Vasche no vax per i bambini non vaccinati

vasche bambini non vaccinati

Mentre infuria la polemica sui vaccini obbligatori, anche le strutture per bambini si stanno adeguando per accontentare i genitori vax ed i genitori no vax. A Milano da settembre è stato aperto un piccolo centro dotato di due tipologie di mini-piscine: una per i bambini vaccinati ed un'altra per i bambini non vaccinati. L'idea è stata di due fratelli, Arianna e Matteo Boccazzi di 31 e 30 anni, che tengono questi corsi per neonati fino ad un massimo di 12 mesi. 

Bambini non vaccinati: acqua filtrata per la sicurezza dei piccoli

Non si tratta di vere e proprie lezioni di nuoto, ma sono semplici incontri in cui i bambini piccoli possono muoversi in un ambiente naturale come l'acqua per sviluppare meglio i movimenti. Viene usata esclusivamente acqua filtrata e non riciclata, per garantire la sicurezza di bambini così piccoli. Un incontro di un'ora in queste vasche particolari costa dai 75 euro a salire.

Per le vasche vax è necessario il certificato di vaccinazione

Le vasche no vax sono solitamente riservate ai bambini al di sotto dei 3 mesi, poiché prima non è possibile somministrare la prima dose di esavalente. Tuttavia in alcuni casi possono essere utilizzate anche dai bambini non vaccinati al di sopra dei 3 mesi. Per utilizzare le vasche vax invece i genitori devono obbligatoriamente presentare il certificato di vaccinazione.

200 comments

  1. Giulia Guidetti 28 giugno, 2017 at 17:15 Rispondi

    Io non credo sarà possibile se passerà la legge. In ogni caso ricordo molto bene che nel lontano 2010 la piscina (in cui volevo portare mio figlio neonato) volle il certificato vaccinale che attestasse l’avvenuta vaccinazione. All’epoca non mi scomposi e portai il necessario per accedere con il bambino oggi capisco che erano molto avanti.

  2. Antonella Catania 28 giugno, 2017 at 17:15 Rispondi

    Ma cosa mi tocca leggere 😂😂😂😂😂😂😂 dopo la stella di David arriva la stella No vax 😂😂😂😂 che poi se l’ambiente è lo stesso, le malattie girano comunque 😂😂😂 no,vabbeeeee, ormai la situazione è fuori controllo, pazzi ovunque

  3. LeaNdra Ticli 28 giugno, 2017 at 17:53 Rispondi

    Poi faranno anche le classi a scuola per i vaccinati e i non….il cinema con le sale separate…l ospedale con i reparti separati…la pizzeria con sale separate…..ahhhh povera Italia!!!!!

  4. Cristina Corti 28 giugno, 2017 at 19:11 Rispondi

    Considerando che i virus si trasmettono per via aerea sarà del tutto inutile. Ma la cosa assurda è che ci sarà qualcuno che, portando i figli nel settore “vaccinati” si sentirà al sicuro.

    • Cristina Corti 29 giugno, 2017 at 13:53 Rispondi

      Vero. Ma allora perché tutta questa insistenza per rendere i vaccini obbligatori? Se chi è vaccinato è al sicuro non ha niente da temere. Lo facciamo davvero per proteggere le categorie più a rischio? Siamo davvero improvvisamente diventato un popolo così attento ai più deboli? E a chi potrebbe subire danni da vaccino (quelli riconosciuti dalla Corte di Cassazione e dalla legge 210/92) nessuno ci pensa?

