Infezioni respiratorie: una minaccia per i più piccoli

infezioni respiratorie bambini

Tosse, raffreddore e accenni di bronchite: chi considera queste patologie come normali disturbi dei bambini in autunno, forse sottovaluta un nemico potenzialmente molto dannoso.

Sono moltissimi – circa il 30% dei bambini sotto i 6 anni – i piccoli che ogni anno in Italia vengono colpiti da infezioni respiratorie: una categoria di patologie che spaziano dalle più lievi alle più serie, come la bronchiolite virale con complicazioni che possono richiedere il ricovero in terapia intensiva.

Prevenire il contagio da infezioni respiratorie, però, è possibile.

Ecco le buone regole da non dimenticare per salvaguardare la salute dei piccoli e proteggere anche le categorie più a rischio come i bimbi prematuri, immunodepressi o affetti da malformazioni.

Le 5 regole per prevenire le infezioni respiratorie

1 - Carezze solo con mani pulitissime

Una regola generale che vale per tutti: genitori, fratelli maggiori e conoscenti. Quando si tocca un bambino, specie se nella zona del viso, le mani devono essere appena lavate. Pena il rischio di trasmettere virus e altri agenti patogeni.

2 - No allo scambio di giochi contagiosi!

Le infezioni respiratorie si trasferiscono spesso attraverso il passaggio di germi a carico di oggetti infetti. Evitate che il piccolo scambi con altri bambini o con adulti cucchiaini, bicchieri o capi di biancheria.

3 - Fazzolettini usa e getta

Niente tovaglioli di tessuto: per pulire la bocca e il nasino del bambino usate solo fazzoletti di carta, da buttare rigorosamente nel cestino dopo ogni utilizzo.

4 - Niente contatto con chi starnutisce

Se nella stanza c’è qualcuno che ha influenza e raffreddore, cambiate aria. Meglio non esporre il piccolo, specialmente sotto i 6 mesi, al contatto con individui infetti. Rischiate di apparire scortesi ed eccessive? Fate spallucce: state proteggendo la salute del vostro cucciolo.

5 - Attenzione a smog e fumo passivo

Non fumate in casa e non permettete a nessuno di farlo.

In più, evitate di portare a passeggio il piccolo in zone molto trafficate, per non irritare le sue vie respiratorie con smog e gas di scappamento.

15 comments

  1. Valeria Renda 17 ottobre, 2017 at 10:05 Rispondi

    X prevenire cio…. bisognerebbe chiudere i bambini in una bolla….. vanno alla materna,vanno nei parchi li si porta nei centri commerciali….. x quanto uno puo stare attento a queste cose e impossibile…. lo dico xke ci sono dentro con mia figlia…… e nn se ne esce….. infatti la sua situazione e abbastanza tragica da intervenire all esportazioni delle adenoidi anche se piccola…..

    • Valeria Renda 17 ottobre, 2017 at 12:00 Rispondi

      Mi butto direttamente io tra un po 😂😂😂😂 ho mia figlia malata da meta settembre… finita una bronchite e stata bene una settimana una…. ed e qui con infezione alle vie respiratorie alte….. stop alla materna fino all intervento…. gia solo noi uscendo portiamo in casa l impossibile…

  2. Pam Broswey 17 ottobre, 2017 at 14:42 Rispondi

    Il bambino ha bisogno di questi virus per poter preparare un Bell bagaglio di anticorpi per il suo percorso ,lo sappiamo che è difficile tenerli lontani ma meglio adesso che più la …… la mi bimba di 2 anni ,va 4 gg a scuola e 1 settimana a casa ,lavaggi tanti ,aerosol con l’acqua fisiologica e passa tutto !!!!!!! Antibiotico solo in casi di emergenza ,altrimenti no!

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