Le mamme lavoratrici non sono vere mamme?

mamme lavoratrici

Ci risiamo.

Ecco l'argomento che, dopo i vaccini, è capace di infiammare i social come nient'altro: la diatriba infinita tra mamme lavoratrici e mamme casalinghe. Chi è meglio?

Trovare una risposta a questa domanda, se mai fosse necessario porsela (e vi assicuro che non è il caso, perché una brava mamma non si giudica di certo dalla sua occupazione) è come rispondere al quesito "È nato prima l'uovo o la gallina?".

Ed è proprio sui social che ha preso il via l'ennesima polemica riguardante le mamme che lavorano.

Le mamme lavoratrici non sono mamme vere: la risposta

Questo è il commento indirizzato da un troll a Tova Leigh, attrice e blogger, che ha voluto rispondergli con un post che ha ottenuto migliaia di "Mi piace". Dopo aver ricordato al ragazzo che siamo nel 21esimo secolo e che le donne lavorano, Tova gli ha spiegato cosa vuol dire, secondo lei, essere una vera mamma

[...] Non importa se una donna ha fatto uscire un bambino dalla sua vagina, o se le hanno tagliato la pancia per far uscire il suo bambino, o se ha usato un donatore o una madre surrogata. 

Non importa se allatta al seno, se allatta con il biberon, se sta a casa o se torna a lavorare. 

Non importa se gioca con i suoi bambini per 5 ore di fila o se si concede del tempo per sè stessa. 

Non importa se cucina, o ordina cibo da asporto, se la sua casa è ordinatissima o un caos completo, non importa se prepara i biscotti fatti in casa o se li compra. 

E non importa se ha la pazienza di una santa o se ogni tanto perde completamente la bussola. 

Quello che importa è che lei ama i suoi bambini con tutto il suo cuore, e fa del suo meglio per prendersi cura di loro...

Una grande verità

Il post continua poi con un'ammissione: "Le mamme non sono perfette, non fanno sempre la cosa giusta e spesso vorrebbero fare meglio, ma la verità è che sono toste, ogni giorno, a casa, sul lavoro, e per tutto quello che ci sta in mezzo". 

Il lungo discorso di Tova si conclude con un'invito al ragazzo ad offrire il suo aiuto, oppure a farsi gli affari suoi, perché le "vere mamme" riescono ad ammettere i propri limiti, e ad accettare l'aiuto che viene loro offerto. 

Grazie, Tova, per averci dimostrato ancora una volta che l'amore di una mamma è più forte di tutti i giudizi e i pregiudizi! 

32 comments

  1. Elena Boh 28 agosto, 2017 at 15:14 Rispondi

    Beh se qualcuno mi mantenesse mio figlio io potrei anche stare volentieri a casa a fare la casalinga 😂😂😂ma dal momento che deve mangiare direi che è ovvio che devo andare a lavorare…..non credo che qualcuna di noi abbia gioia e piacere a lasciare i propri bambini ma non tutte possono permettersi il lusso di stare a casa 😊😊

  2. Saccio Giusy 28 agosto, 2017 at 15:37 Rispondi

    Le mamme lavoratrici sacrificano il tempo per i loro figli con il lavoro e le stimo tantissimo…conosco mamme che lavorano e pagherebbero per stare a casa con i loro bambini…dovrebbero incentivare anche loro soprattutto agevolare un po’ di più

  3. Nicole Picciau 28 agosto, 2017 at 18:30 Rispondi

    Che stupidaggine ! Chi lavora fa quanto le altre mamme a meno che non abbia molti aiuti in casa , io sono stata mamma sia full time che no e vi garantisco che ho sempre cresciuto mio figlio perché la baby sitter fa il suo lavoro e la mamma la facevo io più le cose di casa la notte eccc… ora part time faccio le stesse cos era ho solo più tempo per giocare ma non ho mai mancato a nulla neppure prima , ero solo molto ma molto più stanca

  4. Teresa Placidone 28 agosto, 2017 at 22:06 Rispondi

    Non so cosa darei per stare a casa e crescere mio figlio, ma non posso permettermelo, quindi devo andare a lavorare per garantirgli tutto quello che ha e che non potrei dargli se non andassi a lavorare, non è giusto giudicare negativamente le mamme lavoratrici, perché la maggior parte soffre tanto perché non può stare con i figli, perché non può dedicargli il tempo che vorrebbe e perché si fa comunque il sedere in 4 tra casa, lavoro, spesa ecc…scusatemi l’espressione, ma questo argomento mi tocca molto, ognuno agisce come può e come vuole, e ognuno conosce le proprie sofferenze 😞

    • Francesca Bono 28 agosto, 2017 at 22:54 Rispondi

      Si concordo pienamente, anche io non so cosa darei per stare a casa con la mia bambina e quando sento critiche nei confronti delle mamme che lavorano non posso fare a meno di arrabbiarmi perché essere costrette a stare lontane dai propri bambini è davvero difficile!

