Bambina immunodrepressa muore a causa del morbillo

morbillo bambina morta

Non si spengono i clamori attorno alla questione dei vaccini, mentre la cronaca, oramai quotidianamente registra casi di vittime di patologie molto gravi per le quali esiste un vaccino. Spesso a farne le spese sono proprio i bambini. Solo ieri avevamo appreso di un caso di tetano all'Ospedale di Oristano dove un bambino è ricoverato dopo una caduta dalla bicicletta.

Muore per il morbillo a Roma

A Roma, invece, una bimba di appena 9 anni è deceduta in seguito alle complicanze del morbillo. La piccola - come fanno sapere dal Bambin Gesù di Roma - era affetta da una patologia genetica complessa, la cromosomopatia, e il morbillo ha gravemente compromesso il quadro. Poi il triste epilogo.

Vaccino si o no? Ne parla il pediatra Alberto Villani

Alberto Villani, primario di Pediatria e presidente della SIP, Società Italiana di Pediatria afferma che molti bambini già con situazioni patologiche non vengono vaccinati per paura di complicare la situazione ma i casi di immunodeficienza sono molto rari. Senza il morbillo, probabilmente non sarebbe morta.

102 comments

  1. Stefania Ruggiero 29 giugno, 2017 at 11:44 Rispondi

    Rip in pace . Ogni caso sta diventando motivo di discussione . È morta una bimba e c’è una famiglia distrutta.. inferire ulteriormente con giudizi e supposizioni è scorretto.
    Se poi vogliamo tutelare del tutto i nostri figli ..non facciamoli più uscire..mettiamoli in campane di vetro..e chi non è vaccinato mi raccomando venga marchiato a fuoco in modo che sia ben riconoscibile in strada..al supermercato.. etc etc..perché non sono solo i bambini che ci premuniamo tabto di vaccinare sono il problema ma non dimetichiamoci degli adulti. … libertà di scelta.. e lasciate in pace questa famiglia

    • Rita Calvaruso 29 giugno, 2017 at 12:03 Rispondi

      Solitamente una persona sana riesce a rispondere al virus del morbillo ,raramente ha complicanze (a meno che non sia un anziano o una persona cardiopatica)con il proprio sistema immunitario efficiente. Da bambina ho avuto il morbillo sia io che mio fratello e non siamo morti. I soggetti immunodepressi rischiano di morire perché il proprio sistema immunitario non è in grado di difendere autonomamente l ‘ organismo. Da qui , l’ importanza delle vaccinazioni, creare uno scudo , l’immunità di gregge in modo che il virus circoli il meno possibile.

    • Rossana Vanali 29 giugno, 2017 at 13:11 Rispondi

      Immunità di gregge (o greggie, visto la nuova tendenza linguistica)

      Debellata ma non scherziamo

      Vorrei, che insieme a me, senza astio, parolacce, ecc… si commentassero questi numeri, questo è uno dei motivi per cui non credo alla scientificità di quanto affermato.

      Correggetemi se sbaglio, secondo questa ipotesi, più la copertura vaccinale è alta e meno sono le possibilità di ammalarsi.

      Vediamo i dati:

      Anno Copertura Casi Morbillo

      2008 90,1% … 5312
      2009 90% … 759
      2010 90,6% … 3011
      2011 90,1% … 4671
      2012 90% … 622
      2013 88,3 … 2269
      2014 86,7 … 1695
      2015 85,2 … 254
      2016 87,3 … 865

      Personalmente non vedo alcun legame fra copertura e Casi di morbillo

      PS … prima che qualcuna dica che scrivo nuneri a caso questo è il link dove sono scritti e che potete consultare.
      http://Www.epicentro.iss.it

    • Rossana Vanali 29 giugno, 2017 at 13:13 Rispondi

      È assurdo pretendere di debellare le esantematiche
      Si possono controllare più o meno ma sono malattie cicliche
      Alcuni anni fanno il
      Botto e poi si abbassano
      I dati lo dimostrano
      Peccato che i tg non lo dicano e bisogna prendersi la briga di andare a controllare

    • Anyuta Simonetti 29 giugno, 2017 at 14:45 Rispondi

      “Una malattia che grazie al vaccino era stata debellata sta mietendo vittime innocenti” se la malattia in questione è il morbillo, perché tirare fuori il vaiolo? Invece di rimarcare il grave errore nel credere che il morbillo sia mai stato debellato, o analizzare i dati epidemiologici sopra citati, è più semplice deviare il discorso?