    • Sabrina Caltagirone 29 giugno, 2017 at 23:21 Rispondi

      Cristina Corti mi chiedevo la stessa cosa. da poco mi sono imbattuta in un articolo che spiega esattamente come funziona. Da quello che ho letto io l’ho capita così: vacciniamo ad esempio per il morbillo, il sistema immunitario crea degli anticorpi specifici per quel virus e quando viene a contatto col virus crea subito anticorpi specifici e uccide il virus prima che possa moltiplicarsi. Se non sono vaccinata e mi prendo il morbillo il virus si riproduce tantissime volte è più volte si riproduce, più possibilità di mutamenti del virus ci sono. Quindi ,se nessuno più vaccina, o se i vaccinati sono pochi, il virus circola facilmente e la riproduzione del virus aumenta talmente tanto che le mutazioni del virus renderebbero alla fine inefficace il vaccino perché a tutti gli effetti saremmo vaccinati per un virus del morbillo diverso e il nostro sistema immunitario non saprebbe riconoscere il
      Virus mutato. Quindi se tanti non si vaccinano mettono a rischio anche i vaccinati.
      Questo ho letto e credo di aver riassunto il senso dell’articolo. Ma non so dirti se sia davvero così. Non ho avuto modo di potermi confrontare con chi se ne intente.

  5. Ross Bosco 28 giugno, 2017 at 19:30 Rispondi

    Perché già che ci siamo non mandiamo in esilio i bambini non vaccinati con le loro famiglie su qualche isola deserta? 😂😂 Va bene cavalcare l’onda della polemica per fare soldi, ma sono assurdi! Tenete pulito l’ambiente e l’acqua così evitiamo funghi etc. ☺

  6. Novella Biscuola 28 giugno, 2017 at 20:43 Rispondi

    Scusate ma se pensiamo alle piscine all’aperto? Agli spogliatoi? Al mare in acqua ? Passiamo bagnante per bagnante a chiedere se sono vaccinati o meno?
    Non e’ una critica a chi vaccina o chi non vaccina, ma mi sembra un tantino esagerato…
    Arriviamo anche a fare cinema, teatri, tutti i luoghi pubblici con sale differenziate? Un po’ fantascienza….

  7. Isabella Calautti 28 giugno, 2017 at 20:50 Rispondi

    No è assurdo. Accettate a testa bassa che i vostri figli vengano sottoposti obbligatoriamente a un overdose vaccinale mai sperimentata prima, pena la perdita di patria potestà, Ma gridate al fascismo per una semplice divisione di aeree. Che io trovo molto più umana che obbligarmi a scegliere tra diritto di studio o libertà di cura. Vi giuro, preferirei mille volte una separazione dell’Italia in vaccinati e non piuttosto che avere l’obbligo di inoculare 12 vaccini a mio figlio. Sarebbe molto, molto più giusto.

  8. Silvia Zanella 28 giugno, 2017 at 22:37 Rispondi

    😂😂😂😂😂😂😂😂😂😂😂😂😂😂😂😂😂😂😂😂😂😂😂😂😂😂😂😂😂😂😂😂😂😂😂😂😂😂😂😂😂😂😂😂😂😂😂😂😂😂😂😂

  9. Marzia Scardoni 28 giugno, 2017 at 23:05 Rispondi

    Si sta cadendo nel ridicolo !!! Ci saranno le classi vaccinate e le classi no? E gli ambulatori x vaccinati e non? E quando verranno serviti al ristorante..avranno il cameriere vaccinato o no???? Solo in italia succede questo…essere derisi

  10. Tiziana Violante 28 giugno, 2017 at 23:06 Rispondi

    Loredana Dercole lei ha ragione ma in Germany così come in altri paesi la gente vaccina anzi in USA chi lavora in ospedale o ambienti diciamo pubblici deve vaccinarsi contro l influenza (ho vissuto in America )..in Italia si è creato un falso panico da vaccino e il risultato l abbiamo avuto oggi :dopo 30 anni è tornato anche il tetano ..avanti il prox allora

  11. Fabio 29 giugno, 2017 at 00:38 Rispondi

    Alle mamme super vax chiedo. ..ma quando trombate chiederete il certificato ?no perché se portate in casa un novax la bambina poi potrebbe essere contagiato …da spararsi!

