Bimba dimenticata in auto: i seggiolini salvavita

dimenticata in auto

La bimba dimenticata in auto a Castelfranco di Sopra, in provincia di Arezzo, è solo l'ultimo caso di una incredibile serie di tragedie con la stessa dinamica. In questo caso la mamma è andata al lavoro lasciando la bimba in auto, dimenticando completamente di lasciarla all'asilo nido.

Bimba dimenticata in auto, la disperazione della mamma

Un vigile con l'aiuto di alcuni passanti ha provato a rianimare la bambina di un anno e mezzo con un defibrillatore, ma purtroppo le condizioni della piccola erano disperate ed è morta per arresto cardiaco. I testimoni raccontano di un urlo straziante della mamma, incredula della sua imperdonabile dimenticanza.

I rimedi salva bambini in auto

A preoccupare è soprattutto la frequenza di questi episodi, causati forse da un eccessivo stress e da una vita troppo frenetica.

Esistono però diversi rimedi, come il seggiolino salvavita "Ricordati di me", che invia messaggi di allarme ai numeri selezionati, suona il clacson e accende le quattro frecce in caso di pericolo. Un altro dispositivo simile è "Remmy", un sistema di allarme da posizionare sotto al dispositivo di ritenuta per ricordare la presenza del bambino. Ed ancora c'è "Child Remind Alert", che invia un segnale acustico e luminoso per avvertire della presenza di un bimbo.

Piccoli accorgimenti che potrebbero salvare tante vite di bambini.

171 comments

    • Martina Gambelunghe 8 giugno, 2017 at 11:41 Rispondi

      Purtroppo abbiamo delle vite frenetiche,siamo sempre di corsa,la mente gioca brutti scherzi,io non mi sento assolutamente di giudicare quella madre piuttosto mi sento di dire “spero proprio che non mi succeda mai”
      Siamo troppo carichi di lavoro di pensieri di ansie,non è una giustificazione per carità ma quella madre sicuramente è morta insieme a suo figlia almeno psicologicamente non fermiamoci alle apparenze speriamo sempre e solo di non essere noi quelli che sbaglieranno un giorno

    • Francesca Cervoni 8 giugno, 2017 at 11:46 Rispondi

      Io non trovo scusanti…..mi dispiace…io lavoro dalla mattina alla sera…ma la prima cosa che faccio e penso in ogni cosa quando sto con mio figlio è proprio Lui! Ci sono situazioni in cui Non ti puoi permettere di sbagliare! Tutti lavoriamo. .tutti siamo stanchi…ma Mio figlio viene prima del Lavoro…prima della Mia stanchezza…se non sono in grado mi faccio aiutare .. nessuno ha chiesto di venire al mondo in questa vita frenetica e di certo non ci può rimettere chi non ha colpe!

    • Martina Gambelunghe 8 giugno, 2017 at 11:50 Rispondi

      Ognuno ha il suo pensiero,io non me la sento proprio di dire a me non accadranno mai determinate cose,se cerchi nel web comunque c’è lo scritto di uno psicologo che ha spiegato per filo e per segno cosa succede al cervello in questi casi,per quanto noi possiamo impegnarci e stare attenti se la testa decide di darti buca te la da..

    • Francesca Cervoni 8 giugno, 2017 at 11:53 Rispondi

      Ma infatti non dico che io sono impeccabile ma ti assicuro che almeno io faccio di tutto per non arrivare a quel punto di stanchezza per poi far succedere alcune cose irrecuperabili…tipo questo! Poi anche alle persone “impeccabili” succedono le cose…

    • Francesca Cervoni 8 giugno, 2017 at 13:44 Rispondi

      A volte invece ci si vergogna anche di chiedere aiuto… Ognuno di noi ha i suoi problemi ma a tutto c’è una soluzione se si vuole. io anche me so fatta una gravidanza da sola perché pensavo di farcela…ma fidatevi che tutti abbiamo bisogno…e se non sarà oggi sarà domani….