    • Rossana Vanali 29 giugno, 2017 at 14:51 Rispondi

      Le malattie come vaiolo difterite polio stavano gia scendendo da sole per le migliorare condizioni di vita , le vaccinazioni hanno aiutato a velocizzare il processo già in corso
      Anche queste sono statistiche scaricabili dal sito ministero della salute

    • Rossana Vanali 29 giugno, 2017 at 14:54 Rispondi

      Anyuta Simonetti è servito certamente a velocizzare il processo che era già in corso per le migliorate condizioni di vita
      Quando c’è un epidemia
      Di quella
      Portata il
      Vaccini è essenziale

    • Ramona Romero 29 giugno, 2017 at 14:58 Rispondi

      Una volta contratto, il morbillo dà un’immunizzazione teoricamente definitiva, quindi non ci si ammalerà più per l’intera durata della vita.[7][3] Il test per il virus, da utilizzare nei casi sospetti, è importante per le iniziative della sanità pubblica.[9]

      Il vaccino contro il morbillo è efficace nel prevenire la malattia. La vaccinazione ha portato ad una diminuzione del 75% dei decessi dovuti a questa malattia tra il 2000 e il 2013 e circa l’85% dei bambini a livello mondiale sono attualmente vaccinati. Nessun trattamento specifico è disponibile. La terapia di supporto può migliorare la prognosi.[7] Questa può consistere nella somministrazione di una soluzione orale di reidratazione, cibo sano e farmaci per controllare la febbre.[7][8] Gli antibiotici possono essere utilizzati nel caso si verifichi un’infezione batterica secondaria, come la polmonite. L’assunzione di vitamina A è anche consigliata nei paesi in via di sviluppo.[7]

      In epoca pre-vaccinale, il morbillo era endemico in quasi tutto il mondo e la maggior parte delle persone venivano infettate durante l’infanzia. Si verificavano focolai regolari a intervalli di 2 – 5 anni nella maggior parte delle popolazioni, e poche persone rimanevano sensibili oltre 20 anni di età.[11]Oggi, il morbillo, nonostante le campagne di vaccinazione, continua a colpire vari milioni di persone l’anno,[1] soprattutto nelle aree in via di sviluppo dell’Africa e dell’Asia[7] ed è la malattia, prevenibile con il vaccino, che provoca il maggior numero di morti rispetto qualsiasi altra patologia.[12] Nel 2013 vi sono stati circa 96.000 decessi dovuti al morbillo, un dato in calo rispetto ai 545.000 decessi registrati nel 1990.[13] Si stima che negli anni 1980, la malattia causasse 2,6 milioni di morti all’anno.[7] Prima che fosse disponibile il vaccino, negli Stati Uniti si verificavano da tre a quattro milioni di casi ogni anno.[9] La maggior parte delle morti riguarda bambini di età inferiore ai cinque anni.[7] Il rischio di morte tra gli infetti è di solito dello 0,2%,[9] ma può arrivare fino al 10% in coloro che accusano malnutrizione.[7] Si ritiene che non colpisca gli altri animali

    • Anyuta Simonetti 29 giugno, 2017 at 15:23 Rispondi

      Quindi Ramona il morbillo non è mai stato debellato e trovo poco opportuno usare termini equivoci che alimentano la disinformazione. Detto questo, perché non analizzare i dati italiani invece di soffermarsi su quelli mondiali, ovviamente più ad effetto, visto l’impatto che il morbillo (come tante altre malattie) può avere su una popolazione più ampia e più povera (denutrita e senza le minime condizioni igienico-sanitarie).

