"Qui i bambini non entrano": spopola la tendenza children free

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In barba alla (fallimentare) campagna sul fertility day promossa dal Ministero della Salute di una combattiva Lorenzin, la tendenza che sta prendendo sempre più piede anche in Italia è quella del children free. Tutto era partito da un ristorante romano che aveva esposto il cartello in cui si vietava l'accesso ai bambini, ma la cosa ha radici ben più profonde.

Mamme pentite e ristoranti children free nuove filosofie di vita

Fautrice di questa discutibile abitudine è la "mamma pentita" Corinne Maier. La donna ha pubblicato un libro dal titolo raccapricciante: "Mamma pentita, No kid. Quaranta ragioni per non avere figli". Il libro, promotore di questa tendenza, pubblicato nel 2008, è diventato un best seller in poche settimane (e pure questo è inquietante).

Sulla scia di questo business molti ristoranti americani ne hanno sposato la filosofia. Sono sempre di più i locali, ma non solo ristoranti, perfino resort e voli aerei, che scelgono di chiudere le porte in faccia ai bambini e, ovviamente, alle famiglie.

Anche da noi questa assurda tendenza sta trovando ampio riscontro, e questo la dice lunga sulla società in cui viviamo. Se ci si era accorti di vivere in un Paese sempre meno attento alle esigenze delle mamme, incluse quelle in attesa, oggi ancor più ci si dimostra ostili verso quelli che saranno, un domani, il futuro: i bambini. O veramente si pensa che la vita sia eterna e che i fruitori di ristoranti e quant'altro saranno sempre 30enni? E allora ben venga la campagna della Ministra se serve a smuovere gli animi, magari utilizzando, evidentemente, diverse strategie di comunicazione da quelle adottate.

Quale il destino della famiglie?

Il punto è che la società in cui viviamo è troppo orientata al presente, troppo orientata verso un target che, appunto, non durerà per sempre.

E che dire di una mamma pentita? Si commenta da sola. Fermo restando che, sicuramente, costringere un bambino di pochi anni o mesi a stare seduto a tavola mentre mamma e papà si godono la cena non è il massimo del divertimento per lui e allora, forse, sarebbe meglio tornare in ristorante senza bambino o rinunciarvi per qualche tempo.

In ogni caso, si prospettano tempi difficili per quelle famiglie con bambini socialmente attive che si vedranno precludere ingressi e soggiorni, speriamo la tendenza cambi.

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99 comments

  1. Romina Callari 9 Settembre, 2016 at 18:05 Rispondi

    Invece di fare questo schifo basterebbe che un locale si dotasse di un’area giochi con tanto di babysitter in modo che i bambini possano stare in un ambiente più funzionale per loro e i genitori possano cenare tranquilli!!

    • Alina Georgianna 9 Settembre, 2016 at 21:51 Rispondi

      E chi paga le babysitter? Comunque al MC c’è aria giochi!!! Possono andare lì!!!! Visto che adesso sono più i bambini maleducati che quelli educati mi sembra giusto che in certi locali non possono entrare!!!! Ogni tanto bisogna mangiare in santa pace!!!!

    • Romina Callari 9 Settembre, 2016 at 23:26 Rispondi

      È il locale stesso che fornisce la babysitter e i bambini pagano una piccola quota a seconda di quello che mangiano! Se i bambini sono maleducati da qualcuno avranno imparato! “È giusto che i bambini non possano entrare” è una frase che mi fa rabbrividire….

  2. Claudia Bonura 9 Settembre, 2016 at 18:10 Rispondi

    Parlo da mamma anche di un pelosetto… Il mio cane può accedere quasi ovunque e mia figlia no ??? 😨😨😨
    Stiamo diventando matti…
    Dovrebbero fare un’area per i bimbi e una per i cani…
    In modo da poter godersi la serata… !!!

  3. Angelo Russo 9 Settembre, 2016 at 18:46 Rispondi

    Io ho un bimbetto bellissimo e adorabile di 4 mesi, ieri sera in pizzeria, però, per almeno una mezzoretta ha pianto e mi rendo conto di aver dato fastidio alle persone accanto a me ( che a dire il vero non mi hanno fatto pesare la cosa ); però ritengo giusto che ci siano locali per chi vuole restare in pace.