    • Monica Giordano 8 giugno, 2017 at 12:14 Rispondi

      Guarda che e stato dimostrato che e una disfunzione cognitiva dovuta magari ad un periodo di stress. Ne parlavano gia l anno scorso. Cmq non capisco perche ste cose accadono solo d estate… mah

    • Martina Gambelunghe 8 giugno, 2017 at 12:18 Rispondi

      Comunque nel commento sopra ho pubblicato l’intervista ad uni psicologo che spiega i meccanismi che si creano prima che tutto ciò avvenga,non siamo infallibili e la mente può giovarci dei bruttissimi scherzi!

    • Valentina Zavagnini 8 giugno, 2017 at 12:22 Rispondi

      Secondo me no stai parlando di tuo.figlio nn puoi dimenticarlo … Allora come mai nn si sente mai ch esce li dimenticano a casa???? Se la mente gioca brutti scherzi perché stressata te lo puoi dimenticare ovunque!!!!!

    • Jessica Stivaletta 8 giugno, 2017 at 12:44 Rispondi

      Nn ti è mai capitato di guidare verso un posto (tipo il lavoro) strada che fai tutti i giorni e di ritrovarti ad un certo punto che sei già arrivata e ripensare “cavolo ma il semaforo l ho fatto? ” tutto ciò perchè sei già immersa in 1000 pensieri, accompagn il bambino, passare a prendere il pane, andare a lavoro… si lavoro.. “cosa mi toccherà oggi? Speriamo niente di troppo pesante altrimenti nn avrò lee forze per stare con mio figlio s sera….” e così i pensieri vanno e nn siamo quasi più connessi col corpo…. sarà un esempio stupido e banale…. ma capita, succede purtroppo e nn si può giudicare una madre in questo modo.. 😔😔

    • Adina Simion 8 giugno, 2017 at 13:09 Rispondi

      Povera mamma che dolore straziante deve avere.non oso immaginare.non bisogna giudicare se non si conosce la situazione purtroppo la legge ti fa rientrare subito al lavoro dopo una BREVE maternità e si è obbligati a mantenere ritmi duri dipende dal lavoro di ciascuna di noi.se sei sotto pressione al lavoro in più la stanchezza accumulata con il bimbo , la casa , purtroppo il cervello può giocare brutti scherzi è può capitare a tutti nessuno escluso .qui lo stato deve provvedere dare più tempo alle neo mamme e rassicurare il lavoro dopo. Ma siamo messi male.Sono vicino a questa mamma che purtroppo avrà la vita rovinata x sempre.riposa in pace piccolo angioletto.

    • Angela Fabio Tirone 8 giugno, 2017 at 14:46 Rispondi

      E giusto che lo stato dia più tempo alle mamme….dopo il parto ma io credo k quando una donna mette al mondo un figlio può anche mettere da parte il lavoro (naturalmente se si ha la possibilità di farlo e se il lavoro non è un lavoro sicuro come adesso lo è un po per tutti) e scegliere di fare la mamma xk noi donne vogliamo fare tutto e così diamo meno tempo ai nostri figli siamo stressati e tra baby-sitter e nonni che c’è lì devono tenere noi non facciamo i genitori ma li trattiamo come pacchi da un posto all altro allora se il lavoro k facevamo non era nulla di importante lasciamolo stare e godiamoci i nostri figli finché possiamo

    • Maria Contaldo 8 giugno, 2017 at 15:48 Rispondi

      Angela Fabio Tirone, fammi capire: dopo essermi fatta il mazzo una vita intera a studiare e perfezionarmi, a trovare un lavoro e un’affermazione professionale, dovrei rinunciarvi perché una brava madre sta a casa a crescere i figli? La mia e quella delle donne lavoratrici sarebbe solo “voglia di far tutto”? Se intendi voglia di affermarsi professionalmente, economicamente e come mogli e madri ..Allora si.. se la intendi come “la donna deve stare a casa a crescere I figli .. non può anche lavorare sennò non le riesce bene niente… “allora è dialetticamente impossibile confrontarsi. E cosa intendi x “lavoro sicuro”?un lavoro x te “non sicuro”va quindi a maggior ragione abbandonato quando si fa un figlio? E
      poi quando faranno 18 anni resteremo sempre a casa a lavargli le calzette. .. o potremo tornare a lavorare?

