Scambio di neonati in ospedale: scoppia il caos

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Immagina di partorire, tornare a casa, allattare tuo figlio e scoprire dopo un paio di giorni che in realtà quello che stringi con amore tra le tue braccia è il bambino di un'altra mamma.

Per quanto possa sembrare surreale questa storia è successa davvero in una clinica molto nota ad Atripalda, in provincia di Avellino, dove due neonate hanno invertito la loro esistenza per 3 giorni.

Lo scambio di neonati scoperto per puro caso

All'ospedale c'era stato evidentemente uno scambio di neonati, un errore gravissimo compiuto da qualche infermiere sbadato. Le due donne sono uscite dall'ospedale nello stesso giorno, ognuna con la bambina dell'altra.

Una delle due mamme si è accorta solo dopo 3 giorni che il numero del braccialetto della bimba non corrispondeva al suo, ed è scattato l'allarme. In clinica la situazione si è fatta subito tesa, ed è stato necessario l'intervento delle Forze dell'Ordine.

Ognuna dalla sua vera mamma!

Anche l'altra mamma è stata avvisata del terribile scambio, e si è recata subito all'ospedale. Le due neonate sono state consegnate alle rispettive famiglie e tutto è andato per il verso giusto. I genitori però non hanno intenzione di chiuderla qui, in quanto hanno deciso di denunciare l'ospedale per quest'allucinante vicenda.

123 comments

  1. Martina Maffioli 13 ottobre, 2017 at 13:21 Rispondi

    Scusate, appena partorito ho visto mia figlia, l’ho fissata a lungo data la novità e tutta la fatica anche nel farla….l’avrei riconosciuta tra cento!! Ti accorgi dal numero del braccialetto dopo 3 giorni? IMPOSSIBILE

    • Emanuela Pastore 13 ottobre, 2017 at 13:43 Rispondi

      Anche in questa clinica é cosi quindi nom facciamo differenze in toscana in lazio in campania qui non si tratta di mal gestione della sanita ma di errore umano. E poi io i braccialetti delle mie figlie li ho letti subito no dopo due giorni e poi erano pure di diverso colore

    • Gessica Piras 13 ottobre, 2017 at 13:47 Rispondi

      No..ma infatti non parlo di mal gestione della sanità…io intendevo dire che non stando tutti insieme nel nido le dottoresse non li possono portare scambiati.Poi per quanto riguarda l’attenzione delle madri stesse sia sui figli che sui braccialetti non so cosa dire..bisognerebbe sapere meglio..Ma non accetto l’errore delle dottoresse..dal momento che sono state loro a portarli scambiati senza prestare attenzione.

    • Silvia LunaRock Patrucco 13 ottobre, 2017 at 14:51 Rispondi

      Ah certo, perché non vi è mai capitato che quando dovevano fare loro esami del sangue o altri esami vi chiedessero di portarli in nurse e lasciarli lì mezz’ora/ un’ora??
      Anche io ho fatto il rooming-in, ma i bambini quelle mezzore per fare vari test o esami li tenevano alla nurse senza le mamme..

    • Ylenia Secci 13 ottobre, 2017 at 15:03 Rispondi

      Silvia LunaRock Patrucco NO! mai! il bagnetto, il primo, era presente mio marito. E le infermiere i prelievi etc li facevano in camera con tutto l’occorrente dove stavamo io e la bambina! Non mi è mai stata portata via per fare controlli, ero sempre presente! Non so che ospedali frequentiate voi. Dopo due gg è stata portata via a causa dell’ittero neonatale ma io ero comunque sempre presente in nursery potevo andare quando volevo.ospedale di Cagliari Ss.Trinita’.

