L'esame di terza media a rischio per problemi di rete: il gesto di solidarietà di un professore

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Qualche giorno fa a Roma un professore si è adoperato in prima persona per consentire a una delle sue alunne di svolgere l'esame di terza media: la curiosa storia è stata raccontata dallo stesso professore, che era proprio all'ultima sessione d'esame prima di andare in pensione.

Il gesto di solidarietà di un professore

Questo sarà un anno che molti docenti e studenti non dimenticheranno facilmente. Anche solo il fatto di sostenere gli esami via webcam ha rappresentato un inedito per tutti quanti: e proprio così si è svolto l'esame finale per tanti studenti.

Anche per i professori la didattica a distanza è stata una novità, piena di contrattempi e difficoltà tecniche. Ma a risolvere la situazione sono spesso loro, i "prof" , che si mettono in gioco per aiutare gli studenti allo sbaraglio.

In questo modo che si è da pochi giorni conclusa la lunga carriera di Ferdinando Bonessio, insegnante di educazione fisica di Acilia (Roma) che attraverso un post apparso su Facebook ha raccontato un aneddoto che lo riguarda in prima persona. A causa delle nuove norme di distanziamento sociale gli esami di terza media si sono svolti infatti online per mezzo della piattaforma di video streaming Zoom: tuttavia al momento della prova una delle sue alunne si è trovata in difficoltà con la connessione. Allora il professor Bonessio ha deciso di prendere l'iniziativa con un piccolo gesto di solidarietà.

Un bel finale di carriera dopo 43 anni

Nel suo post su FB (vedi sotto) l'insegnante di educazione fisica ha parlato di questo esame di terza media e dell'anno scolastico appena trascorso come uno dei più assurdi della sua vita.

Ha inoltre spiegato che durante la sessione mattutina di prove una ragazzina di 14 anni originaria dell'Ecuador non riusciva più a collegarsi a Zoom. Senza pensarci due volte allora Bonessio ha preso la sua macchina ed è andato nel quartiere romano della Garbatella, a casa della studentessa, per ovviare ai problemi di connessione ed evitare che la seduta venisse rinviata: seduto a un bar e prestandole il proprio smartphone le ha consentito così di completare la prova.

L'insegnante pochi giorni dopo è andato in pensione coronando in modo lodevole una carriera quarantennale: "Era il mio ultimo esame, la mia ultima alunna della mia carriera scolastica.  Ritengo di aver chiuso veramente in bellezza. Grazie a tutti i miei 7.000 alunni di questi 43 anni, siete stati fantastici!" ha scritto Bonessio su Facebook

LA SCUOLA, PER 43 ANNI IL MIO MONDO!Ma dove lo troverete un altro "maestro de' zompi come me"? In senso negativo...

Publiée par Ferdinando Bonessio sur Lundi 15 juin 2020
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