      Neanche mia nonna la pensa così e spero che non nascano mai figlie femmine a chi la pensa così.
      Fermo restando che drammi del genere capitano anche a padri oltre che a madri.

      E giudicare perché e per come è alquanto superficiale e presuntuoso

  1. Martina Gambelunghe 8 giugno, 2017 at 12:07 Rispondi

    Io per carità ammiro la vostra sicurezza,sicuramente crescerete dei figli indipendenti molto sicuri di se,ma poi mi chiedo,ma siete tutti tanto certi di essere infallibili?io non me la sento proprio di giudicarmi così brava e perfetta,io non sono un supereroe e come ogni essere umano sbaglio,faccio del mio meglio sempre e comunque ma mai e poi mai mi sentirei nella posizione di giudicare un dramma del genere..

    • Dania Roby GiuseppeLuna 8 giugno, 2017 at 15:38 Rispondi

      Nemmeno io mi sento in diritto di giudicare,pero non posso da mamma credere che questa mamma vivesse in una condizione normale… Cioe nessuna di noi la mattina si dimentica di andare a lavoro giusto?! E come si puo pensare di dimenticarsi di portare il proprio figlio per esempio all asilo, o di lasciarlo dalla nonna ecc ecc …. Non lo so nn riesco a pensare che una madre lucida possa…. Probabilmente era sotto effetto di psicofarmci? Di antidepressivi? E io dico quale mamma che non è in se stessa voglia e possa comunque gestire suo figlio?? Secondo me siamo di fronte a un dramma piu ampio…

    • Martina Gambelunghe 8 giugno, 2017 at 16:37 Rispondi

      Lei non si è DIMENTICATA LA FIGLIA sono dei black out del cervello,il suo cervello le ha detto fai le tue cose che la bimba l’hai lascata dove doveva essere..
      Sono dei veri e propri momenti di disconnessione,non servono ne psicofarmaci ne altro è il cervello che si resetta da solo..

    • Livia Louboutin Cocozza 8 giugno, 2017 at 16:46 Rispondi

      Davanti ad una simile tragedia io nemmeno mi sento di condannare ma nemmeno giustifico con leggerezza perchè sono assolutamente certa che non potrei mai mai dimenticarmi mio figlio in macchina (e non solo perchè è uno dei pochi bimbi al mondo che in auto si fa venire le crisi di pianto come se lo seviziassimo).. però è anche vero che spessissimo le mamme oggi vengono lasciate da sole dopo il parto perchè il marito va a lavoro perchè i nonni sono distanti o lavorano ancora e ci si ritrova proiettate in una dimensione nuova fatta di ansie insicurezze e soprattutto stanchezza e sonno arretrato! Provo tanto dolore per questa mamma e per la sua bimba e spero che questo ennesimo caso sia un’ulteriore monito: se ci si sente stanche e/o sopraffatte bisogna chiedere aiuto. Siamo umane. E chiedere aiuto è segno di forza, non di debolezza!

    • Rosa Alba 8 giugno, 2017 at 18:02 Rispondi

      Ma.come.fanno queste.mamme a.dire:”a me non potrebbe mai accadere”….io prego DIo che non possa mai accadermi…e sono una.mamma.apprensiva a detta di tutti

    • Veronica Mazzeranghi 9 giugno, 2017 at 00:13 Rispondi

      Amnesia dissociativa esiste ed è colpa della troppa frenesia di vita( lavoro, commissioni varie) e dalla depressione post parto….potrebbe succedere a chiunque anche a quelle che dicono ” com’è possibile, a me non potrebbe succedere”…

  2. Alessandra Nocita 8 giugno, 2017 at 12:21 Rispondi

    Io non giudico, oggi le mamme fanno tutto, accudiscono i propri figli , lavorano , faccende domestiche e tante altre cose. La mente ad un certo punto di disconnette. Noi donne ci dovremmo coalizzare anziché giudicare e puntare il dito. Pensate come sta questa madre adesso, che per il troppo stress ha ucciso il proprio figlio, già basta questo…Non mettete il dito sulla piaga, perché scommetto che nessuna è una madre perfetta.

