I primi mesi da mamma tra allattamento e notti insonni

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Quando si diventa genitori per la prima volta si è preparati a tutto: alle notti insonni, alle temibili colichette e ai pianti inconsolabili. Si pensa che trovare la pazienza per “sopportare” tutti  cambiamenti nei primi mesi che seguiranno il parto sia un passaggio naturale della vita da mamma e si crede che basta un sorriso del proprio figlio per superare ogni difficoltà pratica.

Con l’arrivo in casa del neonato queste certezze vengono un po’ a meno e si capisce che tutta la pazienza che si pensava di avere non è nulla in confronto a stanchezza fisica, impegni inderogabili e attenzioni continue per la propria creatura.

Per una mamma due sono i principali motivi delle giornate faticose nei primi mesi da mamma: l’allattamento e la mancanza di sonno. Vediamo con qualche consiglio come vivere meglio questi momenti.

I primi mesi di vita del neonato: il sonno, questo nemico

Se in gravidanza la mamma non ha sofferto di insonnia rimpiangerà quel momento ricordando le belle dormite fino a tarda mattinata. Con un neonato in casa difficilmente ci si può concedere una notte intera tra le braccia di Morfeo.

I bambini appena nati non dormono tutta la notte perché hanno necessità di mangiare (anche ogni due ore) e la mamma si ritrova ad essere ogni giorno sempre più stanca, piena di occhiaie e con i nervi a fior di pelle.

Che cosa fare allora? Bisogna riposare più possibile. Quando il bambino fa i sonnellini la mamma deve approfittare e mettersi a letto. Quella mezz’ora di riposo l’aiuterà a recuperare le forze. Non importa la casa, non importano gli ospiti che vogliono vedere il bambino. La mamma deve riposare, soprattutto il primo periodo.

I primi sei mesi di vita del neonato: l’allattamento al seno

Se per una mamma allattare al seno è uno dei momenti più belli da condividere con il proprio bambino i primi giorni di allattamento sono un po’ difficili per via di alcuni dolori. I morsi uterini continueranno a dar fastidio anche dopo il parto e fin quando l’utero non inizia a assestarsi. In più allattare non è sempre una passeggiata. La mamma può sentirsi stanca, ha necessità di un riposo che non le è concesso e il suo umore potrebbe essere soggetto a diversi sbalzi causa ormoni.

Che cosa bisogna fare?

Non bisogna ascoltare le indicazioni di zie, vicine di casa e suocere ma vivere questo momento così intimo in base a che cosa comanda il cuore.

Si ha voglia di allattare in solitudine? Si vuole allattare in pubblico? Si vuole tenere il bambino attaccato al seno per più tempo o al contrario dopo cinque minuti la mamma crede sia meglio staccarlo? Le decisioni su come, dove e quando allattare spettano solo alla mamma. Essere l’unica ad avere voce in capitolo molto spesso aiuta a vivere questo cammino in maniera più spontanea e serena, senza costrizioni o inutili arrabbiature. 

Allattamento e sonno a parte bisogna ricordare una cosa molto importante: la mamma non deve dimenticare le sue esigenze, ha bisogno di ascoltare il suo corpo quando è stanco e trovare un equilibrio fatto di nuovi ritmi in famiglia e di bisogni, che seppur diversi da quelli della gravidanza, devono essere rispettati. 

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40 comments

  1. Ilaria Liut 20 Luglio, 2016 at 20:45 Rispondi

    Infatti mi ero preparata (che poi pronte secondo me non si è mai) a notti insonni, pianti a dirotto e chi più ne ha più ne metta… E non è stato assolutamente come credevo… Ma in senso contrario a molte mamme…

  2. Alessia Ghedin 20 Luglio, 2016 at 22:16 Rispondi

    Io con la prima mi ero preparata a tutto….e ancora non ero abbastanza preparata a non chiudere occhio per 1 mese e mezzo…la notte ci alternavamo fin mattino per le coliche…di giorno purtroppo nessuno mi alternava ….poi ha iniziato a dormire dalle 9 alle 12 ore per notte…la seconda ahime benissimo fino a 1 mese fa….ora ha 7 mesi e mezzoe di notte fa le bizze

  3. Elisa Mattia 20 Luglio, 2016 at 22:56 Rispondi

    Anch’io…in gravidanza mi chiedevo a come avrei fatto a non dormire visto che la maggior parte mi metteva paura per le nottate….risultato… 2 figli di 7 e 3 anni e non ho MAI fatto una nottata :))))

  4. Elisa Cerra 20 Luglio, 2016 at 23:27 Rispondi

    Io non mi ero preparata a nulla …. Speravo e basta….. Poi il delirio …. 12 poppate tra gg e notte non dormiva mai e io nemmeno … Per di più post partum impegnativo a causa di un parto con ventosa e dottore sulla pancia …. Poi ha fatto tre mesi e tutto è cambiato…. Si dorme …. Ora a atee e mezzo ci sono i denti quindi ti sembra di tornare indietro e così sarà per i prossimi anni…. Ma ne vale la pena … Sempre!!!

  5. Elisa Cerra 20 Luglio, 2016 at 23:27 Rispondi

    Io non mi ero preparata a nulla …. Speravo e basta….. Poi il delirio …. 12 poppate tra gg e notte non dormiva mai e io nemmeno … Per di più post partum impegnativo a causa di un parto con ventosa e dottore sulla pancia …. Poi ha fatto tre mesi e tutto è cambiato…. Si dorme …. Ora a atee e mezzo ci sono i denti quindi ti sembra di tornare indietro e così sarà per i prossimi anni…. Ma ne vale la pena … Sempre!!!

  6. Erica Zerbini 20 Luglio, 2016 at 23:41 Rispondi

    Io ho una bimba di 3 mesi e si c’è la stanchezza ma non così tragica come viene descritta. Anzi.. la bimba dorme tutta la notte almeno 7 ore e non ho trovato nessuna difficoltà ad allattarla. Non mi riconosco proprio in quanto scritto sopra

  7. Erica Zerbini 20 Luglio, 2016 at 23:41 Rispondi

    Io ho una bimba di 3 mesi e si c’è la stanchezza ma non così tragica come viene descritta. Anzi.. la bimba dorme tutta la notte almeno 7 ore e non ho trovato nessuna difficoltà ad allattarla. Non mi riconosco proprio in quanto scritto sopra

  8. Michela Bertoletti 21 Luglio, 2016 at 00:28 Rispondi

    Già vietato rompere i Maroni…..è magari dire la propria idea ma lasciare vivere la propria esperienza…Leonardo Fantastico e crescenti ed educati rifarei tutto dall’inizio con te sei Stupendo😍

  9. Valentina Rizzini 21 Luglio, 2016 at 09:44 Rispondi

    la mia picci soffriva per coliche ma da quando uso il bibe della mam niente piu coliche… è stato una manna dal cielo quel bibe che mai cambierò.
    nn si dormiva il 1mese e mezzo e poi ha iniziato a tirare 11ore la notte…ma quando si inizia con i denti🙈altra menata

  10. Simona Micelotta 21 Luglio, 2016 at 12:37 Rispondi

    È proprio vero.. all’inizio t senti impanicata.. CN la paura d nn farcela e la stanchezza le notti insonni. .. lei Ke piange e vorresti capire subito il perché. .. e poi c s comincia a conoscere meglio… I mesi passano volano. .. e ora me la ritrovo già di 18 mesi… ma ogni giorno ogni attimo va affrontato cn FORZA E VOLONTÀ. .. OGNI GIORNO UNA NUOVA AVVENTURA DA VIVERE.. CON TANTO AMORE

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