volte è davvero difficile non alzare la voce o non assestare un colpo sul pannolino per farsi ascoltare per poter mandare avanti la giornata e i suoi ritmi frenetici !

  12. Cristina Severoni 28 settembre, 2017 at 11:08 Rispondi

    Essere bravi educatori consiste proprio in quello che dice questo studio. Dare dei limiti, che servono ai bambini per crescere, con una bella dose di empatia. Sono una mamma “moderna”, come si dice, perché vedo ogni giorno i limiti della vecchia educazione. Ha creato adulti immaturi che ora sono genitori: chi la difende portandosi dentro tutte le ferite emotive che ha causato e chi per reazione non da ai figli alcun limite. Sono due facce della stessa medaglia, sono il modo più veloce e comodo per i genitori, che cosa ne pensino i figli è secondario. Per inciso, Maria Montessori, che non era certo l’ultima delle educatrici, sapeva e applicava queste cose un secolo fa. A dimostrazione che non sono l’ultima moda seguita dalla mamme moderne senza attributi.

  13. Melissa Crepaldi 28 settembre, 2017 at 11:40 Rispondi

    Io avendone tre in casa.. col casino che fanno in certi momenti sono costretta. Poi ovvio che urlò dopo 27volte che li ho richiamati…e con l’urlo capiscono che faccio sul serio e non vola una mosca!! Concordo con chi ha scritto che i genitori devono dimostrare una certa autorità!!!Io i miei figli gran pochi sculaccioni..preferisco urlare ogni tanto e vedo mi ascoltano!!!!e sono pure educati…non traumatizzati….!!!

  14. Daniela Di Berardino 28 settembre, 2017 at 11:47 Rispondi

    Se ci fate caso lo studio è fatto su bambini al di sotto dei 2 anni, effettivamente usare le grida come stile educativo a questa età è un po’ anomalo…ma perché non lo ripetono su bimbi più grandi? quando hanno 5 anni vorrei proprio vedere se ogni tanto uno strillo crea tutte ste turbe!! Ci vuole equilibrio in tutto…altrimenti alleviamo dei prepotenti o dei debosciati che vanno in crisi al primo duro rimprovero a scuola o al lavoro quando saranno grandi!

  15. Donatella del Casale 28 settembre, 2017 at 12:07 Rispondi

    Ma fatemi il piaaceeeereeeeeeee!!!!! Si vede che bella generazione è venuta su con i genitori amici parla parla!!!!! Le urla di mia madre non mi hanno certo danneggiato il cervello…vorrei vedere con due gemelle di 3 anni chi non urlerebbe!!!!!🤣🤣🤣🤣🤣🤣🤣🤣🤣

  16. Katia Girardini 28 settembre, 2017 at 23:15 Rispondi

    I miei genitori non urlavano, non alzavano le mani. E siamo 3 figli educati. Io urlo molto più di loro, le maestre dei miei figli urlano. Le sento dalle finestre. Le mie maestre non ho ricordi che urlassero. Siamo noi generazione di adulti meno pazienti meno presenti e intendo di testa. E io ce la metto tutta, e son convinta di essere una discreta mamma. L articolo non è cosi fuori strada. Un bravo educatore non urla.

  17. Grazia Branchina 29 settembre, 2017 at 19:50 Rispondi

    Io o 2 bimbi che si sBaliani 13 mesi e insegnare cose giusto e cose sbagliato ci vuole molta pazienza e io punisco i miei figli togliendo qualche gioco solo per fagli capire cose giusto con i gridi prendono trauma oppure quanto danno capricci io se posso accontentarli ok se no loro piangendo e io senza digli niente capiscono i gridi no si risolve niente crescono nervosi e agressivi

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