  4. Imma Graziano 9 Settembre, 2016 at 19:14 Rispondi

    Io condivido. Se mio figlio dovesse iniziare a dar fastidio, prenderei e andrei via. Chi va a cena fuori sicuramente non ha voglia di sentire il pianto di un bambino, quindi io condivido in pieno.

  5. Elisabetta Ferraro 9 Settembre, 2016 at 19:23 Rispondi

    Secondo me i genitori delle persone che hanno ideato questa idiozia, dovevano andare al cinema invece di concepirli…il concetto di children free allora sarebbe stato utile non sarebbero nati xcio niente bambini giusto?…tutti siamo stati bambini vergogna!se danno cosi fastidio andate su marte!!👌😘

  6. Elisa Ferrari 9 Settembre, 2016 at 19:50 Rispondi

    Basterebbe avere bambini più educati e genitori più responsabili…
    Non esiste il concetto, ben diffuso purtroppo, “qui pago e pertanto faccio quello che voglio”
    Poco tempo fa, in un locale, un bambino ha “rallegrato” la mia serata lanciando sul mio tavolo tutto ciò che la madre gli dava da mangiare…
    Con chi prendersela?
    Ovviamente non con i piccoli…..

    • Marika Salvatore Elia 10 Settembre, 2016 at 01:10 Rispondi

      Hai ragione….se il bambino ha meno di due anni e complicato trnerlo a bada sfortunatamente…il mio ha un anno…ankora nn parla ..comr gli spiego ke nn deve fare capricci? Mi tocca o nn andate im certi posto ..tipo cinema o andare e stare poko…come una pizzeria massimo un mezz oretta xk qnd un bimbo si indispettisce c e poko da fare. Se invece ha due anni e capisce concetti elaborati allora e cm dici tu

    • Vanessa Altimari 10 Settembre, 2016 at 20:34 Rispondi

      Io ho una bimba di quasi due anni e anche se capisce a volte nonostante i rimproveri si comporta maluccio…in un occasione ho messo un video ( cartone animato) e un altro commensale si è’ lamentato che il video gli dava fastidio. A me piacerebbe avere i nonni per andare a mangiare una pizza con mio marito ma siamo soli per cui non mi privo solo per “non dare fastidio” agli altri. Ovvio che se i bimbi sono maleducati si devono riprendere ed educare!

    • Vanessa Altimari 10 Settembre, 2016 at 20:34 Rispondi

      Io ho una bimba di quasi due anni e anche se capisce a volte nonostante i rimproveri si comporta maluccio…in un occasione ho messo un video ( cartone animato) e un altro commensale si è’ lamentato che il video gli dava fastidio. A me piacerebbe avere i nonni per andare a mangiare una pizza con mio marito ma siamo soli per cui non mi privo solo per “non dare fastidio” agli altri. Ovvio che se i bimbi sono maleducati si devono riprendere ed educare!

  7. Elisa Ferrari 9 Settembre, 2016 at 19:50 Rispondi

    Basterebbe avere bambini più educati e genitori più responsabili…
    Non esiste il concetto, ben diffuso purtroppo, “qui pago e pertanto faccio quello che voglio”
    Poco tempo fa, in un locale, un bambino ha “rallegrato” la mia serata lanciando sul mio tavolo tutto ciò che la madre gli dava da mangiare…
    Con chi prendersela?
    Ovviamente non con i piccoli…..

    • Mihaela Teleptean 9 Settembre, 2016 at 21:08 Rispondi

      Gli avrai almeno mandati a fare in culo, vero?? Lo spero!! Mi dispiace ma in un caso del genere l’educazione la metto in tasca!! Poverino tuo figlio… povero cucciolo… spero almeno non abbia capito niente

    • Mihaela Teleptean 9 Settembre, 2016 at 21:08 Rispondi

      Gli avrai almeno mandati a fare in culo, vero?? Lo spero!! Mi dispiace ma in un caso del genere l’educazione la metto in tasca!! Poverino tuo figlio… povero cucciolo… spero almeno non abbia capito niente