    • Anyuta Simonetti 29 giugno, 2017 at 16:08 Rispondi

      È un dato di fatto che il morbillo non è mai stato debellato. È un dato di fatto che i due bambini di cui la cronaca ha scelto di parlare erano gravemente immunodepressi. È un dato di fatto che qualsiasi infezione sarebbe potuta essere letale. È un dato di fatto che tirar fuori la storia di una bambina morta mesi fa, in questo clima mediatico, è pura strumentalizzazione. È un dato di fatto che anche ipotizzando di vaccinare tutti i bambini in un brevissimo arco di tempo non “sparirebbe” il morbillo, l’età media dei soggetti che in Italia hanno contratto il morbillo negli ultimi anni sai quale è? Se ci fosse veramente una epidemia di morbillo (e i dati epidemiologici non la confermano), tutti, adulti compresi, dovrebbero vaccinarsi…

  2. Eleonora Loly Berrettoni 29 giugno, 2017 at 11:53 Rispondi

    Ma soprattutto a me sembra ci siano due pesi e due misure, si parla sempre di queste povere creature immunodepresse ma non si parla mai di altri povere anime danneggiate dalla vaccinazione. Probabilmente questi bambini e questi genitori valgono meno di altri. Si vuole far passare il messaggio che vaccinarsi è un obbligo per la società ma in realtà l’unico obbligo a mio avviso è quello di creare vaccini sicuri che possano veramente portare giovamento a TUTTI

    • Cristina Colognato 29 giugno, 2017 at 12:01 Rispondi

      Non se ne parla così tanto probabilmente perché non c’è certezza che ci sia correlazione tra vaccini e questi danni insorti successivamente. Adesso non entro nei casi specifici ma pare ormai certo che vaccini e autismo non c’entrano nulla l uno con l altro. I vaccini non causano autismo.

    • Rita Calvaruso 29 giugno, 2017 at 12:07 Rispondi

      Il problema sta anche nel trovare reali correlazioni a danni da vaccino. Ci sono casi reali e riconosciuti ma anche moltissimi casi di genitori che addebitano i problemi dei figli a situazioni preesistenti..

    • Eleonora Loly Berrettoni 29 giugno, 2017 at 12:20 Rispondi

      I danni ci sono e non parlo solo autismo ma anche di sindrome di Kawasaki ( scritto sul bugiardino del farmaco) convulsioni, ed altro basta leggere i bugiardini poi se vogliamo credere a tutto quello che ci raccontano è un altro conto se ci informiamo e leggiamo è un altro. Vi invito a leggere un foglietto illustrativo (se ve li hanno dati quando avete vaccinato )

    • Cristina Corti 29 giugno, 2017 at 12:20 Rispondi

      Cristina Colognato tra il niente e l’autismo ci sono reazioni gravi e meno gravi. Sono molti i casi di risarcimento stabiliti dalla Corte di Cassazione in base ad una legge attualmente in vigore (210/92). Se i danni da vaccino non esistessero che senso avrebbe avere una legge che prevede ““indennizzo a favore dei soggetti danneggiati da complicanze di tipo irreversibile a causa di vaccinazioni obbligatorie…”? I danni da vaccino esistono. Gli immunodepressi anche. Chi è più importante di chi? Io credo che nessuno lo possa stabilire ed è per questo che è fondamentale che ci sia libertà di scelta.

    • Eleonora Loly Berrettoni 29 giugno, 2017 at 12:27 Rispondi

      E comunque non senti parlare di danneggiati da vaccino perché in questo periodo sarebbe assolutamente controproducente e allora guarda caso cosa mandano in onda i telegiornali? È da 30 anni che non c’è il tetano (????) (Wow proprio ora) ed altro…. stanno strumentalizzando quelle povere creature solo per fare sporca propaganda politica a senso unico

    • Serena Napolitano 29 giugno, 2017 at 12:28 Rispondi

      Allora cari genitori non vacciniamo, non curiamoci più. Se dovessi affidarmi ai bugiardini di vaccini o di semplici pomate a quest’ora mi avrebbero ricoverata nel reparto psichiatrico per “malattie immaginarie”. Ma voi ci siete o ci fate? Ma sapete realmente come si sviluppano e vengono messi in commercio molecole di sintesi? O vogliamo sempre e solo credere che trattasi di un business per le case farmaceutiche mondiali?