  12. Antonio 29 giugno, 2017 at 04:36 Rispondi

    Se penso che certi commenti discriminatori provengano da dei “genitori”, rimango basito. Immagino che tipo di educazione poi insegniate ai vostri figli. Altro che mamme.it …😳mamma mia!!!

  13. Lina Vanuzzi 29 giugno, 2017 at 07:25 Rispondi

    La mia vuole essere solo una considerazione: siamo disposti ad accettare di discriminare i bambini sani non vaccinati e GIUSTAMENTE nessuno si è mai posto il problema di accogliere bambini malati
    nelle classi dei nostri figli.
    Ma lo sapete che se in una classe (dal nido in sù) c’è un soggetto sieropositivo, nemmeno il personale educativo ne è a conoscenza?
    Tutto questo mi sembra un paradosso?? Nessuno e dico NESSUNO deve essere discriminato.

  14. mary 29 giugno, 2017 at 09:49 Rispondi

    ATTENZIONE! MOLTI GENITORI CHE VACCINANO non richiedono i bugiardini dei vaccini inoculati ne tanto meno NON SANNO ASSOLUTAMENTE NULLA dello stesso. Su di essi tipo vedi VARICELLA c’è scritto che chi si è vaccinato deve star lontano dai luoghi pubblici e da tutti gli altri bambini….NON SONO I NO VACCINATI A CONTAGIARE MA PROPRIO CHI SI è VACCINATO DI TALE MALATTIA

  15. mary 29 giugno, 2017 at 09:52 Rispondi

    aggiungo al post precedente…devono star lontano 6 settimane!!!informatevi!!!Per quanto riguarda l’iniziativa sarebbe stato più corretto che i due tizi informassero con un comunicato proprio i neovaccinati di non accedere alle piscine per i motivi esposti sopra.

  16. Ilenia Ferrelli 29 giugno, 2017 at 23:58 Rispondi

    Ci metterei la mano sul fuoco che nei gruppi no vax circolerebbero meno malattie. Quindi ben venga la separazione, almeno saprei che mio figlio sta in compagnia di figli di genitori intelligenti, non in mezzo alle pecore della lorenzin.

  17. Ilenia Ferrelli 30 giugno, 2017 at 00:15 Rispondi

    A tutte ste mamme dalla siringa facile, faccio una domanda sola: se vostro figlio/a a causa di un vaccino resterà danneggiato a vita, chiederete risarcimenti allo stato? Perchè io insieme all’assunzione di responsabilità, vi farei firmare anche una rinuncia ai risarcimenti. Perchè e troppo facile parlare quando le cose vanno bene. La cosa drammatica e scioccante è che tutte vedete come lontanissime, delle probabilità matematiche fondamentali. I DANNI DA VACCINO ESISTONO, E I VOSTRI FIGLI SONO SOLO UN NUMERO REGALATO AL CASO. proprio i vosti figli potrebbero essere le prossime vittime, è solo questione di casistica. Quindi prima di parlare con la tipica arroganza e acidità del pro vax, dovreste stare un po’ più attenti a tutelare la salute dei vostri figli, perchè li state guidando bendati in mezzo a un’autostrada. Che Dio ve la mandi sempre buona, se no sono dolori.

    • Iole De Filippis 30 giugno, 2017 at 00:24 Rispondi

      Io vorrei fare una domanda alle mamme dalla siringa non facile…..se il proprio figlio venisse a mancare a causa di una malattia che non l’avrebbe colpito in caso di vaccino, avreste ancora l’arroganza di dare alle madri che la pensano diversamente delle capre? Avreste ancora il coraggio di guardarvi allo specchio e di avere la coscienza a posto?
      Io penso che indifferentemente dal modo di pensare, ogni madre vuole il bene del proprio figlio!

