Dalle favole al telefono a quelle al citofono: le iniziative per far sognare i bimbi ai tempi del lockdown

dalle-favole-al-telefono-a-quelle-al-citofono-le-iniziative-per-far-sognare-i-bimbi-ai-tempi-del-lockdown

Dalle favole al telefono a quelle al citofono. Si moltiplicano in tutta Italia, ai tempi del Covid, le iniziative private di scuole, biblioteche o semplici cittadini, che raccontano le favole di Gianni Rodari per i bambini, e non solo, costretti in casa. Il tutto in memoria del grande scrittore, che quest'anno festeggia il suo centenario.

Desio: dalla Biblioteca Civica partono le favole al telefono

Se si abita a Desio e si hanno tra i 4 e i 10 anni, si può ricevere a casa una telefonata davvero speciale. L'amministrazione del Comune ha infatti attivato una linea dedicata ai bambini, che potranno ascoltare una favola dell'amatissimo scrittore per rendere la loro permanenza forzata a casa meno pesante

Sono molte le iniziative che, cogliendo l'occasione del centenario di Rodari, e cercando di arginare il disagio dovuto al lockdown, si rivolgono ai bambini (e non solo).

Una di queste è partita da una scuola della capitale, e si rivolge a tutti quei bambini che sono costretti a casa dalla quarantena, così come ai loro nonni. Gli anziani sono in effetti un'altra categoria debole in questo momento, e una voce amica al telefono che rallegri con una storia, fa bene davvero ad ogni età.

Il video della settimana

Ci ha pensato l’Istituto 'Elisa Scala', che ha aderito all'iniziativa 'Io leggo perché'. A raccontare di questa iniziativa senza età è la maestra Caterina, che spiega come il poter alzare il telefono e parlare con qualcuno, anche solo ascoltando una storia, sia una grande risorsa per tutte quelle persone che sono sole in casa. Tra queste non ci sono solo i bambini chiusi in casa, ma anche gli anziani in casa di riposo che non possono vedere i propri famigliari.

Da Bologna a Varese, tutte le iniziative al telefono o al citofono

Margherita Nucci è assessore alla scuola nel comune di Castiglione dei Pepoli, piccolo centro in provincia di Bologna. C'è da dire che Margherita ha preso davvero a cuore il proprio ruolo, tanto che oggi, facendo anche la maestra, ha preso a raccontare favole, in un momento in cui scuole e biblioteche sono forzatamente chiuse. Anche lei quindi con i suoi collaboratori, ha aderito all'iniziativa delle favole al telefono.

Non al telefono ma al citofono invece, sono le favole raccontate a Busto Arsizio. Qui, l’Allegra Brigata di Elis Ferracini, ha messo in campo niente meno che i burattini. Piazze, strade, panchine, perfino i citofoni, sono i luoghi di incontro di questi magici personaggi e delle favole (rigorosamente di Rodari) che raccontano a chi vorrà ascoltarli. L'appuntamento a richiesta per il promotore di questa bella iniziativa è per la domenica mattina.
Quando suona il citofono, i bambini sapranno che si tratta proprio di Elis, pronto a stupire ed incantare con una delle tante favole inventate da Gianni Rodari proprio per i bambini. Mai così attuali.

Lascia un commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.