    • Rosa Paturzo 8 giugno, 2017 at 15:19 Rispondi

      Ho 30 anni e mia madre all’epoca lavorava si prendeva cura di me e di mia sorella della casa e anche di mio padre eppure non ci ha mai dimenticate in auto o da qualche altra parte!

    • Alessandra Nocita 8 giugno, 2017 at 15:22 Rispondi

      Ognuno di noi è diversa.. E poi ripeto rispetto x tua madre una grandissima donna, ma nn sappiamo i problemi che ha avuto o che ha lei. Quindi non merita un premio, ma non merita nemmeno di essere condannata da tutte noi.

    • Dania Roby GiuseppeLuna 8 giugno, 2017 at 15:43 Rispondi

      Io se fossi in lei mi sarei gia uccisa… Mi spiace ma come madri il nostro unico vero compito é curare i nostri figli . Non ce lvoro mrito stress amante ecc ecc che conti! Mi spiace ma se fossi in lei vorrei essere scannata perche la colpa e solo sua.. Possiamo stare qua secoli a parlare dei disagi che viveva ecc ecc resta il fatto che ha ucciso suo figlio. Questo e un fatto

    • Stella Qose 8 giugno, 2017 at 15:56 Rispondi

      Scusami però dall’ essere perfetta al dimenticare tuo figlio in macchina …. C’è un abisso … La distrazione ci può stare …. Ma dimenticarlo per cinque ore in macchina ? Sotto il sole ? Ma poi mi chiedo possibile mai che nessun passante abbia visto o si sia preoccupato ? Boooooooo io non sono di quelle che dice chi sono io per giudicare …. Io in questo caso non riesco a non giudicare . Dimenticarsi per cinque ore un bambino in auto non si può perdonare . Ormai questo bambino non tornerà mai più quindi la polemica non serve a molto purtroppo

  3. Sabry Manna 8 giugno, 2017 at 12:21 Rispondi

    Mettere un sensore per ricordarsi che hai tuo/a figlio in macchina? Ma davvero fate? Posso capire tutto ma ti dimentichi gli occhiali, il telefono, le chiavi ma tuo figlio non è mica un pacco! Vabbe..

  4. Silvia Ruggieri 8 giugno, 2017 at 12:50 Rispondi

    Non riesco proprio a capire come si fa’ a dimenticare in macchina il bambino
    Puoi essere stanca, distratta, sbadata tutto quello che vuoi ma come si fa’ a dimenticare un figlio dietro in macchina
    Sarà che forse mia figlia in macchina non sta’ buona un attimo che è impossibile scordarsela

    • Luana della Malva 8 giugno, 2017 at 13:15 Rispondi

      Due papà hanno inventato il sensore “remmy” suona se il bambino si slaccia la cintura o addirittura quando spegni il motore inizia a suonare cosi da ricordarti che hai un bambino in macchina,io non mi sento di giudicare una mamma dopo questa tragedia….ma è meglio prevenire che portarsi il proprio figlio sulla coscienza a vita…

    • Elena Caponetti 8 giugno, 2017 at 21:23 Rispondi

      tra l’altro gli stessi inventori del remmy dichiarano che sono tantissimi i casi in cui succede. ma ovviamente se ne parla solo quando sfociano in tragedia… è più frequente di quanto si creda

    • Luana della Malva 8 giugno, 2017 at 23:06 Rispondi

      E da un bel po’ che è in circolazione il remmy ma se vai a vedere nessuno ne parla e non ci sono nemmeno pubblicità!pultroppo tante mamme e tanti papà non sanno nemmeno che esiste e questo è sbagliato!! non deve capitare mai una disgrazia simile,ma se è stato inventato perché non usarlo?perché dobbiamo far capitare sempre le disgrazie prima di prendere provvedimenti???