    • Eleonora Loly Berrettoni 29 giugno, 2017 at 12:33 Rispondi

      Serena Napolitano dato che sei tanti informata su come si fanno le molecole di sintesi spiega ce lo siamo tutte orecchie. E qui, comunque si ricade nuovamente nel dire vaccinare sì o vaccinare no e il punto ,mi ripeto, non è questo. Il punto è se siamo disposti a far fare da cavia ai nostri figli dato che non ci sono studi che evidenziano sia breve termine che a lungo termine le reazioni di 12 vaccini in tenera età. O voi credete alla medicina come alla religione cioè con la FEDE oppure pretendete studi scientifici prima di dare un farmaco ai vostri figli o sbaglio? Io non voglio che mio figlio venga utilizzato per una sperimentazione e combatterò fino alla fine per il suo diritto alla salute e non capisco come altre mamme non combattano per la stessa mia motivazione

    • Cristina Colognato 29 giugno, 2017 at 13:13 Rispondi

      Cristina Corti lo so bene che ci sono sentenze di tribunale che riconoscono i risarcimenti per “presunti danni causati da vaccini” ma ricordiamo che le sentenze sono emesse da giudici, uomini di legge non uomini di scienza! Giudici che si fanno la propria opinione (giusta o sbagliata che sia) in base a innumerevoli perizie ovviamente in contrasto tra loro! Un giudice oggi si fa una sua idea e emette un provvedimento, un altro domani rileggendo le stesse carte può giungere a una conclusione opposta. La scienza è un altra cosa… Le sentenze si rispettano per carità, ma da qua a prenderle per oro colato ce ne corre. Almeno questo é il mio pensiero.

    • Cristina Colognato 29 giugno, 2017 at 13:13 Rispondi

      Cristina Corti lo so bene che ci sono sentenze di tribunale che riconoscono i risarcimenti per “presunti danni causati da vaccini” ma ricordiamo che le sentenze sono emesse da giudici, uomini di legge non uomini di scienza! Giudici che si fanno la propria opinione (giusta o sbagliata che sia) in base a innumerevoli perizie ovviamente in contrasto tra loro! Un giudice oggi si fa una sua idea e emette un provvedimento, un altro domani rileggendo le stesse carte può giungere a una conclusione opposta. La scienza è un altra cosa… Le sentenze si rispettano per carità, ma da qua a prenderle per oro colato ce ne corre. Almeno questo é il mio pensiero.

    • Jenny Pellizzer 29 giugno, 2017 at 13:18 Rispondi

      Vi consiglio di non curarvi con la tachipirina quando avete la febbre, e non prendete le moment, per carità, avete letto i bugiardini!!!!c’è pure scritto che possono causare la morte,e lo dicono i bugiardiniiiii!!!! Tenetevi le vostre convinzioni va che andate bene così!!che gente…

    • Serena Napolitano 29 giugno, 2017 at 13:41 Rispondi

      Cioè tu pensi che i vaccini vengano messi in commercio utilizzando i neonati,i nostri figli, per testare l’efficacia,la tollerabilità e la tossicità?????e dunque questo mi fa pensare che lo facciano anche con i farmaci ed i fitoterapici (di cui si fa un uso smodato!). E allora giacché mi sembri un tantino più preparata di me chiudo qui il discorso. Ah dimenticavo…come per i bugiardini potrai consultare diversi testi di farmacologia e tossicologia oppure di chimica farmaceutica che ti descrivono il percorso di un farmaco fino alla sua commercializzazione. Io ho bruciato tutti i testi perché leggo di persone molto più preparate di quei 4 pagliacci che purtroppo mi hanno informata male in tutti questi anni. E pensa li ho pure pagati!!!!BUONA VITA A TUTTI!!!!NON SI SMETTE MAI D’IMPARARE 😉

    • Eleonora Loly Berrettoni 29 giugno, 2017 at 14:00 Rispondi

      Serena Napolitano hai proprio ragione, non si deve mai smettere di imparare, e soprattutto non si deve mai dimenticare che la medicina non è una scienza a senso unico. Che purtroppo si è venuti a conoscenza di quello che sappiamo oggi attraverso gli errori di altri. Le più grandi scoperte sono state derise all’inizio, e con loro anche i medici che le avevano scoperte. La medicina non è una Fede e non può andare solamente in un senso. Basta vedere quanto è stato deriso ed umiliato il medico che capì che per non far dilagare le infezioni tra una donna e l’altra dopo il parto bastava solamente lavarsi le mani e utilizzare dei guanti…..
      “Quando Semmelweis espone ai colleghi i risultati della sperimentazione, auspicando di poterli pubblicare il prima possibile per diffondere la scoperta, si trova di fronte a una reazione inaspettata. Gli si para davanti uno di quei muri di gomma che respingono l’evidenza statistica e usano argomenti irrazionali per costringere l’avversario a rinunciare. In quei mesi, gli viene detto, ha costretto i medici a una pratica indecorosa, priva di alcun fondamento reale. Lavarsi le mani per eliminare qualcosa che non possiamo vedere è ridicolo e se le puerpere vengono chiamate a lasciare questo mondo dal buon Dio, chi è Ignaz Semmelweis per contraddirne la volontà? Che lasci subito il proprio impiego, piuttosto, e rinunci alla sua assurda idea.”
      E venne espulso dall’ospedale dove stava lavorando e gli fu tolta anche la cattedra universitaria
      Buon pomeriggio a tutte/i …