    • Virginia Querqui 9 Settembre, 2016 at 21:36 Rispondi

      Ma veramente non ho fatto niente, se non andare via… In quel momento sono riuscita solo a dire: ” ma è vero che devo andare via perché ho il bambino?!!!” Lui: “si Signora, mi dispiace…” Il mio bimbo è piccolino, non ha capito 😔

  8. Elena Ramona 9 Settembre, 2016 at 20:12 Rispondi

    Non vedo nulla di male… bisogna lasciare vivere a tutti… se io voglio passare una bella serata tranquilla vado nei posti dove non ci sono bambini..se esco con i bambini a cena ci saranno dei posti a posta per le famiglie..
    Non vedo nulla di male

    • Patrizia Civale 10 Settembre, 2016 at 00:43 Rispondi

      Certo e se c’è magari un ragazzo o comunque un adulto non autosufficiente che può “creare disagio” magari per qch patologia o altro lo mandiamo lo stesso via..stiamo diventando ciò che c’è di peggio…voler stare in pace significa non passeggiare dove per strada ci può essere un bimbo che grida magari solo xche è entusiasta di un pallone che vola..significa evitare le feste di famiglia dove i bimbi sgambettano in giro per scartare i regali..se volete stare tranquilli isolatevi e restate a casa…si chiamano luoghi pubblici..

    • Elena Ramona 10 Settembre, 2016 at 00:55 Rispondi

      Patrizia Civale ci sono persone a cui danno fastidio i cani nei ristoranti…. cosa facciamo ? Penso che si possa vivere tranquillamente con dei ristoranti x soli adulti e quelli per le famiglie..
      Di certo se voglio fare una vacanza tranquilla non vado in un villaggio per famiglie giusto ? Voi che avete figli e pure maleducati va bene…gli altri non sono obbligati a sopportare le loro urla alle 8 di sera mentre mangiano

  9. Elena Ramona 9 Settembre, 2016 at 20:12 Rispondi

    Non vedo nulla di male… bisogna lasciare vivere a tutti… se io voglio passare una bella serata tranquilla vado nei posti dove non ci sono bambini..se esco con i bambini a cena ci saranno dei posti a posta per le famiglie..
    Non vedo nulla di male

  10. Daniela Barzanti 9 Settembre, 2016 at 20:51 Rispondi

    Ci sono posti adatti a bambini altri no, non vedo perchè chi vuole uscire e stare in pace debba beccarsi il bambino urlante di turno. Se i genitori facessero il loro “lavoro” non saremmo arrivati a questo! Ah già, ho un bimbo di 4 anni a cui sto insegnando l’educazione!

    • Mihaela Teleptean 9 Settembre, 2016 at 21:07 Rispondi

      Eeeemmmm SIIIII certo hai ragione…perché quando tuo figlio era troppo piccolo per capire che i pubblico non fanno i capricci e non si piange te ne stavi chiusa in casa!!! Che hai fatto? La prigioniera fino ai tre anni di tuo figlio??? Sei proprio sicura che tuo figlio non ha mai e dico MAI infastidito nessuno?? Detto da una mamma……… non è bello

    • Daniela Barzanti 9 Settembre, 2016 at 21:19 Rispondi

      Mihaela Teleptean quando era piccolo cercavo di adattarmi alle sue esigenze, che vuol dire andare a cena in orari adeguati e fare in fretta. Di certo evitavo pasti di 2 ore. Ancora oggi ci portiamo dietro qualche gioco o scelgo posti con l’area bimbi. Secondo me basta sapersi organizzare poi è ovvio che capita l’imprevisto ma vedo bimbi in giro che ribaltano i locali mentre i genitori si fanno i cavolacci loro. Non vedo quale sia il problema, se in un posto non vogliono bimbi vai in un altro!!!