    • Teresa Placidone 29 agosto, 2017 at 06:51 Rispondi

      Tu puoi capirmi Francesca, ieri mattina è stato il mio primo giorno di lavoro dopo le ferie ed ho pianto quando ho lasciato mio figlio a casa di mia suocera nell’attesa che venerdì apra la scuola privata 😢😢😢 per me è un continuo martirio, ma solo chi si mette nei panni degli altri può capire, non vorrei altro dalla vita credimi, se non quella di dedicarmi a mio figlio e alla casa, ma so che non posso, quindi stringo i denti e vado avanti 💪 in futuro non si sa mai……

  5. Martina Galli 28 agosto, 2017 at 23:24 Rispondi

    Entrambe le situazioni (mamma lavoratrice e mamma full time) hanno vantaggi e svantaggi.. ed entrambe hanno fatiche ugualmente grandi credo.. poi il discorso è soggettivo ma credo che entrambe le situazioni siano ugualmente molto impegnative.. conosco molte mamme che lavorano e vorrebbero poter non farlo per stare a casa coi bimbi e altrettante che dopo pochi mesi hanno desiderato tornare al lavoro per avere dello spazio loro.. ci sono mamme che si sono costruite una carriera e lavorano anche per il piacere di farlo e non solo per una questione economica.. come ci sono mamme che vorrebbero trovare un lavoro per far quadrare meglio il bilancio economico della famiglia ma non riescono a trovarlo.. ci sono mamme che hanno vicino nonne libere che possono tenere quotidianamente i nipotini e mamme che sono costrette a far fare ai bimbi pre e post scuola o a pagare una baby sitter… la questione è molto più ampia di quello che c’è scritto nel post e di quello che molte hanno commentato.. per giudicare una situazione bisogna conoscere molti più aspetti.. e rispettare le situazioni delle altre mamme senza sentirsi migliori o peggiori ma semplicemente essendo comprensive tra di noi farebbe bene a tutte..

    • Teresa Placidone 29 agosto, 2017 at 06:35 Rispondi

      Infatti! Conosco donne, una mia amica in particolare che vorrebbe lavorare ma non riesce a trovare occupazione, vorrebbe lavorare anche per stare mezza giornata fuori casa perché ha sempre lavorato, non mi sento di giudicarla, come non mi sento di giudicare una mia amica che per carattere e per sua decisione ama fare la casalinga nonostante la situazione economica “non tanto buona” , lamentandosi comunque sempre di “annoiarsi a casa” perche` per lei stare tutta la giornata a casa con una bambina è tosta (e se si vede la cosa dalla sua prospettiva non gli si puo` neanche dare torto) e poi ci sono io, che darei la vita per “esaurirmi in casa con mio figlio”, come ho fatto queste tre settimane di ferie, che preciso sono state magiche 😍 anche se non siamo andati da nessuna parte in particolare, perche` l’unica cosa che io vorrei dalla vita è stare insieme a lui e fare la mamma, e pe@ che` no potermi permettere il lusso di dargli un fratellino/sorellina ❤ ognuno fa le sue scelte ed ognuno ne paga le conseguenze, ma ringrazio comunque Dio per quello che ho e che è tanto!! Un marito, un figlio, un lavoro, una stabilità, e tutto sommato una serenità 😉