    • Carla Atzori 13 ottobre, 2017 at 15:37 Rispondi

      Mia figlia è nata a Cagliari ospedale Brotzu. Nata con cesareo programmato l ho vista subito ma per pochissimi secondi, mio marito ha assistito alla visita e bagnetto…la tenevo sempre con me in camera, ma dalle 7 alle 9 li portano al nido per bagnetto e visita, in quei momenti le mamme non sono presenti

    • Gessica Piras 13 ottobre, 2017 at 15:46 Rispondi

      Qua a pistoia…ogni cosa che devono fare al bambino..lo fanno con noi presenti..esami ..visite.. ci chiamano per fare quel che e’ da fare..poi l bagnetto usa farlo il giorno della dimissione..o il giorno prima..e lo fanno fare a noi insegnandoci come fare.

    • Gessica Piras 13 ottobre, 2017 at 15:48 Rispondi

      Silvia LunaRock Patrucco da noi è davvero così..come dice Ylenia Secci..visitano i bimbi in camera…fanno i prelievi in camera..per il bagnetto veniamo chiamate in un certo ordine..e lo facciamo noi mamme..mai lasciati i bimbi soli..si vede che non è da tutte le parti uguale.

    • Silvia LunaRock Patrucco 13 ottobre, 2017 at 20:17 Rispondi

      Ylenia Secci il mio ospedale è un’ eccellenza in Italia, la Mangiagalli di Milano.. detto ciò non è che perché li portano via mezz’ora sono ospedali che fanno male il proprio lavoro.. sinceramente e potete credermi oppure no, io non l’ho mai controllato il braccialetto.. lo farò ora che camilla ha 6 anni 😌

  2. Clelia Valente 13 ottobre, 2017 at 13:30 Rispondi

    Una vicenda che ha dell’assurdo!!Però mi domando anche come le mamme non se ne siano accorte…io appena ho visto il viso di mia figlia me lo sono stampata subito nella mente e l’avrei riconosciuta fra mille

  3. Emanuela Liguori 13 ottobre, 2017 at 13:31 Rispondi

    Puo succedere xo tu cm fai a nn riconoscere tuo figlio… mio figlio stava in incubatrice e qnd sn entrata da lui dopo due giorni sn andata direttamente verso il mio amore se nza che ancora nessuno mi indicasse chi era tra tanti ia ma dai io lo vidi due secondi ancora tutto sporco e senza neanche toccarlo!!!

  4. Irene Bolignari 13 ottobre, 2017 at 13:39 Rispondi

    Probabilmente dopo 3 giorni dalla nascita… è plausibile siano passati 3 giorni dalla nascita al ritorno a casa e che lo scambio sia avvenuto a priori. In ogni caso resta un fatto gravissimo!

  5. Claudia Zattini 13 ottobre, 2017 at 13:45 Rispondi

    Magari era tutto pilotato X tirar su soldi dopo la denuncia. E magari le madri si conoscevano pure Forse solo io L ho pensata
    Ma è che non credo sia possibile non accorgersi dello scambio. In sala parto devi consegnare gli abiti X la prima vestizione…. avevano anche le tutine uguali?

  6. Emanuela Pastore 13 ottobre, 2017 at 13:52 Rispondi

    Sentite non sparate subito sulla sanità anche se a me non piace come clinica perché preferisco il pubblico non voglio nemmeno che se ne parli male perché è una clinica rinomata e specializzata in ginecologia. I suoi fondatori e gli eredi e il personale sono professionisti. Certo l’errore c’è stato ma cmq riguarda un singolo quindi non facciamo sempre polemiche sul sud per favore

  7. Vasi Stamat 13 ottobre, 2017 at 14:44 Rispondi

    Succede 😣😣 per questo sono stata fortunata partorire ad Atri che adesso e chiuso 😭😭😭 gli e lunico della nostra zona dove hai del nido dove puoi curare il tuo figlio da sola 😍😍 se non esisteva non lo so che facevo 😣😣😖😢😢 perché a me mai non mi a piaciuto lasciare tocare qulcuno il mio bimbo lavarlo o cMbiarlo 😅😕😕 è avevo partorito con il cesareo 😉 subito mi hanno fatto vedere i miei bimbi dopo hli hanno ridato al mio marito ché aspettava fuori 😍😍😍😍