    • Mihaela Teleptean 9 Settembre, 2016 at 21:32 Rispondi

      Certo anche io ne visti di bimbi cosi e su questo non ti do torto ma addirittura non farli entrare!?!?!?! Stai scherzando , vero? Mio figlio da tavola non si muove finché non ci alziamo tutti anche se vede bambini che corrono intorno ai tavoli ( ci ha provato un paio di volte ma gli è andata male)… ma da qui a sentirmi dire ” qui non puoi entrare con tuo figlio” ce ne di strada… i bambini no ma i cani si????? Capirai anche tu che è assurdo… io personalmente mando mio figlio in macchina e sputo in faccia il proprietario!!! Ma immagini questo povero bambino più grandicello che capisce, come si potrebbe sentire??? Tu come glielo spiego poi il perché?? Dai per favore!!! Non esagerare.. d’accordissimo con te nel dire CI VUOLE PIÙ EDUCAZIONE ma non è neanche giusto che un bambino paghi le conseguenze per avere un genitore deficiente che non se lo sa controllare!!

    • Mihaela Teleptean 9 Settembre, 2016 at 21:35 Rispondi

      Al massimo il proprietario avrebbe tutto il diritto di richiamare i genitori e dire ” oooo cretino alza gli occhi dal piatto e raccogli il tuo pargolo che da fastidio a tutti”.. questo assolutamente
      SI!!!

    • Daniela Barzanti 9 Settembre, 2016 at 21:38 Rispondi

      Ma scusa tu quando vai in un ristorante non ti informi un minimo? Io chiamo di solito, prenoto e chiedo se hanno un’area bimbi quindi non ho sorprese. Boh secondo me è un problema inutile, con tutti i locali che ci sono non vedo il problema! Poi i ristoranti che scelgono di non far accedere i bimbi son locali particolari quindi non ci si va così senza prenotazione!

    • Mihaela Teleptean 9 Settembre, 2016 at 22:02 Rispondi

      Certo che chiamo per prenotare ma non mi sfiora nemmeno il pensiero di chiedere se hanno un’area bimbi.. Mio figlio deve imparare che ogni ambiente esige un certo determinato comportamento quindi se si va a mangiare al ristorante SI VA A MANGIARE punto e lui DEVE stare seduto a tavola con me…. non gli permetto né di urlare né tantomeno di correre in mezzo ai tavoli… questo lo può fare al parco no al ristorante!!! Ovviamente mi ci è voluto tempo e “fatica” per insegnargli il giusto comportamento ma non è una missione impossibile!! Sinceramente mi sembra più assurdo “buttare” mio figlio nell’area giochi mentre io mangio tranquilla…. sono esperienze che devono fare altrimenti come fanno a imparare??

    • Daniela Barzanti 9 Settembre, 2016 at 23:08 Rispondi

      Mihaela Teleptean sì ok se la cena è veloce e siamo noi tre non c’è bisogno dell’area bimbi, ma se ci organizziamo con amici per passare la serata non vedo perchè i bambini debbano passare il tempo a rompersi le scatole seduti a tavola per delle ore, quindi mentre i grandi parlano e si fan due risate tra adulti i bambini giocano.

    • Katia Giacopello 10 Settembre, 2016 at 09:22 Rispondi

      Io personalmente per un lungo periodo non sono andata al ristorante , e ora se mi organizzo con gli amici preferisco un posto dove ci siano dei giochi anche se ora la mia bambina di sei anni riesce a stare seduta per più tempo.Pero” la sorellina piccola di un anno che vuole camminare non può certo rimanere ad ascoltare gli adulri senza lamentarsi!!!

    • Francesca Fratticci 10 Settembre, 2016 at 19:56 Rispondi

      Mio figlio ha un anno, piange, non vuole stare seduto, alle nove vuole dormire nel suo lettino, il ristorante non e’ un luogo adatto a lui e quindi non vado! Rinuncio, per rispetto verso di lui e verso gli altri e non mi sento in prigione, faccio altro… fare figli comporta anche un cambiamento, almeno nei primi anni di vita, noi genitori dobbiamo adeguarci e non loro che non possono per ovvi motivi

    • Vanessa Altimari 10 Settembre, 2016 at 20:38 Rispondi

      Ragazze/ Signore e’ ovvio che se sono troppo piccoli non si può tenerli a tavola zitti e immobili… Anche io ho visto genitori che lasciavano i figli correre e scalzi e fare caos..così non va! Ci vuole più consapevolezza da parte dei genitori e scegliere dei locali in cui tutta la famiglia stia bene ma vietare L ingresso proprio NO! Non si fa!