    • Teresa Placidone 29 agosto, 2017 at 06:46 Rispondi

      E preciso che personalmente ( parlo di me) non mi sono sentita mai superiore di chi invece non lavora, anzi!! Io le invidio in un certo senso, perché hanno sempre la casa in ordine (che io nonostante tutti i miei sforzi e nonostante mi sveglio alle 5 del mattino e nonostante passo il sabato e la domenica a pulire casa non potrò mai avere 😞), possono gestirsi la vita come vogliono, possono crescere i loro bambini personalmente senza affidare il compito a terze persone 😢 possono andare in bagno quando vogliono (anche se col guardiano appresso 😂❤) possono sedersi se hanno un giramento di testa, possono passeggiare la mattina con i loro bimbi, e vabe` ecc.ecc…ma ecco magari loro avranno da dirmi i loro disagi e chissà magari sotto sotto sono loro ad invidiare me 😂 anche se questa cosa a me sembra impossibile 😂 non sempre tutti sono contenti della vita che fanno. E non tutti possono permettersi di “scegliere” cosa farne, ci sono donne che tutt’oggi sono costrette dai mariti a stare in casa (perché non vogliono che la moglie lavori, per svariati motivi) e questo mi da una tristezza infinita.

    • Sabrina Piu 29 agosto, 2017 at 11:58 Rispondi

      Teresa Placidone non sono d’accordo sul primo punto la pulizia della casa 😕😕😕, quando lavoravo né avevo uno ma era molto più pulita anche se lavoravo solo mezza giornata…. poi il resto era una casa vissuta ma pulita…. ora che ne ho 3 di figli, credo che al 90 per cento sia più pulita la tua di casa che la mia 😂😂😂😂 non fai in tempo a pulire che è di nuovo da rifare tutto 😣😣😣

    • Teresa Placidone 29 agosto, 2017 at 14:49 Rispondi

      Si su questo punto hai ragione, io lavoro full time, sono stata 3 settimane a casa in ferie e comunque non ho avuto tutto quel tempo di pulire, anche perché come hai detto tu quando c’è un bimbo piccolo in casa non si fa in tempo a pulire una stanza che devi cominciare con un’altra 😂 ma comunque chi sta a casa puo ` gestire tutto in una giornata, mentre io ho poco tempo, a me è il tempo che manca 😢 quando mio figlio è a casa la sera fa un pandemonio e la mattina non so da dove iniziare 😅 e comunque non riesco ad avere tutta la gestione sotto controllo…. la sera più che cucinare, mangiare qualcosa, stendere qualche lavatrice non riesco a fare altro anche perché voglio dedicare un po` di tempo anche a mio figlio ❤ e così la mattina mi sveglio prestissimo per fare qualche faccenda, ma devo far piano sennò si sveglia mio figlio nonché il vicinato 😂 e si riduce tutto al sabato e alla domenica, qualche cosa riguardo alla spesa cerco di gestirmelo in settimana la sera quando esco da lavoro prima di tornare a casa 😉 per me però tutto questo non è un enorme problema, la mia sofferenza è legata alla distanza con mio figlio e tutto quello che ne deriva….che possiamo fare…e` la vita 😐

  6. Gerardina Ferracane 29 agosto, 2017 at 00:02 Rispondi

    E allora cosa siamo? Io mi sono fatta in quattro x nn far mancare soprattutto l’affetto quando io nn c’ero. Poi nn parliamo di tutto il resto che serve x crescere dei figli. Se io avessi avuto la possibilità avrei fatto la mamma a tempo pieno

    • Teresa Placidone 29 agosto, 2017 at 07:59 Rispondi

      Infatti Gerardina…. E nonostante ciò viviamo tra i sensi di colpa di non dare mai abbastanza affetto e presenza ai nostri figli, io personalmente so che rimpiangero` a vita il tempo non trascorso con mio figlio e che non tornerà mai più 😔 mi sono persa e mi perderò gli anni migliori 😭

  7. Antonella Gentilini 29 agosto, 2017 at 06:55 Rispondi

    Il pensiero che qualche donna nel 2017 ha voglia ancora di stare a casa ad accudire la prole mi sconcerta. Viviamo in una società dinamica e con una buona organizzazione i figli crescono bene anche se si lavora entrambi madre e padre.

  8. Agata Cristina Quintiliano 29 agosto, 2017 at 08:59 Rispondi

    Io preferisco la mamma che sta a casa con i figli! Quando torno a casa da lavoro e sono alle prese con i fornelli, sistemare casa, lavare, ecc.. mia figlia ha 2 anni e mezzo, cerca di riscattare il tempo perso con me, vuole fare pipì con mamma, vuole dormire con mamma, vuole giocare con mamma! E quando ho tempo libero e le chiedo di uscire, se dorme, balza dal letto e mi dice si andiamo mamma! Mi si stringe il cuore! La mamma dovrebbe stare a casa con i propri bambini!! Ma purtroppo a volte siamo costrette a lavorare! 😢

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