  8. Marina de Cesaris 13 ottobre, 2017 at 15:23 Rispondi

    quando ho partorito la prima volta al momento di andare via al nido c’erano mia figlia e un bambino quando hanno dato il bimbo a sua madre la ragazza ha spalancato gli occhi e ha urlato “ma non è il mio” semplicemente gli era stata messa una tutina che non aveva preparato lei ma la nonna e non lo aveva riconosciuto! non è così scontato che si riconoscano subito…😁 a me fa sempre sorridere questa storia

  9. Antonella Traversa 13 ottobre, 2017 at 15:33 Rispondi

    Comunque certi commenti ragazze mie… e che cosa!?… se è successo (ed è successo tante volte in tutto il mondo) vuol dire che potenzialmente puó succedere e a TUTTE!!! Scendete dai piedistalli e pensate che siamo tutti esseri umani, e ci sono anche casi in cui non ti mettono tuo figlio sul petto appena nasce, ma lo vedi dopo ore… e x natura quello riconoscerete come vostro figlio! purtroppo c’è chi fa errori…chi non se ne accorge e chi si… stop … è la vita reale!

  10. Martina Ticozzelli 13 ottobre, 2017 at 16:11 Rispondi

    Il personale ha fatto un grave errore ma anche nessuna delle due mamme o anche i papa’, accorgersi dopo tre giorni dal n di braccialetto e’ incredibile. Se questa mamma si fosse accorta dopo qualche anno nel rovistare I ricordi della sua bimba, sarebbe stato irreparabile. Nn si puo’ giudicare, probabilmente ci vuole estrema sensibilita’ anche x riconoscere il proprio figlio?! Questa e’ la domanda che mi sono posta a questo punto. Penso che una mamma dovrebbe essere in grado di riconoscere il proprio figlio: somiglianze eventuali, “questione di pelle”, intuito, qualsiasi cosa che possa far capire.

  11. Kiara Zecca 13 ottobre, 2017 at 16:20 Rispondi

    Mia mamam ha fatto taglio cesario 19 anni fa. E mio fratello e nato quasi morto e quindi l’ anno portato di urgenza al centro rianimazione di lecce. Mia madre ha visto dopo 8 giorni mio fratello e se mio padre non le avrebbe detto chi era fra i due bambini mia mamma non avrebbe saputo chi era mio fratello… quindi non tutte va bene… si è vero parlo di 19 anni fa quando per un parto cesareo ti facevano l’ anestesia totale… ma che ne sappiamo di che esperienza abbiano avuto…. ricordate se ik bambino non ha complicazioni lo fanno vedere ma se ha delle complicazioni e queste complicazioni passano dopo 24 ore il bambino te lo danno dopo le 24 ore… siamo.state tutte fortunate ad avere dei parto che li abbiamo tenuti in braccio e gli abbiamo memorizzato…. ma non giuducate. Perché qui non dice come abbiano partorito…

  12. Antonella Debenedictis 13 ottobre, 2017 at 16:53 Rispondi

    Mia figlia me la portarono il giorno dopo che facevano i controlli giornalieri, senza braccialetti perché le infermiere lo avevano perso. Però, cmq era inutile, tanto sia il mio che il suo non erano scritti. Mi chiedo ancora perché allora ce li misero se erano anonimi ba’😏

  13. Arianna Spadoni 13 ottobre, 2017 at 17:00 Rispondi

    Io non mi scandalizzo dell’accaduto anche se sono cose che non dovrebbero succedere, dato che è successo sia a mia mamma che a mia suocera in due ospedali totalmente diversi, uno al nord Italia e l’altro al sud. Io avrei riconosciuto mia figlia perché aveva una espressione troppo particolare da appena nata ma é anche vero che, quando ero ancora in ospedale, avró guardato 20 volte, per piú giprni, se coincidessero i numeri di braccialetto. Questo non tanto perché fosse giá accaduto nella mia famiglia, ma per averne io la certezza (oltretutto nell’ospedale dove ho partorito io, ai bambini ne mettevano addirittura uno per polso di braccialetti perché le si sarebbero potuti sfilare)