    • Vanessa Altimari 10 Settembre, 2016 at 20:38 Rispondi

      Ragazze/ Signore e’ ovvio che se sono troppo piccoli non si può tenerli a tavola zitti e immobili… Anche io ho visto genitori che lasciavano i figli correre e scalzi e fare caos..così non va! Ci vuole più consapevolezza da parte dei genitori e scegliere dei locali in cui tutta la famiglia stia bene ma vietare L ingresso proprio NO! Non si fa!

    • Francesca Fratticci 10 Settembre, 2016 at 20:51 Rispondi

      Vanessa altimari, purtroppo non tutte le persone hanno rispetto per gli altri, quindi e’ giusto tutelare anche chi vuole passare una serata tranquilla senza dover subire il lancio del cibo, il correre tra i tavoli dei pargoli e via dicendo. Alla fine ci sono tanti locali, se in alcuni i bimbi non possono entrare non ne farei un dramma

    • Francesca Fratticci 10 Settembre, 2016 at 20:51 Rispondi

      Vanessa altimari, purtroppo non tutte le persone hanno rispetto per gli altri, quindi e’ giusto tutelare anche chi vuole passare una serata tranquilla senza dover subire il lancio del cibo, il correre tra i tavoli dei pargoli e via dicendo. Alla fine ci sono tanti locali, se in alcuni i bimbi non possono entrare non ne farei un dramma

    • Daniela Barzanti 10 Settembre, 2016 at 21:42 Rispondi

      Francesca Fratticci esatto! In un mondo parallelo in cui tutti sono educati vi darei ragione ma di gente cafona che cresce bimbi maleducati è pieno il mondo. Poi ripeto, un divieto simile viene applicato in ristoranti particolari e di nicchia, dove normalmente un genitore con un po’ di sale in zucca non porterebbe un bimbo specie se questo è molto vivace.

  11. Daniela Barzanti 9 Settembre, 2016 at 20:51 Rispondi

    Ci sono posti adatti a bambini altri no, non vedo perchè chi vuole uscire e stare in pace debba beccarsi il bambino urlante di turno. Se i genitori facessero il loro “lavoro” non saremmo arrivati a questo! Ah già, ho un bimbo di 4 anni a cui sto insegnando l’educazione!

    • Mihaela Teleptean 9 Settembre, 2016 at 21:07 Rispondi

      Eeeemmmm SIIIII certo hai ragione…perché quando tuo figlio era troppo piccolo per capire che i pubblico non fanno i capricci e non si piange te ne stavi chiusa in casa!!! Che hai fatto? La prigioniera fino ai tre anni di tuo figlio??? Sei proprio sicura che tuo figlio non ha mai e dico MAI infastidito nessuno?? Detto da una mamma……… non è bello

    • Daniela Barzanti 9 Settembre, 2016 at 21:19 Rispondi

      Mihaela Teleptean quando era piccolo cercavo di adattarmi alle sue esigenze, che vuol dire andare a cena in orari adeguati e fare in fretta. Di certo evitavo pasti di 2 ore. Ancora oggi ci portiamo dietro qualche gioco o scelgo posti con l’area bimbi. Secondo me basta sapersi organizzare poi è ovvio che capita l’imprevisto ma vedo bimbi in giro che ribaltano i locali mentre i genitori si fanno i cavolacci loro. Non vedo quale sia il problema, se in un posto non vogliono bimbi vai in un altro!!!