  5. Natascia Babei 8 giugno, 2017 at 12:58 Rispondi

    Non me la sento di giudicare un dramma così grande, anche perché può capitare a tutti con la vita frenetica che facciamo e la routine di tutti i giorni! Al corso salvavita ci hanno detto che ti dimentichi del figlio, magari perché dorme ed è tranquillo giusto un attimo, quando scendi dalla macchina e in seguito sei convinto di averlo lasciato al asilo o dai nonni, e che può succedere davvero a tutti anche alla mamma perfetta!

  6. Ilaria Brandi 8 giugno, 2017 at 13:05 Rispondi

    Cioè io mi chiedo ma dove siamo arrivati? Al punto di dover mettere i sensori hai seggiolini altrimenti ti scordi un FIGLIO in macchina???? A questo punto preferisco fare un passo indietro e invece di sbandierare i diritti in egual modo tra uomini e donne meglio tornare all anni 50 la donna a casa e il marito a lavoro…..se questo deve essere il pregresso preferisco di gran lunga il regresso

    • Erika Martini 8 giugno, 2017 at 13:21 Rispondi

      Hai perfettamente ragione, anche io penso che le mamme siano indispensabili fino a una certa età del bimbo a casa. Però purtroppo certe famiglie non ce la fanno con un solo stipendio 😢

    • Ilaria Brandi 8 giugno, 2017 at 13:25 Rispondi

      È verissimo che con uno stipendio è impossibile però invece di scendere in piazza per una partita di pallone uniamoci e manifestiamo per avere piu tutele meno tasse etc etc…..una donna/ mamma non dico che non debba lavorare ma un part-time in modo da essere piu serena e rilassata ne va della salute dei nostri figli

    • Chiara Bergamin 8 giugno, 2017 at 13:35 Rispondi

      Quando pesano 10 chili, il bambino deve necessariamente stare sul sedile posteriore. E comunque io l’ho sempre tenuto nel sedile posteriore perché è più sicuro, in caso di incidenti, a prescindere dall’airbag non funzionante.

  7. Ilaria de Rosa 8 giugno, 2017 at 13:10 Rispondi

    Io non goudico nessuno.. certo mi viene da dire come si fa… ma nessuno deve farsi eroe …. l altra sett io ero in macchina e in preda ad un attacco di panico pensavo di aver portato mio figlio con me e non lo vedevo in macchina… invece l avevo portato a scuola… sembra una cavolata… lo so… ma non c e da giudicare…. nessuno e infallibile… la mente si disconnette… ripeto non e una scusa…

  8. Gabriella Cipriano 8 giugno, 2017 at 13:20 Rispondi

    Ecco. State più vicini alle mamme, anche a quelle che dicono che va tutto bene. Non giudicatele, mai, non siate invadenti ma siate presenti, non arroganti ne saccenti, soprattutto se di figli non ne avete o se li avete fatti nei bei tempi andati, quando appunto il supporto c’era e non veniva solo dalla famiglia ma dalla comunità tutta.
    Non lasciateci sole perché la stanchezza insieme alla solitudine insieme ai tanti altri stati d’animo che ti assalgono dopo un po’ possono far spegnere la luce… E a quel punto è tardi.
    Riposa in pace piccola stella♥️

  9. Mariangela Meli 8 giugno, 2017 at 13:23 Rispondi

    Ma guardate che lo fanno a posta….. Nessuno ​scorda un figlio in macchina fidatevi è solo un emulazione di porci e puttane che vogliono comunque eliminarlo…… Come la moda di buttarli dal balcone e prima ancora di strangolarlo e prima ancora di lasciavano affogare durante il bagnetto …… Puoi inventare quello che vuoi, sono solo assassini consapevoli

  10. Michela Sprocatti 8 giugno, 2017 at 14:21 Rispondi

    Ci sono mamme che inoltre non hanno aiuto , neppure dai nonni, non perché son morti , ma perché si girano dall’altra altra parte, brutto ma esistono, e quindi bimbo piccolo = notte bianco = stanchezza ,Stress( aggiungiamo lavoro , casa )così basterebbe anche dare alla mamma la possibilità di dormire un po’ di più , ricaricarsi , di dar na mano nelle faccende, stirare, di tenere i propri nipoti( sempre sangue del proprio sangue ), magari non e’ sto caso non so , ma so che in giro esiste anche questo, purtroppo, mi sento solo di chiedere al signore di stare vicino al dolore di questa mamma:-(!