    • Valentina Calderini 30 giugno, 2017 at 06:18 Rispondi

      Non pensa che anche la somministrazione di una BANALE tachipirina potrebbe causare reazioni avverse a suo figlio?? Allora che si fa…con la febbre a 38,5 li lasciamo soffrire???? Ragazzi ma di che cazzo stiamo parlando!!!!!

    • Lorella Di Monte 30 giugno, 2017 at 13:05 Rispondi

      A me pare che l’arroganza arrivi da entrambi i lati… In ogni caso le probabilità tra danno (e nn parliamo per esempio di autismo perché non c’è CORRELAZIONE) e malattia.. Sono maggiori i rischi di prendere la malattia stessa. Quindi io vaccino, come sono stata anche io vaccinata e anche voi mammine che ora giocate allla roulette russa sulla pelle dei vostri figli.

    • Ilenia Ferrelli 30 giugno, 2017 at 13:36 Rispondi

      Iole De Filippis se mi obbligano a vaccinare mio figlio e succede qualcosa non potrei mai perdonarglielo. se scegliessi di vaccinarlo e succedesse qualcosa non potrei mai perdonarmelo. la sostanza non cambia, ma c’è una sostanziale differenza. se mio figlio contrae il morbillo, essendo un soggetto in perfetta salute, c’è una infinitesima possibilità che possa riportare conseguenze negative. se vaccino mio figlio con 4 vaccini insieme in una sola volta e non avendo fatto prove allergiche in merito alle sostanze contenute, le possibilità diventano meno remote. quindi preferisco che lo contragga in maniera naturale se mai accadrà. Sì ai vaccini PULITI, no alle schifezze che ci sono adesso. ma parlo di morbillo e varicella, perché l’esavalente ho ritenuto rischiare e farglielo fare, ma parliamo di malattie alla lunga più dannose e pericolose di una varicella.

    • Ilenia Ferrelli 30 giugno, 2017 at 13:38 Rispondi

      Valentina Calderini la tachipirina si da a soggetti non in salute, gliela si da per curare, non per prevenire la febbre, quindi il rischio si corre per salvaguardare la salute del bambino. e fidati che è pericolosa. in famiglia ho casi di allergia ai fans, anche un’aspirina rischia di essere letale. ma a mio figlio non fanno le prove allergiche perché è troppo piccolo, quindi perché rischiare? quando ha avuto la febbre abbiamo dovuto fare le prove prima di dargli la tachipirina e assicurarci che fosse innocua, ma con i vaccini non ti fanno nessuna prova.

    • Ilenia Ferrelli 30 giugno, 2017 at 13:42 Rispondi

      Lorella Di Monte i tuoi hanno scelto di vaccinarti, tu hai scelto di vaccinare, deve essere concessa questa scelta a tutti gli altri, soprattutto quando si tratta di bambini. perché allo stato dei nostri figli non frega niente, importa solo a noi.

  18. Valentina Calderini 30 giugno, 2017 at 06:15 Rispondi

    Capisco il senso di voler tutelare i nom vaccinati….ma non credo che una vasca in un impianto in piscina riesca alrevenire evenguali contagi! Forse ci dimentichiamo che ci son malattie che si diffondono per via aerea?????? Ma perché ghetizzare i bambini quando la scelta di non vaccinarli parte da noi adulti? Mi sembra che manchi uba presa di coscienza in questo senso….

  19. Veronica Savasta 30 giugno, 2017 at 13:39 Rispondi

    Non condivido per niente! Ora farete pure gli asili per i vaccinati e non vaccinat!così non si fa altro che potenziare questa decisione di non vaccinare perché hanno le alternativi. Ad oggi è legge , è così deve essere.. punto

  20. antonia 2 luglio, 2017 at 00:19 Rispondi

    e ai genitori non sara richiesto di mostrare certificato di vaccinazione? perche sappiamo che la protezione dura pochissimi anni; potrebbero infestare i poveri bimbi, no? al fin di conti l’eta’ media di questa “epidemia” di morbillo era 27 anni. lo sapevate?

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