  12. Jana Hlinkova 9 Settembre, 2016 at 21:11 Rispondi

    Visto che magior parte della popolazione ha i figli …..e la vita del secolo scorso è cambiata….. e i genitori non si rinchiudono in casa solo perché hanno dato la luce ad una creatura che cmq un domani diventa un adulto come loro… a questi genii gli auguro una presta chiusura 😂

  13. Jana Hlinkova 9 Settembre, 2016 at 21:11 Rispondi

    Visto che magior parte della popolazione ha i figli …..e la vita del secolo scorso è cambiata….. e i genitori non si rinchiudono in casa solo perché hanno dato la luce ad una creatura che cmq un domani diventa un adulto come loro… a questi genii gli auguro una presta chiusura 😂

  14. Cristina Giorgetta 9 Settembre, 2016 at 21:18 Rispondi

    Io da quando ho una bimba piccola ho cambiato tipologia di locali da frequentare così lei può esprimersi in piena libertà ed io sono più rilassata. Non si può più andare in posti chic, lounge , a lume di candela… Bisogna prenderne atto e basta

  15. Cristina Giorgetta 9 Settembre, 2016 at 21:18 Rispondi

    Io da quando ho una bimba piccola ho cambiato tipologia di locali da frequentare così lei può esprimersi in piena libertà ed io sono più rilassata. Non si può più andare in posti chic, lounge , a lume di candela… Bisogna prenderne atto e basta

    • Mihaela Teleptean 9 Settembre, 2016 at 21:40 Rispondi

      In silenzio no!! Non è un cimitero! Ma.di certo non permetto a mio figlio di urlare o tantomeno di correre in mezzo ai tavoli disturbando tutti!!! Ogni ambiente esige un determinato comportamento… correre e gridare lo può fare al parco!! Ah ovviamente non vado al ristorante alle 19 e me ne esco a mezzanotte, eh!!! I tempi si allungano man mano che imparano il giusto comportamento da avere e soprattutto in base alla età del bimbo!! Piuttosto evito di uscire se mio figlio di 2 anni alle 8 di sera è stanco.. È ovvio che farà i capricci al ristorante..

    • Katiuscia Baseggio 10 Settembre, 2016 at 00:35 Rispondi

      Ah beh logico che non la faccio correre tra i tavoli e urlare ma purtroppo si stanca velocemente e un libretto e due colori la tengono occupata giusto il tempo per mangiare….ma chi dice che al ristorante non devono esserci bambini mi sembra esagerato….

  16. Silvia Varotto 9 Settembre, 2016 at 21:27 Rispondi

    Che tristezza!!! Oggi non si fa altro che parlare di razzismo verso tutto e tutti e poi i bambini vengono discriminati così tranquillamente!!! Ma questa non è discriminazione giusto? È solo voler stare in pace! Proprio una tristezza infinita!

  17. Irene Mion 9 Settembre, 2016 at 21:44 Rispondi

    A me questa cosa intristisce e infastidisce allo stesso tempo… a parer mio è bruttissimo sentire che in alcuni locali i bimbi non sono ammessi. Secondo me invece si dovrebbe far notare al genitore che il figlio sta disturbando, e se non capisce magari invitarlo a non tornare, ma non vietare l accesso a prescindere 😕

    • Antonella Bargna 9 Settembre, 2016 at 22:02 Rispondi

      Io ti parlo da mamma e da commerciante… Io a cena fuori con mia figlia di 18 mesi vado poco e in posti tranquilli, dove facciamo presto e non “distribuiamo”…. X prima cosa X lei, che non e’ giusto costringerla a fare la bambina “grande” e seconda cosa X chi magari vuole fare una cena tranquilla… Il divieto mi sembra eccessivo!!! Xo calcola che purtroppo c’e’ gente che proprio se ne frega alla grande!!

    • Irene Mion 9 Settembre, 2016 at 22:07 Rispondi

      Si si sono d accordo con te,ho lavorato per tanti anni nella ristorazione, e ne ho viste di tutti i colori… anche io preferisco frequentare luoghi tranquilli e veloci perché ho una bimba piccola,però leggere che i bimbi non possono entrare sinceramente mi dispiace 😯

  18. Valentina Martone 9 Settembre, 2016 at 21:48 Rispondi

    Io sono mamma e quando esco cerco di accontentare un Po tutti con un Po di buon senso se un bambino e piccolo non lo porto al pub invece magari ai bambini piace andare a mangiare la pizza però come imposizione no!!!sono io ha decidere se quel posto è giusto per i miei figli

