La mamma di Charlie Gard contatta l'ospedale Bambin Gesù

mamma Charlie Gard

In una telefonata di speranza, la mamma del piccolo Charlie Gard sta cercando in Italia una soluzione per una cura che possa tenere in vita il suo piccolo bambino.

Charlie Gard: i genitori alla ricerca di un miracolo

Stanno facendo l'impossibile i genitori di Charlie Gard, che a 10 mesi soffre di una rara malattia genetica. Dall'Inghilterra, sua mamma, Connie Yates è determinata a ribaltare la sentenza del tribunale inglese. I giudici hanno stabilito che il piccolo non può guarire e per questo sono inutili ulteriori cure, ma la donna non si arrende e ha contatto l'ospedale pediatrico Bambin Gesù di Roma. La presidente Mariella Enoc ha ascoltato con attenzione la disperazione di questa mamma e ha promesso che farà il possibile per verificare se la struttura è in grado di dare al bimbo la terapia di cui ha bisogno.

Un trasferimento impossibile per Charlie

Mentre gli scienziati dell'ospedale romano studiano il caso da Londra fanno sapere che per motivi legali il bambino non potrà essere trasferito. Su questo ennesimo rifiuto è intervenuta anche la Santa Sede che ha fatto sapere che farà il possibile per dare una speranza ai genitori di Charlie.

15 comments

  1. Stella Qose 6 luglio, 2017 at 00:01 Rispondi

    Ci vorrebbe un miracolo. Questo bambino non vede non sente non si muove … Insomma.. non so se tutto questo accanirsi sia giusto. Penso piuttosto che i giudici e u medici abbiano ragione e che questa povera creatura abbia diritto di non soffrire più . Ho una bimba e sto aspettando il secondo è posso immaginare il dolore che questi genitori provano … Purtroppo però la vita dei nostri figli non ci appartiene . E la vita è vita solo se viene almeno in parte vissuta e non soltanto subito. Prego per lui per i suoi genitori na soprattutto che la sentenza venga rispettata e che vengano staccate le spine per lasciare libera l anima di questo bimbo

  2. Isabella Calautti 6 luglio, 2017 at 00:13 Rispondi

    Praticamente questo bambino stanno facendo di tutto perché muoia. Si parla tanto di “accanimento terapeutico”, ma a me qua sembra si stiano accanendo sulla morte. Assurdo, veramente assurdo. Una madre non può decidere cosa fare con suo figlio, non sta ne in cielo ne in terra! E se si oppone che fanno? La arrestano? In che mondo viviamo, mamma mia… E a tutti coloro che dicono che è giusto staccare la spina, vorrei vedervi se ci fosse vostro figlio in quel letto. Se anche voi non fareste di tutto per tenerlo in vita!

  3. Liviana Fistarol 6 luglio, 2017 at 10:09 Rispondi

    Leggo commenti cattivi ma come fatte ad augurare che cosa? Che viva attacato ad una macchina che non può mangiare se non atraverso un tubicino che non potrà mai fare niente che vegetare e soffrire come hanno detto i medici ma questo una madre vuole io non credo e solo puro egoismo che capisco ma non penso che dia il bene per lui ora pensate la come volete.ma troppa attenzione su questi 2 genitori sempre ben Pettinati curati da copertina mi danno un po adosso

Lascia un commento