    • Rita Calvaruso 29 giugno, 2017 at 17:21 Rispondi

      Eleonora Loly Berrettoni Eleonora Loly Berrettoni se rispondi a me, ti invito a rileggere ciò che ho scritto. Poi se dobbiamo diventare scienziati leggendo il bugiardino dei farmaci è altra storia. Ti informo che ci sono reazioni gravi e avverse in TUTTI i farmaci. Ricordo in uno di avere letto raramente letale. Allora invito tutti coloro che vedono nei vaccini il male del secolo a non utilizzare più nessun tipo di farmaci. Per coerenza.

    • Rita Calvaruso 29 giugno, 2017 at 17:34 Rispondi

      Senza voler offendere perché ciascuno fa il suo mestiere noto che chi è contro i vaccini troppo spesso non sa niente ne’ di medicina, ne’ di microbiologia ne’ sa cosa è in vaccino e come agisce… sa solo ripetere la tiritera- danni neurologici,metalli pesanti , autismo…. punto .. io resto basita da come non si rendono conto che con i vaccini è cambiata l ‘ epidemiologia.. 100 anni fa si moriva di malattie infettive come prima causa di morte ,adesso non si muore quasi più e ai primi posti ci sono le malattie respiratorie, cardiovascolari e oncologiche.. più evidenza di questa.. ma no torniamo all’ epoca del prima dei vaccini e degli antibiotici…

    • Eleonora Loly Berrettoni 29 giugno, 2017 at 17:39 Rispondi

      Mi ero ripromessa di non commentare più però questo mi sento di dirlo, quando utilizziamo un qualsiasi farmaco non siamo mai e dico mai obbligati a prenderlo. Nel momento in cui un farmaco ha delle controindicazioni ha degli effetti collaterali io non posso essere obbligata. Nel momento in cui non ci sono evidenze scientifiche che attestino che a mio figlio non accadrà nulla dopo questi 12 vaccini io devo essere libera di scegliere. Il sottosegretario Faraone durante la trasmissione La gabbia ha fatto capire che per lui non è importante che l’Italia sia un paese che sta sperimentando per la prima volta le 12 vaccinazioni di massa. Per me invece è importantissimo perché la cavia è mio figlio e ripeto non capisco come altre mamme non chiedano l’obbligo di avere vaccini migliori, una buona farmacovigilanza, vaccinazioni personalizzate perché non siamo tutti uguali, noln abbiamo tutti lo stesso DNA e non abbiamo tutti le stesse capacità immunologiche. Io vi farei parlare con le mamme che hanno i bambini danneggiati e che purtroppo non sono ancora riuscite dopo anni a mandare la comunicazione all’AIFA. Mamme che vedono i propri bambini peggiorare vistosamente dopo la vaccinazione e non avere nessuno che le supporta. Mamme che hanno contro altre mamme che negano l’esistenza dei loro figli. Queste mamme erano tutte mamme che avevano fiducia nella figura del proprio medico, fiducia nelle istituzioni; talmente tanta fiducia che hanno vaccinato ad occhi chiusi per il bene del proprio bambino e quando il vaccino è stato la causa del problema tutti si sono girati dall’altra parte. Questa è una cosa gravissima poi ognuno rimane della sua idea io non devo convincere nessuno. Se voi siete così sicuri di fare il bene per i vostri figli fatelo però non potete impedire ad altre mamme che vogliono lo stesso per i loro bambini di farlo a loro modo.
      Ah e per quanto riguarda la vaccinazione che ha praticamente eliminato le malattie sono basita perché ho letto un articolo dove in Afghanistan il vaccino per la polio ha paralizzato ben 17 bambini, un vaccino che ha ricreato la malattia “vaccino mediata”, e non lo dico io lo dice l’OMS. E alla fine dell’articolo non hanno pensato di fermarsi no, hanno detto che il problema è che ci sono persone che non sono vaccinate. Quindi via a vaccinare altre migliaia di bambini….. quante povere creature dovranno rimanere paralizzate per il bene della società?
      Un abbraccio grande a tutte