  19. Enza Gambarella 9 Settembre, 2016 at 22:22 Rispondi

    Spero ke qst ristorantucci falliscano il prima possibile….e in più mi auguro ke i proprietari e i clienti abbiano figli ke urlino nel cuore della notte,nn x dolore naturalmente,ma x il semplice gusto di vedere la mamma e il papà impazzire!!!Poveri bimbi…

  20. Jenny Pellizzer 9 Settembre, 2016 at 22:33 Rispondi

    Non trovo giusto vietare ai bimbi di entrare nei locali..piuttosto a certi genitori bisognerebbe far fare dei corsi di comportamento, capisco che i bimbi devono esprimersi ma ci sono dei limiti…tempo fa mentre stavo cenando con la mia famiglia in un ristorante c’erano dei bimbi che correvano tra i tavoli e si sdraiavano x terra, i camerieri dovevano fare lo slalom x non cadere!!se fossi stata la proprietaria del locale, avrei gentilmente detto ai genitori di andare da un’altra parte…

  21. Marta Zaninelli 9 Settembre, 2016 at 23:37 Rispondi

    Ogni ristoratore o albergatore può scegliere un target x la propria azienda, che può o meno includere famiglie con bambini. È una loro scelta. Basta saperlo prima e uno si regola. Ho una bambina di tre anni e mezzo che x fortuna è brava e tranquilla, ma i ragazzini urlanti che corrono dappertutto danno fastidio anche a me!

  22. Tina Cos 10 Settembre, 2016 at 14:10 Rispondi

    Dopo il terremoto giravano link con foto di cani che salvavano le persone sotto le macerie e scritte del tipo “è una vergogna che non possono entrare nei ristoranti ecc” …invece qui c’è gente d’accordo a NON far entrare i bimbi nei ristoranti..
    Questo mondo sta proprio diventando una merda!

  23. Sara Congiu 10 Settembre, 2016 at 14:10 Rispondi

    Io non ci trovo niente di male, ci sono tanti posti in cui i bambini sono ben accetti e che si orientano proprio a favore delle famiglie. Se uno vuole fare una vacanza senza avere bambini intorno che urlano e schiamazzano ne ha tutto il diritto

  24. Maria Luana Barmaz 10 Settembre, 2016 at 14:50 Rispondi

    Sono pienamente d’accordo (sebbene io sia madre)!con la maleducazione dilagante che c’è in giro! Se io esco una sera per rilassarmi non devo sopportare i figli maleducati degli adulti maleducati! A volte vedi certi bambini che al ristorante si rincorrono, vanno sotto i tavoli,intralciano i camerieri…ma scherziamo???io sono sempre andata al ristorante coi miei genitori ma dovevo stare composta e tranquilla o erano cavoli perché al giorno d’oggi non può essere lo stesso?! Poi, nascono sempre più locali e ristoranti per famiglie con aree gioco per bimbi,quindi per par condicio è giusto che ci siano quelli solo per adulti.

  25. Aurora Garofalo 11 Settembre, 2016 at 00:12 Rispondi

    Mah… Andiamo sempre peggio!!! I bambini, semplici, spontanei, vivaci… Tarpiamo sempre più le ali a queste anime pure dicendo di insegnare loro l’educazione!! Ma i bambini sono bambini, devono giocare, correre, saltare,ecc… come si fa a tenerlo legato ad una sedia per ore? È proprio contro la sua natura!!!Mah, poi ci lamentiamo che da adolescenti si ribellano ai genitori! Certo, da bambini sembrano bambolotti che devono fare sempre quello che si dice loro !! Ricordate che i bambini, anche se piccoli, sono persone e non animaletti da compagnia!! Sono loro il futuro della società, ma come si può proibire l’accesso ai bambini solo per starsene in pace, e dire ai genitori di fare il loro “lavoro” obbligando e frustrando un bambino dicendogli di stare fermo??Mah!!! Sono senza parole!!!

  26. Eva Garbi 11 Settembre, 2016 at 01:56 Rispondi

    Non lamentiamoci se tra 30 o 40 anni troveremo VIETATO L’INGRESSO AI VECCHI…magari qualche bambino aprirà un ristorante…e indovinate chi saranno i vecchi???? 😎 W I BAMBINI…TUTTI, anche i rompi balle!!!

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