  14. Grazia Cinnadaio 13 ottobre, 2017 at 18:07 Rispondi

    Un detto dice “non ti far mai maestro nella vita”. Ma voi conoscete il parto avuto dalle madri? Il loro stato fisico e psichico? Sapete se hanno visto subito il proprio figlio? Sicure che in quella struttura usano mettere le tutine che le madri portano? Io x riconoscere mio figlio guardavo se aveva le cicatrici delle 5 ventose avute altrimenti dopo l’ anestesia totale dopo 16 ore di induzioni l ho visto solo dopo 18 ore … chissà se fossi stata in grado di conoscerlo al primo colpo. Non giudicate,Non giudicate ma ringraziate il Signore x la vostra tranquilla esperienza

  15. Paola AssuntaGabriele Barberini 13 ottobre, 2017 at 18:28 Rispondi

    Non te ne accorgi no! Io ho fatto un cesareo d’urgenza, con bimbo in sofferenza fetale. L’ho visto 2 secondi esatti e me l’hanno portato di corsa via! Ed ero tutta intontita da 2 anestesie… come facevo a riconoscerlo. Poi appena nati sono strani, mica ti somigliano! A meno che nn te ne portino uno di colore x dire!!!!

  16. Delle Fratte Sonia 13 ottobre, 2017 at 18:54 Rispondi

    Io mia figlia me la immagginavo gia prima di partorire…l avrei riconosciuta tra mille bambine….e poi quando si fa la morfologica,almeno a me ,ti lasciano la prima fotina in 3d,e un idea gia cel hai…

  17. Sabrina Piu 13 ottobre, 2017 at 19:04 Rispondi

    Io di tagli cesari con totale ne ho fatti 3 eppure miei figli li riconoscerei da lontano 😂😂😂 tutti precisi al padre…. poi non si discute l’errore grave, ma siamo tutti imperfetti si può sbagliare anche se in questo caso non dovrebbe succedere. Io la colpa la darei al 50% perché si parla di 2 coppie e siamo ha 4 persone con l’infermiere che ha sbagliato siamo ha 5…… hanno sbagliato tutti..

  18. Barbara Festa 13 ottobre, 2017 at 19:52 Rispondi

    Nn mi è mai piaciuta come clinica e neanche il personale mi piace nn hanno modi le infermiere sono molto sgarbate e questo mi è capitato in due reparti diversi…..però nn riconoscere neanche la prima tutina che scegli mi pare assurdo….mi chiedo nn sarà stato per fare un Po di pubblicità ???

  19. Tiziana Malerba 13 ottobre, 2017 at 20:22 Rispondi

    Io ho partorito in clinica a Catania e sia per le analisi che per il bagno prendevamo un maschietto ed una femminuccia. Poi stava sempre con me. Lei è stata con me anche dopo il cesareo ma vi confesso che dopo il travaglio la spinale e l’emozione del parto mentre mi cucinavano mi sono addormentata ma ero tranquilla solo perché la vedevo li vicino a me

  20. Lydia Ludovico 15 ottobre, 2017 at 11:04 Rispondi

    Io grazie a Dio ho avuto un parto naturale. Gioele è sempre stato con me, nemmeno al nido lo portavo. Ma vi dirò che se anche me lo avessero messo sul petto e dopo me lo avessero portato via io non so se dopo lo avrei riconosciuto. Io dopo il parto ero così rincoglionita che tante cose non me le ricordo. Infatti ogni tanto chiedo al mio compagno che ha assistito cosa è successo.

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