Arriva la Bici Banco per i bambini iperattivi

Avete mai visto bambini agitati, che non riescono a stare fermi, che faticano a concentrarsi e raggiungere gli obiettivi? Ebbene, potreste trovarvi davanti a dei bambini iperattivi. Per questo disturbo esiste un nome: sindrome da deficit di attenzione e iperattività (ADHD).

Chi sono i bambini iperattivi?

La sindrome da deficit di attenzione e iperattività è un disturbo evolutivo dell’autocontrollo che colpisce circa il 5-8% dei bimbi, soprattutto maschi. Risulta essere abbastanza destabilizzate nella vita di tutti i giorni, nei rapporti con gli altri, con la famiglia e soprattutto a scuola. 

Ma ecco che dalle scuole del Canada arriva un’idea innovativa ed efficace per i bambini iperattivi. L’esperimento pilota è stato fatto in una scuola, la primaria di Des Cèdres, nella provincia del Quebec, dove qualche tempo fa è stato introdotto un banco davvero particolare.

Arriva la Bici Banco per muoversi in tranquillità

Si tratta di una sorta di banco-cyclette, o meglio una Bici Banco, che sotto al classico piano della scrivania, presenta dei pedali, del tutto simili a quelli di una bici. In questo modo, il bambino iperattivo, stando seduto sul suo sgabellino, appoggia i piedi ai pedali e, quando ha bisogno di muoversi, semplicemente inizia a pedalare!

Il pedagogista canadese inventore della Bici Banco, Mario Leroux, spiega così il suo brevetto:

Uno dei maggiori problemi nelle scuole è il deficit di attenzione. Ci sono studenti che hanno tanto bisogno di muoversi. Ma spesso disturbano la classe. Quindi ero alla ricerca di qualcosa che permettesse loro di lavorare in classe muovendosi senza disturbare gli altri compagni!

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E pare proprio che quest’invenzione funzioni! Bastano 15 minuti di pedalata per scaricare la tensione e calmare il bambino iperattivo. Immediato quindi è stato l’interesse degli specialisti del settore, come neuroscienziati e psicoterapeuti.

Ad esempio il belga Joel Monzee, uno dei più esperti del disturbo del’ADHD ha affermato:

I farmaci non curano il problema, lo mascherano solamente. Garantire tramite questo strumento le competenze per imparare a gestire il proprio problema di attenzione, potrebbe essere una svolta definitiva per il trattamento di ADHD.

Priscilla Mancini
Priscilla Mancini

Laureata in Lettere Moderne, amo l’arte, la comunicazione in tutte le sue forme, il multiculturalismo e la fantasia. Ogni giorno cerco di insegnare ai miei bambini il rispetto per il mondo intorno a noi e l’amore per le cose semplici e sane, alla base di uno stile di vita ecologico, etico e solidale. Adoro la creatività, i punti di vista alternativi e le differenze che ci rendono unici. Solo cantando fuori dal coro saremo in grado di far crescere nuove generazioni consapevoli e open-minded.

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