    • Elena Grancear 29 giugno, 2017 at 19:30 Rispondi

      Eleonora Loly Berrettoni hai risposto benissimo, purtroppo chi vede nero anche se li dici che e bianco vede lo stesso nero, tu puoi dimostrare alla gente quanto vuoi, ma purtroppo crede in quello vole credere . senza informarsi bene, in più volano le parole d’offesa di chibla pensa diversamente. Nessuno non si puo permettere di decidere sulla vita del mio figlio !!!!

    • Nicoletta Tarantino 30 giugno, 2017 at 00:06 Rispondi

      «non credo che il fatto che l’Italia sia un Paese che sperimenta una obbligatorietà, anche su quel numero di vaccini, debba essere per forza considerato un fatto negativo»………ministro Faraone!!!!

  3. Susanna Monne 29 giugno, 2017 at 12:17 Rispondi

    Caz… ancora! una persona che è già debilitata da malattie gravi può morire anche per un semplice raffreddore!dio santo!creano allarmismi solo.per convincere la.gente a farsi.i.vaccini!ma.per carità!

  4. Debora Albano 29 giugno, 2017 at 12:22 Rispondi

    A Salerno stanno sbarcando altri 1200 immigrati che gironzolano x la città, loro Nn sono un problema x il fatto che Nn sono vaccinati ne x il morbillo ne x tante altre malattie ancora piu pericolose

  5. Sabrina Bugueño Albornoz 29 giugno, 2017 at 13:28 Rispondi

    Immunità di gregge (o greggie, visto la nuova tendenza linguistica)

    Debellata ma non scherziamo

    Vorrei, che insieme a me, senza astio, parolacce, ecc… si commentassero questi numeri, questo è uno dei motivi per cui non credo alla scientificità di quanto affermato.

    Correggetemi se sbaglio, secondo questa ipotesi, più la copertura vaccinale è alta e meno sono le possibilità di ammalarsi.

    Vediamo i dati:

    Anno Copertura Casi Morbillo

    2008 90,1% … 5312
    2009 90% … 759
    2010 90,6% … 3011
    2011 90,1% … 4671
    2012 90% … 622
    2013 88,3 … 2269
    2014 86,7 … 1695
    2015 85,2 … 254
    2016 87,3 … 865

    Personalmente non vedo alcun legame fra copertura e Casi di morbillo

    PS … prima che qualcuna dica che scrivo nuneri a caso questo è il link dove sono scritti e che potete consultare.
    http://Www.epicentro.iss.it

  6. Edyta Gebacz 29 giugno, 2017 at 14:45 Rispondi

    Ci vogliono terrorizzare prima menigite ora morbillo. Per quale motivo non dicono che il bambino immunedepresso può contagiarsi anche dal bambino vaccinato visto che anche 6 settimane dopo vaccino si é contagiosi di questa cosa non parla mai nessuno.

  7. Mina Corniola 29 giugno, 2017 at 17:24 Rispondi

    Eleonora Loly Berrettoni condivido in pieno il tuo pensiero io sono obbligata a vaccinare mio figlio di morbillo e varicella malattie comuni e curabili da anni non siamo più liberi di niente e questo mi fa paura

  8. Francesca Tanti 29 giugno, 2017 at 17:32 Rispondi

    Il vero problema e’ che voi siete qui a dire simili idiozie, proprio perche’ da piccoli siete stati vaccinati; e adesso vene uscite con perle di saggezza del tipo”io da piccolo ho avuto il morbillo e sono ancora vivo” ci sarebbe da ridere, se non fosse x le tragiche conseguenze della vostra idiozia…i malati di morbillo hanno complicanze nel 30% dei casi, come polmonite, encefalite, spesso letali.

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