Violenza e maltrattamenti sui bambini nel nido abusivo di Roma

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Due fratelli, gestori di un asilo nido abusivo a Roma, sono stati condannati a 5 anni di carcere per violenza e maltrattamenti su bambini di età compresa tra i cinque mesi e i tre anni.

Ad allertare la polizia, nel mese di giugno, sono stati i genitori di una bambina di due anni, preoccupati per alcuni lividi e per i comportamenti insoliti della figlia. I due, dopo aver ritirato la piccola dal nido, hanno sporto denuncia per sospetti maltrattamenti nel comune di Fiumicino, sapendo che la titolare dell'asilo è coniugata con un poliziotto di Roma, del tutto estraneo ai fatti . A seguito di tale segnalazione, le forze dell'ordine hanno provveduto all'installazione di videocamere all'interno della struttura allestita a Roma, in zona Pigneto, peraltro priva di ogni autorizzazione necessaria. Silvia (quarant'anni) ed Eligio Scalas (trent'anni) sono stati ripresi per mesi mentre sottoponevano i bambini a numerosi tipi di vessazioni e violenze, sia fisiche che verbali. Schiaffi, spinte, epiteti volgari ed insulti razziali. All'appello non mancano espressioni oscene e a sfondo sessuale.

Sostegno per i bambini maltrattati all'asilo nido

I due imputati, in custodia da giugno, hanno scelto il rito abbreviato e stamattina il Gup di Roma, Angela Gerardi, ha emesso la condanna a cinque anni di reclusione per i due fratelli ed un risarcimento di 10.000 euro per ognuno dei diciassette bambini coinvolti nel caso. La Asl ha inoltre messo a disposizione delle famiglie un servizio di sostegno psicologico per aiutare i bambini ed i loro genitori a superare quello che a tutti gli effetti può essere considerato un trauma.

I genitori hanno ringraziato le forze dell'ordine ed i PM per il lavoro svolto, ma ritengono che la sentenza non sia proporzionata al danno subìto dai bambini, una ferita che si porteranno dietro per tutta la vita. In questo momento i due gestori dell'asilo degli orrori si trovano agli arresti domiciliari.

73 comments

  1. Paola Suraci 18 gennaio, 2018 at 13:32 Rispondi

    Ma quando hanno il tempo di mettere in atto questi atteggiamenti?! Io all’asilo di mia figlia arrivo sempre all’improvviso e li trovo nella calma e serenità 😕 con questo non giustifico niente anzi… Io mi rovinerei per quello che gli farei a queste bestie!

  2. Martina Zuin 18 gennaio, 2018 at 13:56 Rispondi

    Ma mettete ste cavolo di telecamere negli asili e nelle case di riposo..o alle istituzioni piace vedere tutto cio’?se ne sentono ogni giorno..telecamere e al primo episodio di violenza intervenire subito!senza far patire bambini e anziani per chissa quanto tempo senza contare I problemi che avranno dopo!

  3. Daniele E Azzurra Vischetti 18 gennaio, 2018 at 14:04 Rispondi

    Io non ho parole per tutto quello che succede..ma con che coraggio fanno tutti questo..io ho un bimbo di tre anni a giugno,be mi credete che ho paura a mandarlo all asilo?l ho tenuto con me fino ad ora,ma a settembre Andrà all asilo se ci riesco..e speriamo che metteranno sul serio le telecamere sia negli asili che nelle case di riposo..

  4. Rita Rega 18 gennaio, 2018 at 15:12 Rispondi

    Nido abusivo😱😱😱😱ma quali genitori mandano i propri figli ad un nido abusivo? E non ditemi che non lo sapevano perche’ tutti i mesi bisogna rilasciare le ricevute fiscali!!!!!!!

  5. Mery Giò 18 gennaio, 2018 at 21:05 Rispondi

    Basta non se ne può più … poveri figli e poi succede anche nei nidi non abusivi… in merito a questo io credo che dovrebbero controllare frequentemente lo stato mentale delle maestre con sedute per tenere sotto controllo l’idoneità di quest’ultime…Almeno questo ,visto che le telecamere non le metteranno mai😩

  6. Pino Iavernaro 19 gennaio, 2018 at 08:19 Rispondi

    ..succede in tutti, tutti gli asilo e scuole materne !! Ribellatevi, mamme!!! Scendete in piazza e fate sentire la vostra voce….non mandate piu’ I vostri bambini da quei mostri, denunciate senza indugio al minimo dubbio!!!

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