    • Giovanna Ambrosca 8 giugno, 2017 at 16:24 Rispondi

      Certo di mamme perfette ne ho visto in giro…. perdono i bimbi ai mercati e ai supermercati, lasciano appoggi sui balconi e i figli fanno il volo dell’angelo, bevono veleni e detersivi gli ospedali sono pieni, si strozzano con il cibo, si strangolano con corde o tende, ingoiano pile o giochi …. tutti questi esempi è per farvi capire che la perfezione non è di questo mondo …. troppo troppo semplice giudicare gli altri …. io prego Dio che mi dia sempre la lucidità di prevenire tutti i pericoli! Dovreste fare un bagno di umiltà!

  11. Alessia Picchi 8 giugno, 2017 at 14:45 Rispondi

    Probabilmente chi dice che é “impossibile”ha una vita molto tranquilla e rilassata e sicuramente a lei non succedera mai!
    A me nn e successo ma nn giudico quella povera madrr che ora vivra per sempre con il rimorso di non aver riposato 1 giorno in piu per poter evitare questa tragedia..

  12. Isa Gal 8 giugno, 2017 at 15:00 Rispondi

    A tutti coloro che puntano il dito e giudicano dico solo questo che nella vita l’unica cosa che si può dare per certa è la morte.. il resto è un Punto di domanda… nella nostra lucidità possiamo dire che è impossibile che possa accadere ciò, ma purtroppo studi medici affermano che il black out della mente esiste e che spero solo che non capiti mai a me… detto questo ognuno è libero di esprimersi come meglio crede , ma ripeto bisogna un attimo riflettere prima di “sputare sentenze” questa donna si porterà a vita questo macigno sulla coscienza… e credo che non ci sia cosa peggiore che essere la causa della morte del proprio figlio

    • Dania Roby GiuseppeLuna 8 giugno, 2017 at 16:04 Rispondi

      Be il vero dramma é solo per qualla povera anima che é morta. Questo é L unico reale fatto…. La mamma x quanto mi riguarda dovrebbe togliersi la vita perché se io che sono madre e nn dico di essere infallibile facessi una cosa del genere mi ammazzerei o direi a mio marito di farlo! Non e il dramma x lei il dramma e per le persone attorno. Purtroppo una madre dal momento che mette al mondo un figlio non puo rilassarsi ne commettere errori. É dura ma é cosi

  13. Annarita Indennimeo 8 giugno, 2017 at 15:17 Rispondi

    Io non giudico, non sono nessuno per farlo….ma da quando sono mamma ho capito davvero cosa significa sentirsi stanche, ma non parlo semplicemente di stanchezza fisica, parlo di stanchezza mentale….nel mio caso si dorme poco e male, si aggiunge la casa, il lavoro, non è facile!!!!!Non è una giustificazione ma penso che non si possa giudicare e soprattutto non vorrei essere nemmeno per un decimo di secondo quella mamma perché sono certa che non si darà pace finché vivrà …..😢😢😢😢😢😢😢

  14. Vincenza Manno Orsini 8 giugno, 2017 at 15:36 Rispondi

    ma quando la tecnologia non c’era la gente come faceva? ma veramente per ricordarsi di un figlio ci vuole un sensore? ma dove stiamo arrivando? assurdo…… niente contro la mamma che sarà distrutta però basta un po piu di attenzione !!!!!

  15. Martina Mazzei 8 giugno, 2017 at 15:53 Rispondi

    Tutte fenomeni che si credono migliori di questa povera donna. Anche io sono convinta che non mi scorderei mai uno dei miei figli, ma penso fortemente che anche la mamma di Gaia ne fosse certa fino ad oggi. Quindi fate un passo indietro, o semplicemente scendete dal gradino sul quale vi piace tanto elevarvi, e non giudicate questa povera donna che dovrà vivere con un senso di colpa immane.

  16. Luana Lunati 8 giugno, 2017 at 16:35 Rispondi

    Io non penso che una mamma lascia suo figlio apposta sulla sua macchina 😒come si fa a giudicare sempre ,senza sapere ,chissà quella povera mamma il dramma che sta passando 😔si fa presto a parlare🙄

  17. Elita Serra 8 giugno, 2017 at 16:40 Rispondi

    Ci credo ci hanno dato la partita’ xo è una grande fregatura!!!!provate a pensarci adesso ci tocca lavorare nn solo a casa ma anche fuori e poi ci credo che uno sta esaurito….oggi alla donna tocca lavorare il doppio!!!!

  18. Nicla Bruno 8 giugno, 2017 at 16:57 Rispondi

    Mah!!!io non giudico nessuno però la prima cosa da fare quando esci da casa o dalla macchina o dovunque tu sia …. il primo pensiero sono i tuoi figli magggior ragione se sono neonati 🙄

  19. Nicoleta Mazare 8 giugno, 2017 at 19:27 Rispondi

    Anche se mio figlio a 3 anni lo comprerei un dispositivo del genere!Non siamo infallibili!!!e vi dico soltanto una cosa:una mattina invece di andare a la materna con lui ho tirata dritta per andare a lavoro!troppo stress!!!

  20. Mariella Barra 8 giugno, 2017 at 19:52 Rispondi

    Ma come può una mamma dimenticare il proprio bimbo in auto??per quanto di corsa per quanto in ritardo..ma se quando hanno la febbre sentiamo anche un sospiro..se quando piangono non hanno nemmeno il tempo e siamo già lì..come si può dimenticare la nostra vita😯????non giudico nessuno..cerco solo di capire come possa accadere..

    • Veronica Mazzeranghi 9 giugno, 2017 at 00:23 Rispondi

      C’è un blackout riscontrato da psicologi e psichiatri si chiama “amnesia dissociativa” che ti fa dimenticare anche le cose più importanti della tua vita, colpa la vita frenetica, lo stress, i troppi impegni…s’inceppa il cervello e ci si dimentica di un qualcosa che si fa ogni giorno….purtroppo accade che siano i figli 😢

  21. Anna Venturi 8 giugno, 2017 at 21:30 Rispondi

    Sarà stata anche stressata , ma io dico, mentre guidi non guardi mai lo specchietto retrovisore? Perché guardandolo vedresti il seggiolino con dentro la tua bambina . E comunque se sei così stressata esiste anche la malattia che ti concede la tua azienda !

  22. Adalgisa Chiarelli 8 giugno, 2017 at 22:12 Rispondi

    Già il titolo di questo articolo fa cagare…. qui non è il problema della stress ma della routine…. a volte fai le cose così automaticamente che non ti ricordi neanche di averle fatte al di là dello stress .

  23. Francesca Shoshi 8 giugno, 2017 at 22:59 Rispondi

    Infallibili fenomeni che vi fregiate del titolo “mamma a tempo pieno” la cui unica preoccupazione è portare il figlio all’asilo così che per le 9 possiate stare dall’estetista a fare il semipermente, abbiate la decenza di tacere, che voi della vita frenetica e della routine micidiale manco ne sapete l’esistenza.

  24. Ang Ela Masc Era 8 giugno, 2017 at 23:17 Rispondi

    Da #matteobussola
    “Ogni genitore sa che ciò che è accaduto alla signora che ha dimenticato la sua bambina in auto è una cosa atroce, la paura più grande di tutte, un dolore che anche solo a provare a immaginarlo ti toglie il respiro. Ogni genitore sa, nonostante faccia di tutto per non pensarci e nasconderlo pure a sé stesso, che potrebbe capitare anche a lui, a ciascuno di noi. E’ questo a renderlo ancora più terribile. A me è accaduto, per fortuna per pochi minuti, per fortuna la macchina non era al sole, per fortuna l’avevo parcheggiata per metà in garage, per fortuna in casa c’era Paola che non sentendomi salire è scesa in studio e mi ha detto: “E Melania?”, per fortuna Melania dormiva sul sedile posteriore, per fortuna il finestrino era abbassato, per fortuna non è successo niente. Lascia stare che la notte prima avevo dormito solo tre ore per terminare un lavoro, lascia stare lo stress, i pensieri, le preoccupazioni, ciascuno ha le sue e le mie non sono speciali. Ma è bastato un attimo. Questo per dire che non sono diverso da quella signora, non sono più responsabile, più attento, più presente, più amorevole, ma ho solo avuto culo. Lo so io, lo sappiamo tutti. Per questo la cosa che mi rattrista, anzi che mi sconvolge, anzi che mi inorridisce, sono tutti quei commenti che, in queste ultime ore, genitori amorevoli vanno scrivendo sulla bacheca di quella povera madre, proprio mentre sta vivendo l’incubo peggiore, quello della morte di una figlia. Cose come “non la amavi veramente!”, “non postavi foto sue su Facebook dunque vuol dire che di lei non t’importava!”, “io il mio ce l’ho sempre incollato!”, “se avevi un appuntamento col parrucchiere quello non te lo dimenticavi!”, e via così.
    Il che rende evidente una cosa: che ci sono genitori che potranno vedere trasformarsi la dimenticanza di un attimo nella più terribile delle tragedie, e che vivranno con un senso di colpa lancinante per il resto della propria vita, ce ne sono altri più fortunati che invece se ne ricorderanno in tempo, potranno rimediare senza conseguenze e potranno addirittura fare finta che non sia mai accaduto veramente. Infine ce ne sono altri ancora che forse dimenticanze o incidenti non ne avranno mai, e sapranno essere sempre eccezionali, attentissimi, integerrimi, inappuntabili, esenti da critiche, ma questo non toglie che come esseri umani resteranno sempre delle merde.”

  25. Eleonora Tamborra 8 giugno, 2017 at 23:31 Rispondi

    Oramai abbiamo sempre bisogno di più strumenti per mantenerci vigili ed appartenenti alla nostra stessa esistenza perché si è completamente sommersi da una frenesia nemica…letale e fatale😔

  26. Mony Clelia Anna 8 giugno, 2017 at 23:48 Rispondi

    Io non giudico povera mamma povera famiglia povera bimba chissà qnt ha sofferto…. purtroppo siamo tutti esseri umani imperfetti il correte frenetico di noi mamme lavoratrici arriviamo a fare 3 4 cose insieme per tempo io lo dico perché ho tre figli lavoro full time dal lunedì alla domenica e casa da pulire …. un gg invece che girare per la strada della scuola per inerzia stavo andando al lavoro per fortuna il mio secondo figlio aveva 7 anni e mi disse mamma hai sbagliato strada se dormiva o era più piccolo che sarebbe successo parlano e giudicano le mamme che sOno a casa mantenute e non hanno un cazxo da pensare io non giudico mi metto la mano sul cuore stringo mia figlia e penso a quelle povere mamme stressate cOme me che gli è successo questo brutto fatto da giudicare sono le mamme che partoriscono e buttano i figli nella pattumiera o da un balcone ….per liberarsene

  27. Tania Giocondo 9 giugno, 2017 at 04:45 Rispondi

    Troppo stress. Se noi mamme fossimo più tutelate dallo stato secondo me si poteva evitare.Non la scuso ma se potessimo stare a casa almeno fino ai 3 anni dei nostri bimbi…..invece lavoro casa bimbi spesa pediatra malattie ecc.Casini sopra Casini…perdiamo il controllo.ripeto non la giustifico ma lo stato invece di tutelare chi non è italiano pensasse più a noi….intanto rip cuoricino 💕💙

  28. Mara Vinci 9 giugno, 2017 at 18:21 Rispondi

    Se può aiutare a salvare la vita di qualche bambino ben venga! È inutile sparare sentenze, Purtroppo nessuno è perfetto, non vorrei essere nel cuore di quella madre. 😢

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